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Benedetto XVI risponde al movimento di preti dissidenti

Il Papa: "La disobbedienza non è una via per rinnovare la Chiesa"

Celebrata la messa del Crisma in occasione del Giovedì Santo

Il Papa: 'La disobbedienza non è una via per rinnovare la Chiesa'
05/04/2012, 14:04

“La disobbedienza, la richiesta di ordinazione delle donne non sono una via per rinnovare la Chiesa. Resta la necessità di conformarsi a Cristo anche nella situazione spesso drammatica della Chiesa di oggi”. In occasione delle celebrazioni della messa del Crisma, celebrata in una gremitissima Basilica di San Pietro, il Papa ha lanciato un messaggio al movimento dissidente dei preti austriaci, circa 300, che hanno sottoscritto un documento in favore della disobbedienza e chiesto riforme radicali alla Chiesa. Il movimento, nato in Austria, ha poi raccolto consensi in Germania, Irlanda, Belgio. “A Cristo stava a cuore la vera obbedienza, contro l'arbitrio dell'uomo”, ha ricordato nella sua omelia Bendetto XVI. Il Papa è poi tornato a sollevare il problema dell’analfabetismo religioso “tipico del nostro tempo”. “Nell'incontro dei cardinali in occasione del recente Concistoro - ha scandito il Pontefice - diversi pastori, in base alla loro esperienza, hanno parlato di un analfabetismo religioso che si diffonde in mezzo alla nostra società così intelligente. Gli elementi fondamentali della fede, che in passato ogni bambino conosceva - ha aggiunto il Papa - sono sempre meno noti. Ma per poter vivere ed amare la nostra fede, per poter amare Dio, e quindi diventare capaci di ascoltarlo in modo giusto, dobbiamo sapere che cosa Dio ci ha detto. La nostra ragione ed il nostro cuore devono essere toccati dalla sua parola”. Benedetto XVI ha fatto il suo ingresso questa mattina nella Basilica di San Pietro gremita di fedeli per celebrare la messa del Giovedì Santo. Il Papa ha percorso la navata centrale di San Pietro su una pedana mobile che si è spostata lentamente per permettergli di salutare i tanti fedeli. Nel corso della celebrazione i sacerdoti hanno rinnovato le promesse fatte al momento della sacra ordinazione. Dopodiché è avvenuta la benedizione dell'olio dei catecumeni, l'olio degli infermi e il crisma.

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di Veronica Riefolo
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