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Il prototipo presentato all’esposizione “Our Future Mobility Now” organizzata dall’ACEA


Il prototipo presentato all’esposizione “Our Future Mobility Now” organizzata dall’ACEA
03/08/2012, 10:50

Immaginate un futuro non troppo lontano in cui un percorso da A a B non rappresenti più una noiosa routine, bensì una straordinaria esperienza grazie a un veicolo che incoraggia sensazioni di azione, di esplorazione e un’occasione per imparare. È questa l’immagine che gli ingegneri e i designer di Toyota Motor Europe (TME) e del Copenhagen Institute of Interaction Design (CIID) hanno avuto del prototipo “Window to the World”.

 

Questo prototipo ridefinisce il rapporto tra i passeggeri e il mondo attorno ad essi, trasformando i finestrini in una sorta di interfaccia interattiva. Facendo uso della realtà aumentata, ciò che prima risultava essere una semplice lastra di vetro comincerà ad offrire ai passeggeri informazioni su paesaggi e punti di interesse incontrati sul percorso. I finestrini possono inoltre essere utilizzati come ‘tele’ per disegni, che diventerebbero così oggetti di interazione con l’ambiente circostante.

 

Gli ingegneri e i designer della Kansei1 Design Division di TME hanno creato insieme al CIID un team per lo sviluppo del prototipo nel contesto della mobilità del futuro a breve termine. Piuttosto che creare un concept che offrisse semplicemente un forte impatto visivo, il team si è concentrato sulla creazione di esperienze tangibili che si rivolgessero a necessità e desideri specifici, regalando così gratificazioni e soddisfazione ai passeggeri a bordo.

 

Grazie ai più recenti progressi nel campo della realtà aumentata,la Kansei Divisiondi TME e il CIID hanno sviluppato cinque prototipi per la “Window to the World” di Toyota:

 

  • Disegni in Movimento – utilizzando i finestrini del veicolo come fossero ‘tele’, i passeggeri possono creare disegni con le dita e vedere le immagini da essi create integrarsi con il mondo esterno.

 

  • Ingrandire le immagini come lo zoom di una macchina fotografica – il finestrino diventa uno schermo che i passeggeri possono utilizzare per ingrandire o rimpicciolire gli oggetti esterni e vederli in prospettive sempre nuove.

 

  • Tradurre il mondo nella lingua locale – ad ogni nuova selezione di elementi esterni, i passeggeri che vengono esposti a culture e linguaggi sempre nuovi possono ricevere informazioni in tempo reale con la relativa traduzione nella lingua locale.

 

  • Distanze aumentate – indicando con il dito determinati punti del paesaggio, i finestrini aumenteranno la relativa distanza dal veicolo sulla superficie del finestrino.

 

  • Costellazioni Virtuali – il tetto panoramico del veicolo visualizza costellazioni virtuali e le relative informazioni, con il cielo vero e proprio sullo sfondo.

 

Costituita nel 2004,la Kansei DesignDivision è uno dei pilastri del Centro di Ricerca e Sviluppo Europeo di Toyota, senza altri equivalenti all’interno di Toyota Motor Corporation. Questo team recita un ruolo di primo piano nello sviluppo di modelli e veicoli molto avanzati, sostenuto anche dall’ampia ricerca portata avanti insieme ai ricercatori universitari. Le nuove metodologie adottate dalla divisione Kansei per la strategia di design si riveleranno molto importanti, e guideranno la visione a medio e lungo termine dei  futuri prodotti della gamma di Toyota e Lexus.

 

Il Copenhagen Institute of Interaction Design è invece un centro internazionale nato nel 2006 di straordinaria fama in fatto di design, tecnologia e prototipizzazione.

 

Due prototipi funzionanti della nuova “Window to the World” di Toyota vengono presentati  all’esposizione “Our Future Mobility Now”, organizzata dalla European Automobile Manufacturers’ Association (ACEA), in corso dal 22 al 25 Giugno presso l’Autoworld Museum di Bruxelles, in Belgio. Sarà inoltre possibile scoprire la nuova tecnologia Plug-in di Toyota e partecipare a un tour in 3D dell’impianto di produzione britannico Burnaston di Toyota.

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di Redazione
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