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Una idea ancora allo stato sperimentale

Il Giappone prova a ricavare energia dal ghiaccio e dal mare


Il Giappone prova a ricavare energia dal ghiaccio e dal mare
13/03/2013, 11:57

TOKYO (GIAPPONE) - Il Giappone ha deciso di sperimentare una nuova fonte di energia. si tratta degli "idrati di metano", una particolare situazione in cui l'acqua crea delle "gabbie" all'interno delle quali rimane intrappolato il metano. L'obiettivo raggiunto è stato quello di raccogliere questo metano per poterlo poi bruciare in una centrale termoelettrica. 
Gli idrati di metano si creano solo quando ci sono contemporaneamente una bassa temperatura ed una elevatissima pressione. Per questo si trova sul fondo del mare ad una profondità superiore ai 500 metri e sotto il permafrost dei ghiacci polari. Ma la parte più interessante è la prima: i fondali marini hanno una enorme estensione ed è lì che sono concentrate le ricerche. 
Gli scienziati giapponesi hanno trovato il modo per depressurizzare gli drati di metano, in modo da raccogliere il solo gas infiammabile. Ma si tratta di sperimentazioni, per ora. Infatti lo sfruttamento commerciale è previsto solo per il 2018 

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di Antonio Rispoli
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