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In arrivo la versione 2.0 del Tablet della Apple

Il nuovo I-Pad è già in produzione

La conferma arriva dal Wall Stree Journal

Il nuovo I-Pad è già in produzione
09/02/2011, 21:02

Nemmeno il tempo di crogiolarsi con il proprio, nuovissimo I-Pad ed il profumo caratteristico della plastica appena uscita dalla confezione, che all'orizzonte si intravede già l'ancor più avvenieristico tablet progettato da Jobs e i suoi.
Per ora si tratta in prevalenza di voci che girano sul web anche se, un giornalista della Reuters, giura di aver già visto il primo esemplare funzionante durante la presentazione  newyorkese  del "The Daily"; il giornale per tablet di Rupert Murdoch.
Ci sarebbe poi l'autorevole Wall Street Journal che, citando fonti altrettanto autorevoli vicine al progetto di sviluppo, assicura che l'IPad 2.0 è già in produzione in quel di Cupertino. Non solo: il prodotto sarebbe disponibile a partire da pasqua di quest'anno e quindi a solo un anno di distanza dal primo lancio. Un record assoluto che conferma ancora una volta come, nuove tecnologie e consumismo sfrenato ed isterico, viaggino a braccetto e, soprattutto, quanto sia sconveniente affrettarsi ad acquistare determinate categorie di prodotti. 

NUOVE CARATTERISTICHE
Chi ha comprato I-Pad 1.0, si ritroverà infatti con un tablet già vecchio in meno di 12 mesi e patirà un confronto senza storia con la nuova "creatura" della mela morsicata: videocamera frontale per videoconferenze, maggiore memoria interna, grafica più accativante, processore più potente e veloce ed un design più moderno, affusolato e compatto.

I COSTI
Dopo aver venduto quasi 15 milioni di esemplari sfruttando una vera e propria moda-tecno da molti esperti reputata superflua quanto irresistibile, Jobs è consapevole di aver creato da zero un nuovo mercato che fino al 2009 non esisteva: quello dei tablet. Samsung, Motorola ed a modo suo anche Google, rincorrono con tentativi d'emulazione talvolta molto fedeli all'originale e, in ogni caso, decisamente pià economici. Ma il punto di forza dall'I-Pad 2.0 sarà proprio il prezzo: tecnologia di gran lunga migliore ad un costo praticamente identico all'1.0 (In america si partirà da un minimo di 499 ad un massimo di 829).  Una bella tentazione per i "malati di Apple" che sono disposti a file chilometriche e spese folli pur di assicurarsi per primi l'ultima diavoleria sfornata dall'azienda di Cupertino.

UN MERACATO RAPIDO ED IMPREVEDIBILE
Tra tutti i colossi del nuovo mercato teconologico globale, è la Nokia che soffre i problemi maggiori in termini di competitività. I suoi telefonini non sono più considerati i più belli, avanzati ed affidabili e, anzi, sul terreno degli smartphone la mela morsicata e riuscita ad imporsi con grande velocità; seguita a ruota da quell'Androind di stirpe googliana che inizialmente era stato snobbato e guardato con diffidenza da molti esperti di settore.
Il sistema operativo Symbian perde sempre più colpi rispetto all'agguerrita concorrenza e, nel 2010, anche  Samsung e Motorola hanno prodotto apparecchi decisamente superiori a quelli diffusi da Nokia; utilizzando sistemi operativi ancora poco conosciuti ma molto stabili come il Bada. Alla ditta europea non resta che tentare un passo decisivo verso Window Phone 7 e qualche altro software cogitato nella Silicon Valley. Del resto, i cinesi della MediaTek, sono già pronti ad invadere con prepotenza il mercato entry-level con i propri apparecchi low cost decisamente più affidabili dei consueti "made in China" assemblati con lo sputo. E allora? La "guerra tecnologica" tra titani continua più feroce che mai e chissà che il minuto consumatore non riesca finalmente a trarne qualche considerevole vantaggio.

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di Germano Milite
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