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Lo studio è stato condotto dall'Università di Torino

Il dolore è nascosto nel nostro cervello


Il dolore è nascosto nel nostro cervello
06/08/2010, 15:08

TORINO - Un gruppo di ricercatori dell'Università di Torino ha scoperto le aree del nostro cervello che conservano le emozioni dolorose. Lo studio consente di aprire nuove strade verso la conoscenza dei disturbi post-traumatici e le fobie. La ricerca del gruppo di lavoro torinese, pubblicata sulla rivista "Science", ha rivelato che le aree del cervello deputate a custodire il dolore sono la corteccia secondaria uditiva, visiva e olfattiva cioè le zone della nostra mente,le quali elaborano le informazioni sensoriali. Infatti, gli odori, i suoni e i colori accompagnano le nostre esperienze e coinvolgono la sfera emotiva.
Per cui l'assenza di tratti di corteccia secondaria è legata alla perdita del ricordo di esperienze dolorose avvenute tempo prima. La ricerca è stata effettuata su un topo ma è valida anche sul cervello umano. Il dottor Benedetto Sacchetti dell'Istituto Nazionale di Neuroscienze, il quale ha coordinato il gruppo di ricerca dell'università di Torino dichiara: "Le cortecce sensoriali "di ordine superiore" presenti nel topo si trovano anche nel cervello umano, con la differenza che la mente dell'uomo ha una maggiore estensione ed eterogeneità. Queste sono le basi sperimentali per poter continuare i nostri studi sull'uomo".

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di Claudia Peruggini
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