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Un disturbo psicologico che dal Giappone colpisce l'Italia

In Italia una generazione di "hikikomori"?


In Italia una generazione di 'hikikomori'?
11/02/2009, 12:02

L'hikikomori è un termine giapponese. Indica quegli adolescenti che non reggono lo "stile" della società giapponese e si rinchiudono in se stessi, passando le intere giornate davanti al PC connesso ad Internet ed uscendo dalla propria stanza soltanto quando è assolutamente indispensabile. Spesso sono persone che invertono il ritmo cicardiano, dormendo di giorno e navigando on line di notte. Sono quasi il 2% degli adolescenti in Giappone, e si dice che anche la principessa Masako Owada, moglie del principe imperiale giapponese, ne sia affetta.
Ma questo fenomeno si sta diffondendo anche in Italia. Statistiche precise non ce ne sono, ma ci sono tante storie di adolescenti italiani che stanno chiusi dalla mattina alla sera nelle proprie abitazioni, avendo come unico filo di contatto col mondo il web. Certo, lo stile della società italiana è molto diversa da quella giapponese, più irreggimentata, più repressa, dove bullismo e sopraffazione sono a volte eletti a sistema. Tuttavia, il senso di inadeguatezza ad affrontare la realtà è lo stesso, per molti adolescenti. Così, l'unica cosa che possa salvarli è l'intervento di qualche associazione di volontari specializzati, di solito allertati dai parenti di questi hikokomori nostrani. In quanto al riuscirci, è un discorso complesso: bisogna risvegliare l'orgoglio di queste persone, dare loro sicurezza, fiducia in se stessi. E' una cosa possibile, ma che richiede determinati tempi.

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di Antonio Rispoli
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