Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

I militanti “duri e puri” vanno contro il loro leader Bossi

Il popolo del Carroccio in “rivolta” su Radio Padania


Il popolo del Carroccio in “rivolta” su Radio Padania
06/05/2011, 16:05

C’è aria di tempesta nel popolo padano. I militanti “duri e puri” del Carroccio pare non siano più in sintonia con le scelte del capo della Lega. A fare da sfogatoio mediatico è ancora una volta ‘Radio Padania’ che, nel forum on line, vero e proprio elemento di riscontro popolare della super potenza Lega, non riesce ad arginare le critiche, alcune delle quali molto colorite, che piovono sul senatùr. ‘Radio Padania’ ancora una volta diviene cassa di risonanza dei mal di pancia del popolo verde. Triste constatazione per il suo leader Umberto Bossi e per la squadra da lui capitanata.
Questa volta a la goccia che ha fatto traboccare il vaso è il rimpasto con cui il governo ha “imbarcato” i Responsabili. Immediata la reazione dei lumbard. “Bossi si è realmente fumato il cervello”, si sfoga un militante inferocito, “l’Umberto - aggiunge - dice che abbiamo vinto noi, che la Lega ce l’ha duro!, ma è solo una farsa. Cos’è che ha vinto? Cos’è che ha duro? Non vado oltre altrimenti trascendo! Sono senza parole”. E conclude amareggiato “e pensare che lo seguivo fin dalla fine degli anni ottanta, ma ora è irriconoscibile. Nove sottosegretari immondi ed altri dieci in cantiere, incredibile, incredibile!”. A seguire: “Ma che meraviglia altri nove sottosegretari. E con la benedizione di Bossi. No, io non ci sto più dietro”, afferma un certo Docsog, annunciando di aver stracciato la tessera. “Ma non dovevano diminuire i quaranta che ‘ghe magnan sora all’uno che laora? (che ci mangiano sopra a uno che lavora)”, si chiede il veneto Luigi. “Qui si rischia di superare il record di Prodi”, dice invece un altro lumbard pentito. “Torno al partito del non voto”, annuncia un altro militante del Carroccio.
Tra gli sfoghi del popolo del Carroccio non mancano inoltre anche affermazioni sulla sopravvivenza del governo Berlusconi: “Ma che ci stiamo a fare - si domanda Rickyross - in un circo in cui non si produce nulla se non promozioni di peones magna magna. Dov’è il federalismo, dov’è? A questo punto è meglio lasciare perdere. ‘Los von Rom und via Bellerio’ (via da Roma e da via Bellerio), Veneto libero anche senza i venduti al nano innominabile!”.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©