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L' allarme da un dossier del Wwf. Rischi anche per Volturno

Il Po è una discarica di amianto a cielo aperto


Il Po è una discarica di amianto a cielo aperto
03/05/2010, 18:05

TORINO – Le sponde del fiume Po sono vere e proprie discariche di amianto a cielo aperto. E’ quanto emerso durante il processo Eternit in corso a Torino, al quale il Wwf partecipa come parte civile. Il quadro è agghiacciante: una spiaggia di detriti di amianto ormai dispersa a valle, cumuli di materiale tossico liberamente accessibile e utilizzato per costruire pollai e pavimentare giardini, insomma un degrado infinito a cui occorre porre rimedio in tempi ristretti.
Il censimento voluto dal Wwf per la campagna “Liberafiumi” ha inoltre portato alla luce depositi di eternit anche lungo il Volturno in Campania e l’Aterno in Abruzzo.
Nelle immagini del dossier si vedono discariche abusive contenenti scarti di lavorazione dell`Eternit da cui, secondo la testimonianza del Sindaco di Cavagnolo, la popolazione attingeva pezzi di amianto che venivano poi utilizzati in manufatti di vario tipo, dai pollai alle pavimentazione dei giardini, o addirittura dai bambini per giocare. Mentre, sempre al processo, l`attuale sindaco di Casale Monferrato ha confermato che molti residui di amianto venivano riversati nel fiume, in aree in cui lo Stato ha poi avviato un`opera di bonifica ormai in una fase avanzata di realizzazione. Il filmato mostra anche una vera e propria spiaggia realizzata con detriti di amianto, oggi non più visibile non solo a causa della bonifica in corso, ma soprattutto per l`azione naturale delle piene e delle alluvioni che hanno caratterizzato in bacino del Po negli ultimi anni e che nel corso del tempo hanno trasportato il materiale pericoloso verso valle. I risultati completi della campagna “Liberafiumi” del Wwf, che ieri con oltre 600 volontari ha setacciato 29 fiumi italiani per un totale di 600 km, saranno resi noti alla fine di maggio, in occasione della prima Conferenza nazionale per la biodiversità.

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di Ornella d'Anna
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