Salute e benessere / Salute

Commenta Stampa

I paesi più a rischio: Europa centrale e Asia orientale

In aumento i contagi da HIV


In aumento i contagi da HIV
19/07/2010, 18:07

Vienna – Dal rapporto presentati dall’ Unicef alla Conferenza internazionale sull’AIDS di Vienna , è emerso che il contagio da AIDS è notevolmente aumentano rispetto al 2001. Con l’80 % di sieropositivi sotto i trent’anni l’Europa centrale e l’Asia orientale sono le regioni dove il contagio da HIV avviene più velocemente. In queste zone sono 1,5 milioni i casi di nuove infezioni dai HIV , rispetto ai 900.000 casi del 2001. Il documento dal quale sono emersi questi dati è stato chiamato : “biasimo ed esilio, l’epidemia che colpisce i bambini in Europa orientale ed Asia centrale”. Questo oltre ad analizzare la situazione relativa al contagio da AIDS ha cercato di esortare le persone ad un cambio di mentalità nei confronti dei sieropositivi. Questi vengono sempre più isolati e costretti a vivere al di fuori della società, a partire dagli asili e dalle scuole che allontano i bambini affetti dalla patologia. Si tratta di un vero e proprio appello per il rispetto della dignità e dei diritti di tutti i contagiati o che sono a rischio di contagio”.
Bambini senza fissa dimora, giovani poco integrati, prostitute e tossicodipendenti sono le categorie più a rischio . A far aumentare il bilancio sono le condizioni pessime degli istituti pubblici , dove circa 1, 3 milioni di ragazzini cresce . Non stupisce la scelta sempre più frequente di questi ultimi di vivere per la strada , finendo inevitabilmente nel giro degli spacciatori di droga.
Sono tutti fattori concatenati che portano ad un aumento dei sieropositivi.
I dati Oms della conferenza internazionale dimostrano anche un aumento dei malati di AIDS che ricevono cure mediche. Se a fine 2008 si calcolavano 4 milioni di persone che ricevevano cure salva- vita, a fine 2009 il numero è salito a 5,2 milioni.
Stime rassicuranti, affermano che entro il 2015 il tasso di mortalità potrebbe diminuire del 20 %.





Commenta Stampa
di Alessia Tritone
Riproduzione riservata ©