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In forma dopo la gravidanza: sempre più ventenni chiedono aiuto alla chirurgia


In forma dopo la gravidanza: sempre più ventenni chiedono aiuto alla chirurgia
15/12/2010, 10:12


ROMA - In America propongono addirittura i pacchetti "tutto incluso", quei "Mummy jobs" che promettono alle neomamme di riconquistare in un lampo la loro forma pre-gravidanza con liposuzione, addominoplastica, e operazioni al seno. Sono richieste estreme, ma gli ultimi dati dell'ASPS - American Society of Plastic Surgeons parlano chiaro: questi interventi sono nella top 5 dei più praticati sulle donne fra i 20 e i 29 anni: al primo posto c'è la mastoplastica additiva, al terzo la liposuzione, al quarto la mastopessi (il sollevamento del seno) e al quinto l'addominoplastica. Poco cambia per le trentenni, fra cui solo il lifting al seno diventa meno popolare, sesto. Le donne fra i 20 e i 40, dunque, scelgono proprio quel tipo di interventi estetici che aiutano a recuperare l'immagine di sé che si aveva prima della nascita del bambino. Per l'Italia mancano statistiche precise, ma aumentano le donne che vogliono prendersi cura della propria forma fisica dopo aver avuto un figlio. «Molte si avvicinano alla chirurgia estetica per la prima volta dopo la gravidanza» conferma Roberto Tranò, chirurgo plastico di Reggio Emilia che partecipa al progetto "Cuore di mamma corpo di donna", nato per sostenere le donne nell'allattamento e per fare chiarezza su alcuni aspetti, anche estetici, della maternità. «Le più giovani sono le più decise, e già a sei mesi dal parto prendono un appuntamento. Chi diventa mamma dopo i trent'anni, invece, aspetta qualche anno, magari provando senza successo creme e altri trattamenti. Alla fine vengono da me, e mi dicono "dottore, così non mi vedo"». I punti deboli delle neomamme sono sempre gli stessi. «Per l'addome prominente, la classica "pancetta" -continua Tranò- la liposuzione o l'addominoplastica sono risolutive, ma si possono tentare dei farmaci che sciolgono il grasso. In ogni caso consiglio di attendere qualche mese perché il rilassamento dei muscoli spesso è un problema che si risolve da sé. Anche per fianchi e cosce si può pensare alla liposuzione, ma se il problema sono cellulite e ritenzione idrica sono più indicati massaggi e linfodrenaggi». È sul seno che si concentra l'attenzione delle neomamme: soprattutto in caso di allattamento può svuotarsi e perdere tono, con ricadute sulla percezione che le donne hanno della propria femminilità. «Qui "l'aiutino" del chirurgo è l'unica strada -spiega Tranò-. Non molte però sono disposte a sottoporsi a un intervento di mastoplastica additiva o di mastopessi o di lifting al seno: la separazione dalla famiglia per l'operazione e la degenza è lunga, e i rischi che comunque comporta un intervento fanno paura. Molto più apprezzate le soluzioni con acido ialuronico, che con una semplice iniezione consentono di ritrovare il tono perduto. Non è un'alternativa all'intervento vero e proprio, ma rende il seno più bello». Il gel rimodellante Macrolane permette di rassodare il seno con tempi di recupero rapidissimi e poche controindicazioni e dopo la seduta ambulatoriale si torna alla vita normale. L'intervento dura circa un'ora e viene praticato in anestesia locale in ambulatorio: il gel a base di acido ialuronico macromolecolare viene iniettato in profondità sotto la ghiandola mammaria con una cannula, senza lasciare alcuna cicatrice. I risultati sono visibili fin da subito ed è subito possibile tornare alle normali attività quotidiane facendo attenzione ad evitare per alcuni giorni qualsiasi azione che possa mettere pressione alla zona trattata. Gli effetti non sono permanenti: trattandosi di un prodotto riassorbibile e altamente biocompatibile, ha una durata di circa un anno. Dopo 9/12 mesi si può decidere se continuare con interventi periodici oppure passare alle protesi.

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di Redazione
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