Cyber, scienza e gossip / Scienza

Commenta Stampa

Il gatto killer


Il gatto killer
19/02/2009, 14:02

In casa il vostro gatto dorme sornione o sollecita le vostre attenzioni ma appena fuori si trasforma in uno spietato killer. Uno studio calcola che il carniere medio annuale di un gatto sia di 16 prede, dal che si desume che nei territori dove regna Elisabetta II, sono almeno 145 milioni gli animali che ogni anno muoiono sotto gli artigli dei tanto amati mici.

 I ricercatori di un'università britannica - secondo quanto riporta oggi l'Observer nella sua edizione online - hanno fatto uno studio avvalendosi della collaborazione (involontaria) di 200 gatti di famiglia equipaggiati con trasmettitori elettronici.

Sono stati reclutati per scoprire quanta parte di distruzione di vita selvatica è imputabile a questi felini. Alcuni esperti ritengono che i circa 9 milioni di gatti britannici possano ogni anno far fuori, spesso solo per il gusto di farlo, più di 150 milioni tra uccelli, topi, conigli, talpe e altre creature. Così, per specie come il passero comune, il cui numero è in progressivo calo, il gatto rappresenta una vera minaccia.

Il progetto della Reading University, diretto dalla biologa Rebecca Dulieu, ha cercato una risposta avvalendosi di tracciati elettronici e di analisi computerizzate per monitorare i gatti, quando vanno fuori di casa, con una precisione senza precedenti.

"Noi sappiamo cosa fanno gatti quando sono a casa nostra: dormono. - dice la Dulieu - Ma praticamente non abbiamo idea di cosa fanno fuori, soprattutto di notte. Ora possiamo saperlo". La percentuale di uccisioni riscontrata dalla Dulieu nel campione in esame porta a ritenere che i gatti britannici portano a casa ogni anno circa 40 milioni di prede. Precedenti studi ipotizzavano però che i gatti riportano a casa solo il 30% delle loro vittime". 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©