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In un quarto d'ora di trattamento il problema viene risolto

Il laser a luce verde cancella la couperose


Il laser a luce verde cancella la couperose
02/03/2009, 10:03

La couperose è un inestetismo molto diffuso, sempre più percepito come un ostacolo nelle relazioni esterne e capace di influire negativamente sulla propria immagine. Pur non essendoci dati ufficiali, secondo le maggiori società scientifiche in Italia colpisce sei donne su dieci, in particolare tra i 30 ed i 55 anni. Non ne sono esenti gli uomini: molti di loro manifestano il classico arrossamento intenso e cronico sul volto -soprattutto nella zona delle guance e del naso- dopo i 50 anni, anche se in percentuale minore rispetto alle donne. La National Rosacea Society (Nrs), società no profit americana, ha invece fatto una valutazione sulla diffusione della rosacea: questa malattia, che rappresenta un'evoluzione della couperose, negli Stati Uniti colpirebbe più di 14 milioni di persone.
Prevenire la vasodilatazione dei capillari che porta all'arrossamento del volto non sempre è possibile, in quanto «alla base di questo solitamente c'è una predisposizione ereditaria», premette la dottoressa Sofia Zafiropoulou, esperta di Medicina Laser e direttore sanitario del Centro Medico Turati di Milano. Inoltre, «un non corretto stile di vita, gli sbalzi di temperatura, l'esposizione al sole senza protezione, fumo e alcol, favoriscono l'evidenza dei capillari». Combattere definitivamente la couperose invece è possibile. Come? «Usando il laser Diodo a luce verde». Spiega la dottoressa Zafiropoulou: «È un laser che interagisce tramite una lunghezza d'onda di 535nm sull'emoglobina provocando la coagulazione intravasale della couperose. L'assorbimento di questa energia da parte di queste strutture porta ad uno sviluppo di calore in grado di collabire e, di conseguenza, chiudere le pareti dei capillari, ottenendo un successivo riassorbimento dello stesso».
L'intervento prevede una prima fase di raffreddamento della parte da trattare e l'individuazione del flusso circolatorio capillare. «Si procede con la fotocoagulazione laser del capillare, individuato dal suo diametro maggiore o minore, o comunque in modo centrifugo, ovvero con impulsi continui o intermittenti», continua la dottoressa. «Con due trattamenti si ottiene la scomparsa dei capillari diffusi sul viso», assicura. Unica raccomandazione: «Non esporsi al sole per alcuni giorni dopo il trattamento». La seduta dura dai 15 ai 30 minuti a seconda dell'estensione del danno cutaneo e non richiede l'anestesia. «Il trattamento provoca un leggero bruciore. Al termine dell'intervento, non rimangono segni evidenti, se non un lieve eritema locale destinato a scomparire dopo circa 24-48 ore. Questo eritema può essere facilmente coperto con un semplice trucco». Conclude Zafiropoulou: «L'effetto è immediatamente visibile e dura per sempre. Consiglio comunque di fare una visita di controllo dopo 20 giorni».
Con il medesimo trattamento, è possibile intervenire anche per la rimozione del classico angioma, ovvero la conosciuta "voglia": cambiano i tempi di trattamento, ma il principio di intervento è il medesimo.

Sofia Zafiropoulou - Profilo Professionale Nata ad Atene (Grecia), si è laureata in Medicina e Chirurgia all'Università di Milano. Dopo aver conseguito la specializzazione in Gastroenterologia Digestiva, Endoscopica ed Immunologia Clinica, dal 1996 ha iniziato ad interessarsi di medicina laser. Ha seguito diversi corsi di laser terapia sia in Italia sia all'estero (Londra e Lione). A partire dal 1996, ha raccolto la tecnologia e l'esperienza inglese, introducendo in Italia i primi laser (Ruby e Day Laser) per la depilazione. La continua ricerca e la sperimentazione di differenti macchine, l'hanno portata ad affidarsi a tre tipi di laser: il Co2 super pulsato accoppiato allo scanner digitale per la correzione di tutti gli inestetismi cutanei; il laser vascolare a luce verde (732 nm) per la rimozione di telengectasie e couperose del viso; il laser Alexandrite per l'epilazione definitiva. È direttore sanitario del Centro Medico Turati di Milano (via Turati, 3 - numero verde 800 015 411, dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì).

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di Redazione
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