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«SONO DIVENTATO FAMOSO GRAZIE AD AMICI»

IL RAPPER DEI RECORD FEDEZ SU MAX


IL RAPPER DEI RECORD FEDEZ SU MAX
04/06/2013, 14:08

Da mesi in testa alle classifiche con il suo ultimo album Sig. Brainwash. L’arte di accontentare, il rapper venuto dal web, Fedez, si racconta in un’intervista esclusiva a MAX, da giovedì 6 giugno in edicola, su iPad e online su max.gazzetta.it. Ha folle di fan sfegatati, ma confessa: «Su dieci che mi fanno i complimenti ce n’è sempre uno che mi ferma solo per darmi del coglione… se fossi alto e robusto forse non succederebbe, ma sono basso, ho i piedi a papera e la faccia da pirla…»
Un’adolescenza da sfigato: «A scuola ero quello che veniva preso in giro da tutti, che subiva e tornava a casa senza scarpe»
Leggenda numero 1/ YouTube: «Il giorno dopo la pubblicazione di Jet Set c’erano già migliaia di visualizzazioni e molte venivano da Kazakistan e Afghanistan. Sono andato dai miei collaboratori e ho chiesto se per caso le avevano comprate! Invece c’era stato un bug di YouTube, era successo anche a Emis Killa. E poi, chi ce li ha i soldi per comprarne così tante??». 
Leggenda numero 2/ Amici: «Non è vero che sono diventato famoso su YouTube, tutto è cambiato da quando sono andato in televisione, ad Amici… ora mi riconoscono tutti per strada, anche le signore». 
Leggenda numero 3/ Figlio di papà: «È una di quelle leggende che mi fanno imbestialire… i miei non mi hanno mai fatto mancare nulla ma non navigavamo certo nell’oro… avevamo un baretto di 15 metri quadri nell’hinterland milanese». 
Profilo basso: «Qualche mese fa volevo imbucarmi nel backstage del concerto dei Blink 182 di cui ero un grande fan da piccolo. Ma non mi hanno fatto entrare e non ho insistito… anche nei locali a volte non mi riconoscono e io non mi metto certo a dire chi sono». 
Le foto con i fan: «Non sono affatto una tortura, mica vado in miniera!... Oggi me ne hanno chiesta una mentre ero a fare gli esami delle urine… è stato un po’ imbarazzante ma l’ho fatto».

 

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di Redazione
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