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Cosa è veramente naturale? Il primo o la seconda?

Il matrimonio, la convivenza e la natura


Il matrimonio, la convivenza e la natura
02/06/2012, 18:06

Ancora una volta il Papa, nella sua visita a MIlano, ha riparlato della famiglia, specificando che l'unica famiglia è quella basata sul matrimonio.
Ora, dal punto di vista religioso, è chiaro che la Chiesa - che ha come uno dei suoi pilastri il matrimonio - spinga per esso. Ma è vero che è il matrimonio è naturale? O lo è la convivenza?
In realtà no. Sono entrambi artificiali. Il primo lo è sempre: si tratta di un legame che, almeno in teoria, dovrebbe essere eterno. "Finchè morte non vi separi", recita la formula. Il secondo lo diventa se è troppo lungo. E a questo punto la domanda diventa: quando una convivenza è troppo lunga? Si può dare una risposta precisa: 6 anni e 9 mesi. Questo è il limite naturale di un rapporto tra un uomo e una donna. Se dura di più, è perchè c'è il matrimonio, o semplicemente perchè prevalgono nuovi sentimenti come amicizia, rispetto, e così.
Ma da dove nasce questo limite di 6 anni e 9 mesi? Ovviamente dalla natura. Ma quella vera, non quella che viene immaginata da qualche sprovveduto con o senza tonaca. Infatti, in natura la convivenza di coppia dura al massimo il tempo di fare i "cuccioli" e svezzarli. Per l'essere umano ci vogliono appunto nove mesi per "fare" un bambino e sei anni per svezzarlo. Oltre questo limite, quindi, l'istinto naturale "molla" il partner. E che ci sia questo limite lo ammettiamo noi stessi, usando una espressione conosciutissima. Chi non ha mai sentito, quando si parla di matrimonio, che c'è la "crisi del settimo anno"? Sarebbe più corretto dire del sesto anno e nono mese, ma non è il caso di cavillare.
Anche quando si parla di "amore" o di "colpo di fulmine", in realtà si parla solo di un fenomeno fisico: inconsciamente si è deciso che la persona di cui ci si innamora è quella adatta come partner per avere figli. E quindi si cerca di "conquistarla". D'altronde, parliamoci chiaro: il desiderio di avere figli è o non è, di solito, uno di quei pensieri che viene sempre quando si è innamorati sul serio? Certo, nella società di oggi si possono avere mille ragioni (economiche, sociali, ecc.) per non farne o per aspettare qualche anno; ma l'istinto guida in una direzione diversa.
Quindi, se il matrimonio è una cosa innaturale, perchè fissare limiti idioti come quello che deve avvenire tra persone di sesso opposto? Anche perchè, altro dato paradossale, anche l'omosessualità è un fatto naturale. SI riscontra sicuramente in diversi tipi di scimmie, ma probabilmente è diffuso anche tra altri mammiferi. Purtroppo non è facile scoprirlo, non basta l'osservazione diretta. Questo per un motivo molto semplice: è impossibile tra animali omosessuali avere un rapporto sessuale. Chi ha avuto un cane o un gatto non sterilizzato lo sa: avere un cane o un gatto femmina significa avere il palazzo attorniato dai maschi (nel caso dei gatti sono anche molto rumorosi); se si ha un animale maschio, li si vede che quasi impazziscono quando sentono una femmina in calore (cioè che è nei suoi giorni di fertilità). Ma negli altri giorni, il loro comportamento è normale, potremmo dire quasi asessuato. Allora, immaginiamo un cane femmina gay. Ovviamente cerca un'altra femmina. Ma una volta che l'ha trovata, come la monta? Anzi, l'altro cane la vede come una rivale e la attacca. Oppure un cane maschio gay. In questo caso, per lui è impossibile secernere quei ferormoni che possano eccitare gli altri cani. Quindi c'è una impossibilità materiale evidente.
Diverso è il caso dell'uomo e di talune scimmie, che fanno sesso anche solo per divertimento e senza "segnali odorosi" della femmina. In questi casi, proprio perchè manca la necessità del "segnale", si sono osservati rapporti omosessuali, anche tra gli animali.
Questo perchè l'omosessualità è in un certo senso insita nel nostro DNA, come spiegai
in questo approfondimento. E se lo è nel nostro e in quello delle scimmie, perchè non presumere che lo sia anche negli altri mammiferi?
Quindi, ricapitoliamo la situazione: secondo il Vaticano, il matrimonio - cosa innaturale - va difeso a tutti i costi contro la convivenza - naturale se entro i 6 anni e 9 mesi - e contro l'omosessualità (naturale anch'essa). E lo Stato Italiano, che ha sempre avuto vertici molto accondiscendenti (per non dire peggio) verso il Vaticano, acconsente con leggi inique ed incostituzionali. Se si volesse esaminare la situazione con la sola logica, sarebbe incomprensibile. O no?

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di Antonio Rispoli
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