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Nuove norme per chi lo avvista

Il delfino Andrea torna nelle acque romagnole


Il delfino Andrea torna nelle acque romagnole
21/06/2009, 15:06

A volte fa compagnia ai subacquei durante le loro immersioni, oppure si avvicina alle imbarcazioni ormeggiate, invitando chi si tuffa a giocare con lui. Sembra una favola divenuta realtà, per la gioia dei turisti, quella del delfino Andrea - così battezzato dalla scuola sub Gian Neri di Rimini - che ormai da mesi si aggira lungo le coste romagnole spingendosi fino a riva e cercando il contatto con l'uomo. Il delfino sembra essersi affezionato alle acque riminesi, nelle quali è stato nuovamente avvistato, ma per scongiurare l'insorgere di rischi per i bagnanti, non del tutto assenti nonostante il carattere socievole dell'animale, la Capitaneria di porto di Rimini e la Fondazione Cetacea di Riccione hanno imposto l'adozione di una sorta di "codice di comportamento" in caso di avvistamento del delfino: mantenere una distanza di almeno 100 metri, non dargli cibo, non gettargli oggetti, non avvicinarsi con la barca, non nuotare assieme, non richiamare l'attenzione del delfino e, nel caso segua la barca fino in porto, avvisare la Capitaneria. Precauzioni che tra l'altro hanno lo scopo di proteggere il delfino dal pericolo di finire travolto dalle eliche delle barche e di perdere il suo stato selvatico accettando cibo dagli uomini e diventandone dipendente.

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di Francesca Pellino
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