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Il Programma Autonomy al Motor Show di Bologna 2010


Il Programma Autonomy al Motor Show di Bologna 2010
29/11/2010, 16:11

Al Motor Show di Bologna 2010, Fiat Group Automobiles ha allestito uno stand dedicato al Programma Autonomy, l’iniziativa con la quale l’Azienda opera dal 1995 per realizzare servizi e mezzi di trasporto individuali e collettivi destinati a chi ha ridotte capacità motorie, sempre in linea con le continue novità di prodotto, e per favorire l’avvicinamento dei diversamente abili all’automobile. Nell’area espositiva il pubblico potrà ammirare due veicoli - un’Alfa Romeo MiTo e un Fiat Doblò Tetto alto - trasformati da due fra i tanti allestitori specializzati che collaborano con Fiat Group Automobiles nel settore delle attrezzature speciali per la mobilità assistita.

In dettaglio, la ditta Guidosimplex ha preparato il Nuovo Doblò Tetto alto equipaggiato con un 1.6 Multijet da 90 CV Euro5, abbinato a un cambio Dualogic 5 marce, che fa registrare emissioni di CO2 e consumi ridotti: rispettivamente 133 g/km e 5,0 litri/100 km nel ciclo combinato. Si tratta dell’ultima novità di prodotto del “family space” Fiat che può contare su contenuti di sicurezza di serie, come ESP e side bag con funzione protettiva per testa e torace, economia e rispetto dell’ambiente al top della sua categoria (su tutte le motorizzazioni diesel e benzina propongono il sistema Start&Stop mentre sui propulsori diesel è di serie il DPF). Tutto questo grazie all’impiego di una nuova piattaforma; alla maggiore abitabilità (con un passo di 2755 mm, il più ampio nel suo segmento); alla capienza del bagagliaio di 790 litri best in class della sua categoria (che diventano 3200 litri con i sedili abbattuti); all’innovativa sospensione Bi-link che aumenta il confort; alla grande flessibilità degli interni sino a 7 posti su versioni benzina e diesel, che soddisfano i bisogni di chi fa di Doblò un’auto da vivere in famiglia e in compagnia.

La seconda vettura allestita dalla ditta Kivi è un’Alfa Romeo MiTo, il modello insignito del titolo “Auto Europa 2009” dall’UIGA e delle prestigiose cinque stelle Euro NCAP. Sapiente combinazione tra look e prestazioni, stile italiano ed eccellenza tecnica finalizzata al massimo del piacere di guida in piena sicurezza, l’esemplare esposto a Bologna presenta l’abbinamento di quattro tecnologie d’avanguardia in una sola versione: il cambio automatico a doppia frizione a secco “Alfa TCT”, il potente 1.4 MultiAir Turbobenzina da 135 CV (premiato come Migliore Nuovo Motore dell’Anno da una giuria internazionale di esperti), l’esclusivo sistema “Alfa DNA” e il dispositivo “Start&Stop” che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore in caso di sosta. Così equipaggiata l’Alfa Romeo MiTo regala ottime perfomance (7,1 l/100Km nel ciclo urbano, 126 g/km di CO2 e 8,2 secondi per passare da 0 a 100 Km/h), dati perfino migliori della stessa motorizzazione con cambio manuale (i valori sono 7,4 l/100Km, 129 g/km e 8,4 secondi).

Dunque sulle vetture esposte, come su tutte le altre della gamma Fiat, Alfa Romeo e Lancia, possono essere montati speciali dispositivi. Si tratta di soluzioni semplici da installare e che si integrano perfettamente nell'abitacolo senza compromettere ergonomia, abitabilità, comfort e sicurezza della vettura. Si affiancano ai comandi di serie consentendo così la guida anche a persone senza difficoltà motorie. Inoltre, si possono smontare facilmente e offrono quindi il vantaggio di poter rivendere l'auto sia attrezzata sia come una vettura normale.

Infine, anche per richiamare sul tema l’attenzione di un pubblico vasto e giovane, qual è quello del Motor Show di Bologna, sarà presente sullo stand Alfredo Di Cosmo insieme alla sua Abarth 500 “Assetto Corse” allestita dalla ditta Guidosimplex con acceleratore a cerchiello elettronico sopra il volante, freno a cerchiello dietro il volante meccanico e servofrizione elettronica posta sopra il cambio sequenziale sadev. Inoltre, la piccola supersportiva Abarth adotta un 1.4 16v Turbo da 190 CV, pesa 970 kg ed è preparata con assetto e freni da corsa come da regolamento Ufficiale Abarth. Con questa vettura e assistito dalla società Autoalberta by Uboldi Corse (appartenente alla rete “Abarth Racing”), il pilota milanese parteciperà il prossimo anno al Trofeo 500 Abarth Italiano ed Europeo.

Nato a Milano il 3 dicembre 1971, Alfredo Di Cosmo correva in moto a livello agonistico fino al 15 luglio 1995 quando ebbe un gravissimo incidente dove perse l’uso delle gambe. Dopo un lungo periodo di degenza, nel 2000 il giovane driver si iscrive a un corso di pilotaggio organizzato dalla FISAPS, in collaborazione con Fiat Autonomy con una 600 Sporting. Nel 2002 vince il titolo Italiano del campionato Fisaps-Fiat Autonomy grazie alla quale riesce ad ottenere la licenza che gli permetterà di gareggiare in campionati italiani ed internazionali con persone normodotate.

Nel 2003 partecipa al Campionato Italiano Velocità Turismo nella categoria N4 vetture con cilindrata fino a 1.800. All’autodromo di Monza si piazza al terzo posto, traguardo mai raggiunto da piloti disabili, e a fine stagione arriva quarto nella classifica generale. Nello stesso anno viene premiato con il Casco D’oro in memoria del pilota Michele Alboreto. Dal 2003 a oggi, grazie al supporto del Programma Autonomy, partecipa a campionati italiani Turismo classificandosi sempre nelle prime 5 posizioni della classifica assoluta. Inoltre, attualmente Alfredo Di Cosmo è istruttore di Guida Sicura Alfa Romeo presso l’Autodromo di Varano.

Non ultimo, al Motor Show il designer Danilo Ragona sarà ospite del Programma Autonomy con il quale condivide i concetti di bellezza e funzionalità declinati in un prodotto industriale. In particolare, il giovane torinese ha realizzato la sedia a rotelle “B-Free Multifunction”, un prodotto rivoluzionario sia dal punto di vista estetico sia da quello funzionale che gli è valso il prestigioso “Odisseo 2008 per l’interfunzionalità e l’innovazione” dell’Unione Industriale di Torino. Da sottolineare che il progetto nasce dall’intuito di Danilo Ragona, egli stesso in carrozzina, che alla luce della propria esperienza personale e professionale ha saputo reinterpretare le esigenze delle persone diversamente abili. Un esemplare della sedia a rotelle “B-Free Multifunction” sarà esposto in una posizione centrale nello stand allestito a Bologna.

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di Redazione
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