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In estate il lifting costa meno


In estate il lifting costa meno
09/06/2010, 11:06


ROMA - Da giugno a settembre il numero di interventi di chirurgia estetica crolla. Il motivo? L'idea che operarsi d'estate equivalga a rinunciare a mare e abbronzatura. «Niente di più sbagliato: oggi grazie alle tecniche mini invasive si può fare un lifting anche prima di andare in spiaggia». Parola di Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico con studi a Torino, Genova e Milano, che per convincere la gente che è possibile operarsi senza problemi nei mesi caldi ha deciso di dare un incentivo concreto, proponendo uno sconto del 10-20% a chi si opera a giugno e luglio. «Una delle difficoltà maggiori riscontrate tra i pazienti che vogliono sottoporsi a lifting o blefaroplastica è conciliare i tempi lavorativi con quelli del decorso post-operatorio e l'estate è proprio il periodo ideale per riuscirci - aggiunge Bernardini -. Nessuno vuole sacrificare i pochi giorni di vacanza per la convalescenza da lifting, ma le tecniche mini invasive consentono di fare tutte e due le cose, grazie a tempi di recupero decisamente ridotti: è sufficiente un riposo di qualche giorno, un paio di occhiali da sole e crema protettiva per trascorrere un'estate come le altre».
Fare un lifting sotto l'ombrellone conviene anche al portafoglio: operandosi a giugno a luglio per una blefaroplastica completa (superiore e inferiore) il prezzo parte da 3.000 euro anziché 3.500, mentre con il lifting endoscopico si spendono circa 3.500 euro al posto di 4.000.
Tra gli interventi più richiesti spicca il lifting della fronte e del sopracciglio, un intervento che in molti casi rende inutile la blefaroplastica superiore: si esegue per via endoscopica e, se realizzata a regola d'arte, comporta cicatrici minime e nascoste dietro i capelli e nelle pieghe naturali del volto. Già dopo 5 giorni è possibile prendere il sole. Numerosi i vantaggi anche per quanto riguarda la blefaroplastica, ossia il ringiovanimento degli occhi, grazie alle nuove tecniche. Nella blefaroplastica superiore, ossia la chirurgia plastica delle palpebre, la cicatrice è nascosta nella piega naturale della palpebra, per cui quando l'occhio è aperto la ferita è nascosta e protetta dalla piega stessa. L'unica precauzione è non esporsi al sole con gli occhi chiusi, per non rischiare una cicatrice più vistosa. Infine, per rimuovere borse e occhiaie si esegue la blefaroplastica inferiore per via trans-congiuntivale, ovvero dietro la palpebra nel lato a contatto con l'occhio senza lasciare cicatrici visibili. Si tratta di una tecnica sicura che combina al meglio estetica dello sguardo e sicurezza per l'occhio con effetti garantiti per 10 anni. L'operazione si esegue in sala operatoria e dura circa un'ora e mezza. In seguito il paziente deve restare 48 ore a letto o in poltrona, applicando impacchi di ghiaccio sugli occhi e mantenendo la testa un po' sollevata, per ridurre il rischio di gonfiore e l'effetto "occhi neri", che comunque scompaiono dopo una settimana.

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di Redazione
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