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Sulle rive del Nilo il 'nettare degli Dei' usato in medicina

Il vino fa bene, lo sapevano anche gli antichi Egizi


Il vino fa bene, lo sapevano anche gli antichi Egizi
14/04/2009, 19:04

Un bicchiere di vino al giorno è tutta saluta. Questa volta a dirlo, però, non è un attempato quanto avvinazzato vecchietto dal naso rosso, bensì gli studiosi dell’Università di Pennsylvania (Usa) che, come riportato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” (Pnas), hanno scoperto che anche gli antichi egizi, intorno al 3150 a. C., conoscevano le proprietà benefiche del vino. Il ‘nettare degli Dei’ veniva utilizzato in medicina arricchito con erbe e resine di vario genere, al fine di ottenere gli effetti salutari più disparati. Le analisi chimiche di alcuni contenitori ritrovati in scavi antichi hanno infatti rilevato la presenza di sostanze provenienti da alberi immerse nel vino, al quale venivano riconosciute proprietà medicinali.
Per la Coldiretti, gli effetti positivi del consumo moderato del vino sono stati confermati da numerosi studi scientifici e dal cosiddetto ‘paradosso francese’, che consiste nel fatto che i ‘cugini’ d’oltralpe, pur avendo una dieta molto ricca di grassi, soffrono meno di disturbi cardiovascolari proprio perché consumano molto vino rosso. Negli Usa è anche possibile indicare sulle etichette dei vini il contenuto di resveratrolo, un antiossidante che ha effetti benefici sull’apparato cardiovascolare ed è tra le sostanze che maggiormente hanno un’influenza positiva sulla salute.

Ma gli effetti benefici del vino si vedono anche a lungo termine: recenti studi medici, - continua la nota, - hanno infatti stabilito che il consumo prolungato determina modificazioni strutturali a carico di componenti del sangue. I globuli rossi, le piastrine e altri fattori della coagulazione provenienti dal sangue di persone che bevono abitualmente vino hanno una resistenza superiore nei confronti di stimoli ossidativi rispetto alle cellule analoghe degli astemi. Per finire, gli ultimi studi confermerebbero anche che il vino annulla il potenziale allergenico di alcune sostanze utilizzate in cosmesi, chirurgia plastica e terapie di prevenzione dei tumori.

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di Nico Falco
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