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Tantissime le immagini inviate alla NASA nei 365

Il Solar Dinamic Observatory compie un anno di attività


Il Solar Dinamic Observatory compie un anno di attività
16/02/2011, 14:02

La sonda SDO ha festeggiato il suo primo anno di attività. Il Solar Dynamic Observatory è stato spedito nello spazio il giorno 11 febbraio del 2010 per monitorare costantemente l’attività solare così come non era mai stato fatto in precedenza. L’SDO ha fornito tonnellate immagini spettacolari della nostra stella ad altissima definizione e con un range diverso di colori in base alle caratteristiche ed alle temperature che si manifestano nelle differenti aree del Sole, il quale ha una massa molto più grande del nostro pianeta. Con una media di 150 mb di immagini al secondo inviate nel centro spaziale della NASA, la sonda SDO ha fornito fino ad oggi la bellezza di uno scatto ogni 12 secondi in dieci tipologie di lunghezze d’onda grazie ad una delle 3 strumentazioni di bordo chiamata Atmospheric Imaging Assembly. Oltre alla massa solare ed al suo stato, la sonda SDO cattura con regolarità fiamme solare, espulsioni delle masse solari, eruzioni di filamenti ed altre tipologie di fenomeni climatici spaziali. Gli altri strumenti presenti sulla sonda della Nasa sono l’Extreme Ultraviolet Variability Experiment (EVE) che esamina I fotoni ultravioletti responsabili del riscaldamento dell’atmosfera superiore del sole e la The Helioseismic and Magnetic Imager (HMI) il quale ha il compito di osservare come cambia il campo magnetico lungo la superficie del sole al pari di una semplice attività sismica. Vedere come si comporta il guscio è un buon viatico per accedere ai segreti nascosti all’interno del Sole.

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di Livio Varriale
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