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I maiali e i polli fanno meno danni

Il consumo di carne inquina l'ambiente


Il consumo di carne inquina l'ambiente
23/07/2010, 18:07

Cento chili di carne, è quanto mangia in media una persona occidentale nel corso di un anno. L'inchiesta condotta da New Scientist, settimanale di scienza e tecnologia, studia i pro e i contro di un'alimentazione vegetariana e il suo impatto ambientale. Ma è vero che non mangiare carne è un beneficio per l'ambiente? I dati registrati dalla Fao, rilevano che nel 2008 abbiamo consumato almeno 280 milioni di tonnellate di carne, 1,2 miliardi di uova, 700 milioni di tonnellate di latte. Dove sarebbero i danni? In primis nell'allevamento degli animali che comprende gli sprechi d'acqua per l'irrigazione, l'uso di pesticidi, dei fertilizzanti e dei combustibili per i trattori. E cosa dire della distruzione delle foreste per lasciar spazio alle terre per gli animali? Sembra, inoltre, che facciano meno danni i maiali e i polli perchè non si nutrono con il grano ma si cibano con gli avanzi delle tavole.
Se non esistessero gli allevamenti, il deficit economico relativo ai sottoprodotti di origine animale sarebbe elevato. 11 milioni di tonnellate di cuoio e di lana in meno e la loro sostituzione con materiale derivato da combustibile fossile provocherebbe emissioni di anidride carbonica. Nel mondo occidentale è necessaria, quindi, la riduzione dell'uso della carne se si considera che nei paesi in via di sviluppo il consumo è di 28 kg all'anno.

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di Claudia Peruggini
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