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Alfano: i tecnici stanno lavorando

Il Governo guarda (storto) verso YouTube


Il Governo guarda (storto) verso YouTube
20/03/2009, 22:03

Trovare un sistema che possa contrastare gli abusi su Internet. Questo uno dei prossimi obiettivi del governo Berlusconi, che questa volta pare lanciarsi in una sfida che, a meno di non ricorrere a costrizioni inaccettabili, è persa in partenza.

L’annuncio arriva dal ministro della Giustizia Angelino Alfano che questa sera a Genova, durante un incontro pubblico del Pdl, ha risposto ad un bambino della 5B della scuola elementare Brignole Sale di Albaro, che gli chiedeva come ha intenzione di muoversi il governo per eliminare gli abusi commessi sulla Rete.

“Appena i tecnici del governo Berlusconi troveranno il modo di intervenire nella difficile realtà del web, - ha spiegato Alfano, - arriverà una nuova legge per contrastare gli abusi sempre più frequenti su Internet. Come in Youtube ad esempio. Vogliamo intervenire”.

Da tempo i vari governi, compreso l’attuale, hanno cercato di regolamentare la Rete, ma i risultati non sono mai stati quelli sperati. Ultimo caso, la proposta di legge della Carlucci (scritta a quattro mani con Davide Rossi, presidente di Univideo), sbandierata come barriera contro la pedofilia e invece baluardo degli interessi delle aziende private. Anche questa volta le cose potrebbero non andare nel migliore dei modi.

L’intenzione, lodevole, di ‘regolamentare’ Internet (compreso il popolare YouTube) per contrastare gli abusi potrebbe andare incontro a difficoltà insormontabili. A meno che, appunto, non si finisca col demonizzare tutto e pararsi dietro l’alibi della tutela per aprire le porte alla censura.

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di Nico Falco
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