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Il presidente di Federanziani avverte le categorie a rischio

Il picco di influenze arriverà a febbraio

Le Regioni dovranno estendere il vaccino per 30 giorni

Il picco di influenze arriverà a febbraio
16/01/2012, 20:01

A fine dicembre, gli esperti avevano detto che l’influenza sarebbe arrivata a gennaio. Le previsioni, ora, si spostano al mese prossimo. Il presidente di Federanziani Roberto Messina invita soprattutto le categorie a rischio a vaccinarsi al più presto: “Dall’inizio della stagione, quasi un milione di persone si è ammalato, ma il peggio deve ancora venire. Il picco dell’epidemia è previsto per il mese di febbraio”. Messina spiega che “non è tardi per prendere le dovute precauzioni perché il vaccino agisce entro 10 giorni. Vaccinarsi in molti casi significa salvarsi la vita o prevenire complicanze. È fondamentale per gli anziani e per i malati cronici correre al riparo, per non farsi trovare in condizioni di rischiosa vulnerabilità”.
L’ultimo rapporto Influnet dell’Istituto superiore della Sanità ha registrato un aumento delle influenze. Nell’arco di una settimana si sono ammalate 169 mila persone. Ecco perché il presidente di Federanziani invita le Regioni a estendere la campagna di vaccinazione anti-influenzale di altri 30 giorni, per combattere il picco previsto per febbraio. Messina ha raccolto l’invito del ministero della Salute, rivolgendosi ai medici di base affinché “ribadiscano ai loro pazienti l’importanza del vaccino e li mettano in condizioni di comprendere quali siano i reali pericoli dell’influenza”.

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di Emanuele De Lucia
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