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Il Parco interregionale del Matese: occupazione, salvaguardia dell’ambiente e lotta all’abusivismo edilizio


Il Parco interregionale del Matese: occupazione, salvaguardia dell’ambiente e lotta all’abusivismo edilizio
31/07/2010, 09:07

Venerdì 30 luglio, in occasione della inaugurazione della sede di Fareambiente Molise a Venafro e della recente nomina del coordinatore per il Molise del movimento ambientalista, Marco Fusco, l’europarlamentare del PdL, Aldo Patriciello, è intervenuto sul tema della istituzione dell’area protetta sul versante molisano del Matese: “Trasformare il Parco regionale del Matese che oggi abbraccia un vasto territorio della Campania, in un parco interregionale allargandolo ai comuni molisani interessati, è una grande scommessa. Quest’oggi abbiamo la possibilità di accelerare questo processo, raccogliendo le istanze e le sollecitazioni che arrivano da più parti anche in prospettiva dell’istituzione di un parco nazionale. Il recente appello della Lega Sannita e il richiamo ai risvolti positivi anche in termini occupazionali, mi trova concorde nell’iniziare a discutere di questa possibilità. E non vanno dimenticati altri aspetti strettamente connessi con la tutela del paesaggio, come l’abusivismo edilizio che potrà essere efficacemente contrastato. Sono diversi i soggetti istituzionali da coinvolgere in questo progetto. L’apertura della sede molisana di Fareambiente potrà essere una sorta di laboratorio sulla tematica della salvaguardia ambientale alla quale l’Europa dedica molte risorse: i fondi Life con una dotazione pari a oltre 2.100 milioni di euro da utilizzare fino al 2013 sono un esempio. Ma i Comuni possono contribuire anche aderendo al Patto dei sindaci, impegnandosi a raggiungere gli obiettivi della politica energetica stabiliti dalla Commissione europea”.
All’incontro hanno partecipato i responsabili del coordinamento di Fareambiente Caserta e il presidente nazionale Vincenzo Pepe

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di Redazione
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