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In tutta Italia la terza campagna dell'Anap contro la sindrome neurodegenerativa


In tutta Italia la terza campagna dell'Anap contro la sindrome neurodegenerativa
16/04/2010, 15:04


ROMA - Domani nelle principali piazze italiane, riparte la campagna dell'Associazione nazionale anziani e pensionati (Anap) e dell'Associazione nazionale comunità sociali e sportive (ANCoS) contro l'Alzheimer, malattia neurodegenerativa che in Italia colpisce circa 500 mila persone di cui il 30% al di sopra degli 80 anni. "Senza ricordi non hai futuro, non permettere all'Alzheimer di cancellare il tuo domani", questo lo slogan della manifestazione che come nelle edizioni precedenti vede i volontari dell'Anap e dell'ANCoS di Confartigianato Persone allestire dei gazebo nei centri cittadini, dove si potranno compilare questionari predittivi dell'insorgenza della malattia (con domande sulle abitudini nutrizionali, sugli aspetti sociali e psicologici del soggetto), ma anche ricevere informazioni sulle forme di assistenza a chi ne è affetto o sui comportamenti più efficaci per prevenirla. «Per l'assistenza del paziente affetto da Alzheimer o da demenza senile - spiega Enzo Ciccarelli, presidente dell'Anap - si spendono ogni anno dai 5 ai 7,5 miliardi di euro. Il 40-60% di questa spesa è purtroppo a carico delle famiglie. L'Alzheimer è insomma tra le patologie più costose e al contempo meno conosciute. Per questo ormai da anni l'Anap è impegnata nel diffondere informazioni e, con l'aiuto del Dipartimento di Scienze dell'invecchiamento dell'Università La Sapienza, a promuovere studi medico-statistici su questa malattia». «Grazie al personale specializzato ed infermieristico della CRI e delle altre associazioni di volontariato presenti nei nostri gazebo - aggiunge Fabio Menicacci, segretario nazionale dell'Anap e dell'ANCoS - intendiamo sensibilizzare le persone sul fatto che i problemi di salute non sono una conseguenza inevitabile dell'invecchiamento. L'adozione di un sano stile di vita, che includa una regolare attività fisica, una sana alimentazione, l'astensione dal fumo di sigaretta e un consumo moderato di alcolici, costituiscono il presupposto fondamentale per un invecchiamento di successo. Per l'Alzheimer infatti, come per molte malattie per le quali non esiste ancora una cura efficace e certa, l'unica strada percorribile è quella della prevenzione».
La Giornata nazionale per la prevenzione dell'Alzheimer è organizzata in collaborazione con la Croce rossa italiana, con il Dipartimento di scienze dell'invecchiamento dell'Università La Sapienza di Roma, con la Federazione italiana medici geriatri (Fimeg), e, a livello territoriale, con numerose altre associazioni di volontariato. Quest'anno vede la collaborazione anche del settimanale "Vita.it" ed il contributo istituzionale di Novartis. Oltre a promuovere la campagna "Senza ricordi non hai futuro non permettere all'Alzheimer di cancellare il tuo domani" Anap e Ancos di Confartigianato Persone concorrono a finanziare dottorati di ricerca presso il Dipartimento di Scienze dell'invecchiamento dell'Università La Sapienza. Per maggiori informazioni sull'iniziativa si può consultare il sito www.anap.it.

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di Redazione
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