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Due studi dimostrerebbero che non può migliorare

Il cervello umano ha raggiunto il suo limite?


Il cervello umano ha raggiunto il suo limite?
01/08/2011, 11:08

Le nostre capacità cerebrali sono arrivate al proprio limite? Ci sono due studi dell'Università di Cambridge che indurrebbero a pensarlo.
Uno è del professore di neurobiologia SImon Laughlin, che fa presente come il nostro cervello, nonostante pesi circa il 2% dell'intero corpo umano, assorbe circa il 20% delle energie. Un maggiore ingrandimento dell'organo, ci "costerebbe" troppa energia, per mantenere l'attività del corpo.
Ma d'altronde, conta anche la composizione del cervello stesso. La caratteristica del cervello umano è la corteccia cerebrale, luogo dove le cellule sono molto più piccole del normale, in modo che in un piccolo spazio (è spessa solo due millimetri) ce ne siano molte di più e quindi ci possano portare a livelli cognitivi più elevati. Una ulteriore miniaturizzazione è impossibile, le cellule non funzionerebbero più.
DIscorso chiuso? Non del tutto. Entrambe le cose sono vere, ma ci sono due cose da considerare. La prima è che l'essere umano ha creato, nel corso del tempo, una sovrastruttura: la cultura. CIascuno di noi può scoprire cosa è la gravità semplicemente studiando un libro, non c'è bisogno di avere il cervello di Isaac Newton, per fare un esempio. E questo ci facilita le cose. Ma contemporaneamente, proprio la cultura ci spinge ad una sempre minore flessibilità mentale. Leonardo Da Vinci era un pittore, uno scultore, un architetto, un ingegnere, ecc. ecc.; oggi, è difficile che si possa essere più di uno o due di queste cose. Quindi non è solo una questione di capacità cerebrale, ma soprattutto di come lo si utilizza: i giusti stimoli intellettuali, soprattutto verso i bambini; meno controllo sulla cultura che viene insegnata nelle scuole; una struttura sociale meritocratica, potrebbero essere le giuste vie per migliorare le nostre capacità cerebrali.

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di Antonio Rispoli
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