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Il nepotismo allontanò Iavarone e Lasorella dall'Italia

Importanti scoperte sui tumori cerebrali da cervelli in fuga


Importanti scoperte sui tumori cerebrali da cervelli in fuga
17/08/2009, 23:08

Avevano lasciato l’Italia perché oppressi dal nepotismo dilagante, ma hanno avuto una rivincita che da un lato sancisce il loro riscatto, dall’altro è un altro segno di come sia impantanata la ricerca nel nostro Paese. Antonio Iavarone ed Anna Lasorella avevano lasciato l’Italia diversi anni fa, in aperta polemica col sistema di ricerca italiano, ed oggi lavorano all'Herbert Irving Comprehensive Cancer Center del Columbia University Medical Center di New York, dove continuano il loro lavoro ed hanno identificato una proteina che potrebbe rivelarsi la mossa vincente per combattere i tumori al cervello. Il gene da loro isolato, dal quale si codifica la proteina, attiva le cellule staminali del cervello e le spinge a produrre nuovi neuroni; il procedimento è però anche coinvolto nello sviluppo di gravi tumori al cervello.
La proteina, chiamata Huwe1, funziona normalmente per eliminare altre proteine non necessarie alla corretta divisione delle staminali, ma quando la sua attività rallenta può creare terreno fertile per le neoplasie cerebrali. I risultati ottenuti dai due ricercatori italiani. sono stati pubblicati sulla rivista ‘Developmental Cell’.
“Identificando la normale funzione di Huwe1, - spiega Iavarone, siamo arrivati a capire che la sua degenerazione è coinvolta nello sviluppo delle neoplasie”. In poche parole, senza questa proteina, il cervello non si sviluppa a dovere ed inoltre si creano le condizioni favorevoli per i tumori. "La perdita di Huwe1 potrebbe essere un importante fattore per lo sviluppo di neoplasie cerebrali, cosa che suggerisce come la funzione di questa proteina potrà in futuro essere utilizzata come nuovo target terapeutico contro la malattia", conclude Lasorella.

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di Nico Falco
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