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Un ddl che contiene norme a tutela di chi è oversize

In Senato per la prima volta si legifera sull'obesità


In Senato per la prima volta si legifera sull'obesità
03/03/2010, 09:03

ROMA - In mezzo ad una marea di leggi ad personam, ad castam, e così via, è stato presentato anche un disegno di legge che veramente interessa larghe fette della popolazione. SI tratta di un progetto che riguarda gli obesi, che ormai in Italia sono 6 milioni, cioè l'11% della popolazione. La legge prevede innanzitutto di considerare l'obesità come una malattia o un handicap, e per questo prevede di agire su tre diversi fronti. Innanzitutto nelle scuole e nel Paese, con campagne informative e di prevenzione. Poi sul fronte del lavoro, dove spesso - per misteriose ragioni - si considerano gli obesi degli inetti; di conseguenza sono previsti incentivi per favorire l'integrazione di queste persone nel mondo del lavoro. Infine, una serie di norme per cambiare gli standard costruttivi: abolizione delle barriere architettoniche, modifiche nella progettazione e nella costruzione degli edifici pubblici, dei mezzi di trasporto, degli ascensori, addirittura dei presidi medici. Infatti per esempio i lettini degli ospedali sono fatti per persone che abbiano un peso non superiore ai 150 chilogrammi. Poichè si prevede che entro il 2025 ben una persona su quattro potrà essere obesa, questo limite appare superabile da molte persone. Senza contare che alcune strumentazioni come la Tac hanno i piani mobili su cui il paziente si stende tarati per pesi intorno ai 120-130 chilogrammi, quindi anche di meno.
SI tratta del primo esempio di legislazione mirata ad un problema che rischia di diventare il numero 1 nel mondo occidentale, dato che attualmente negli USA gli obesi sono oltre 90 milioni, in Cina, nonostante non sia un Paese ricco, 60 milioni, in Inghilterra 14. Cifre enormi, quindi

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di Antonio Rispoli
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