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Le molecole sono in grado di riattivare la parte colpita

Il cuore può essere riparato anche dopo l’infarto

I risultati di una ricerca dell'Unido di Trieste

Il cuore può essere riparato anche dopo l’infarto
06/12/2012, 10:47

TRIESTE - I ricercatori del Centro Internazionale di ingegneria genetica e biotecnologie dell’ Unido di Trieste, capeggiato dal professore Mauro Giacca, scoprono la cura per riparare il cuore. Quaranta piccole molecole di Rna, direttamente iniettate nel cuore, sono in grado di riattivare la parte colpita da infarto e risvegliarne le funzioni senza cicatrice alcuna. Lo stupefacente risultato, ottenuto dal team triestino, apre nuovi scenari per la cura e la rigenerazione del tessuto cardiaco. In cantiere la messa a punto di un farmaco che da finalmente speranza di guarigione  ai tanti malati colpiti da malattie cardiache. “Ora continueremo le ricerche”, dichiara il professore  Giacca, “ per arrivare come obiettivo alla generazione di un farmaco che, iniettato nel cuore danneggiato, possa facilmente innescare la ricostruzione. Ed è un obiettivo concreto e può essere anche molto vicino”.

a cura di Marina De Feo

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di Redazione
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