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Danni anche per il DNA

Il Wi Fi minaccia gli spermatozoi

Bastano 4 ore di lavoro per immobilizzare il 25% dei semi.

Il Wi Fi minaccia gli spermatozoi
01/12/2011, 18:12

Attenzione a usare la connessione Wi Fi. Potrebbe danneggiare la qualità degli spermatozoi. L’allarme, questa volta tutto maschile, arriva da uno studio pubblicato dalla rivista Fertility and Sterility, e condotto dai ricercatori del Nascentis Medicina Reproductiva di Cordoba (Argentina) e della Eastern Virginia Medical School, (Usa).
Lo studio dimostrerebbe che dopo solo quattro ore di lavoro al portatile, utilizzando una connessione senza fili, c’è il rischio che venga danneggiata la motilità degli spermatozoi, e che se ne venga modificato anche il corredo genetico.
I ricercatori sono arrivati a questa conclusione - che dovrà essere confermata da ulteriori ricerche - studiando gli spermatozoi di 29 volontari. Il liquido seminale di ciascun volontario è stato suddiviso in due campioni, il primo dei quali è stato messo a stretto contatto con un laptop con connessione wireless attiva, mentre il secondo, conservato in condizioni identiche, è stato posto lontano dalle fonti Wi Fi.
Dopo appena quattro ore di osservazione si è visto che il campione messo accanto alla connessione era stato danneggiato, nel senso che il 25% degli spermatozoi aveva perso la capacità di muoversi, il 9% mostrava danni al Dna.
La percentuale, per il campione conservato diversamente, è stata invece rispettivamente del 14% e del 3%.
Tutta colpa, secondo gli studiosi, della connessione internet senza fili e delle onde elettromagnetiche: un test analogo condotto accanto a un computer non connesso alla rete non ha mostrato variazioni sensibili del liquido seminale.
 La precauzione è d’obbligo: meglio evitare di lavorare per troppo tempo con il portatile appoggiato  sulle gambe.


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di Broegg Anna Carla
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