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Venne lanciato nel 1982 e commercializzato 6 mesi dopo

Il Commodore 64 compie 30 anni


Il Commodore 64 compie 30 anni
05/01/2012, 11:01

Era il 1982, quando al Ces (una delle più importanti fiere sui prodotti tecnologici) di Las Vegas veniva presentato il Commodore 64. Un prodotto che oggi farebbe ridere: 32kb di memoria RAM disponibile, una grafica alquanto scarsa (l'unità di base per l'immagine era un quadratino grande come un carattere tipografico), la memoria era esterna ed affidata al registratore ad audiocassette (con l'accuratezza di dover sempre regolare le testine che ogni tanto si sfalsavano e ti rendevano illeggibili metà dei giochi o più) o in rarissimi casi al drive-disk, che usava dischetti da 3 pollici e mezzo, l'uso del software creato apposta per comprimere i giochi più diffusi come International Soccer o Conan, che altrimenti richiedevano molti minuti per caricarsi...
Eppure allora era un vero computer da casa, nonostante nel 1983 venne messo in vendita ad un prezzo elevato, circa un milione di lire. E fu un vero boom di mercato, si diffuse in molte case e i ragazzi si riunivano a casa di tizio o di caio per gocare. Niente controller, come quelli attuali con tre levette e otto o più pulsanti. Esistevano i joystick: una base (a volte fissabile su un tavolo tramite delle ventose) con una leva verticale ed un pulsante, che a volte veniva aiutato con un tasto per la ripetizione automatica dell'impulso quando il pulsante era premuto. Nonostante tutto fu un cult per molti anni. CI volle il sistema Ms-Dos con Windows per eliminarli dal mercato; ma non fu una cosa rapida. All'inizio il Commodore 64 (e i suoi fratelli maggiori Commodore 128 e 128D, con drive disk integrato) riuscirono lo stesso a tenere botta, anche perchè offrivano la possibilità di imparare il Basic da autodidatta per programmare semplici giochi e piccole utilità. Parole come "Rem", "If...then" o "goto" entrarono nel lessico dei ragazzi di allora, perchè erano i comandi base della programmazione.

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di Antonio Rispoli
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