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Inaugurazione dell’officina per clienti del BMW Classic Center


Inaugurazione dell’officina per clienti del BMW Classic Center
12/04/2010, 16:04

Monaco. Adesso l’officina di BMW Classic non restaura solo le proprie automobili d’epoca ma anche le vetture dei clienti. Il BMW Classic Center colma così l’ultima lacuna di offerte dedicate ai proprietari di vetture storiche e di modelli classici moderni del marchio bianco/blu. Analogamente ai clienti di automobili nuove, anche il proprietario di una vettura d’epoca può consegnare la propria automobile a uno specialista che lavora attingendo al know-how più profondo del mondo: quello del costruttore.

L’interesse mondiale per le vetture d’epoca del marchio BMW si trova in una fase di crescita costante. I diversi club del marchio contano già circa 200.000 membri. Teoricamente, ogni membro possiede una BMW degli ultimi decenni, così che il numero di vetture storiche con il blasone bianco/blu viene stimato a circa 600.000 esemplari, ma il numero effettivo potrebbe essere anche notevolmente superiore. A queste si aggiungono circa 70.000 motociclette con lo stato di modello d’epoca: questo significa che una motocicletta BMW su dieci costruita fino agli anni Ottanta è ancora sulla strada. E con ogni anno che passa aumenta notevolmente il numero di vetture classiche. Ad esempio, le automobili della prima generazione della BMW Serie 3, 5 e 7, prodotte all’epoca in alti volumi, fanno già parte delle vetture classiche moderne.

Parallelamente all’aumento dell’interesse per i modelli storici, BMW registra anche la crescente domanda degli appassionati di automobili di possedere una vettura originale conservata allo stato migliore possibile. Per questi clienti BMW Classic ha ampliato l’officina storica trasformandola nel BMW Classic Center che accetta adesso anche ordini esterni. “L’officina è un elemento centrale del nuovo indirizzo di BMW Classic e del nostro orientamento al cliente nel mercato delle vetture d’epoca”, spiega Karl Baumer, responsabile di BMW Group Classic. Inoltre, vengono ampliati l’approvvigionamento di pezzi di ricambio e la loro produzione, l’integrazione di attività nuove come l’acquisto e la vendita di vetture, la redazione di perizie, la consulenza d’acquisto e un servizio mondiale di ritiro e di consegna.



Un concentrato di competenza: il sevizio completo da un’officina unica.

“Il grande vantaggio per i clienti che consegnano l’automobile al suo costruttore originale è il servizio completo fornito da un’officina unica. Noi disponiamo delle conoscenze teoriche sulla vettura, del know-how tecnico, dei pezzi di ricambio originali BMW e dell’infrastruttura necessaria per combinare sistematicamente tutti questi aspetti”, aggiunge Ralf Vierlein, responsabile di Sales and Aftersales di BMW Group Classic. Il team del Classic Center ha ottenuto diverse vetture classiche da restaurare ancora prima della presentazione ufficiale della nuova offerta. Attualmente, all’interno dell’officina del Classic Center si ha la sensazione di essere tornati agli anni Sessanta e alla fine degli anni Settanta: oltre a due BMW M1, a un’automobile sportiva stradale e a una macchina da corsa Procar, vi sono una BMW 3.0 Csi e una BMW R 69 S.

Così come sono differenti le vetture, variano anche le richieste. Oppure sono singolari: ad esempio, il proprietario di una 3.0 CSi desidera sostituire il cambio manuale originale della sua Coupé degli anni Settanta con un cambio automatico. Siccome questa combinazione non era stata mai offerta in vendita, le officine indipendenti dovettero capitolare. Ma non il BMW Classic Center: nel febbraio del 1972, BMW aveva equipaggiato per prova due Coupé ad alte prestazioni con un cambio automatico. Questa variante non superò mai lo stato di prototipo. Grazie all’accesso veloce e illimitato degli restauratori BMW alla documentazione dell’archivio aziendale, sono in grado di ricostruire questa variante secondo le specifiche originali. Ma il lavoro richiederà del tempo, perché alcuni componenti devono essere fabbricati appositamente.



Restauro completo: la M1 uscita dalla giungla.

La situazione della M1 di serie è completamente differente. L’obiettivo è di farla rinascere così come era stata costruita. La leggendaria supersportiva degli anni Settanta appartiene a un cliente della Malesia che ha spedito la propria automobile a Monaco in un container via mare. L’incarico: il restauro completo. Per molti anni l’automobile era rimasta parcheggiata nella giungla ed era esposta a condizioni climatiche estreme. Al momento di arrivo a Monaco, la vettura d’epoca era un rottame. Il pianale dell’automobile era ricoperto di nidi di termiti. Nemmeno un componente di gomma era rimasto intatto. In una prima fase, l’automobile è stata ripulita a fondo e liberata da tutti i “passeggeri”. Adesso la vettura viene completamente disassemblata e ricostruita. Gli specialisti prevedono che la durata della rinascita sarà di un anno e mezzo.

Analogamente alle vetture nuove, i differenti lavori vengono eseguiti da reparti specializzati. In BMW Group Classic ciò avviene in collaborazione con l’infrastruttura del BMW Group. Gli esperti di Monaco si occupano dei componenti meccanici ed elettrici. Tutti i lavori alla carrozzeria, inclusa la verniciatura, vengono eseguiti dallo stabilimento BMW di Dingolfing. In caso di automobili sportive vengono inviate alla BMW Motorsport GmbH, così da coinvolgere gli specialisti della M GmbH.

Il BMW Classic Center deve il proprio fascino non solo al know-how e al carattere originale dei lavori. I restauratori di Monaco sono competitivi anche a livello di prezzi: “Noi riceviamo continuamente un feedback positivo per il nostro rapporto prezzo/beneficio. Che siamo competitivi anche su scala mondiale, lo dimostra l’alto numero di ordini ricevuti,” sottolinea Ralf Vierlein.



Progetto officina per i clienti: un network per le automobili d’epoca di BMW.

Se si considerano i vari progetti, è facilmente comprensibile che le capacità del Classic Center sono limitate. Per gestire il numero crescente di richieste, BMW Group Classic ha dato vita al progetto “Officina per i clienti”: “Abbiamo ricevuto delle richieste dalla Romania, dalla Spagna e addirittura da un cliente in Brasile interessato a un lavoro di restauro”. Adesso cerchiamo dei partner sul posto per instaurare una collaborazione,” spiega il dr. Thomas Tischler, responsabile del team del servizio di assistenza di BMW Classic che gestisce il progetto. I primi sono a bordo: nel 2009, BMW Classic ha inaugurato la prima filiale in Svizzera. Già da diverso tempo l’affiliata BMW a Zurigo-Dielsdorf registra un numero crescente di automobili d’epoca BMW nella propria zona e , conseguentemente, una maggiore domanda di un servizio professionale per le vetture. La seconda filiale è la succursale BMW di Düsseldorf, denominata BMW Classic Center NRW che segue un grande parco di BMW storiche nella propria regione.

Il progetto “Officina per il cliente” verrà esteso gradualmente ad altre regioni della Germania e ad altri Paesi con un potenziale elevato di vetture d’epoca e di automobili classiche moderne. Il solo BMW Car Club of America conta più di 70.000 membri, la BMW Motorcycle Owners of America Association circa 50.000 i quali, secondo delle stime affidabili, possiedono ognuno tra tre e quattro modelli BMW. BMW Classic desidera soddisfare gli interessi di questo grande gruppo di clienti. Ralf Vierlein: “Noi prevediamo di costituire un Classic Center negli USA con un proprio approvvigionamento di pezzi di ricambio per i clienti professionali e privati.”



L’approvvigionamento di pezzi di ricambio: soprattutto per le vetture storiche del dopoguerra.

Da decenni, BMW Classic estende l’offerta di pezzi di ricambio originali BMW per le vetture d’epoca. Il pool è composto nel frattempo da circa 30.000 componenti. La quota principale è costituita da pezzi di ricambio per automobili storiche costruite dopo il 1948. Colui che desidera esaudirsi oggi il proprio sogno di gioventù, una BMW 2002 o la BMW R 75/5, non deve preoccuparsi della manutenzione e delle riparazioni: “Ogni BMW storica, indipendentemente se ha due, tre o quattro ruote, riceverà il timbro del TÜV”, questo l’obiettivo come lo descrive Georg Blumoser, responsabile del team distribuzione pezzi di ricambio.

Dalla R 24 in poi, più giovane è il modello, più è completa la lista dei pezzi di ricambio. Questa motocicletta monocilindrica fu il primo modello di BMW dopo la fine della guerra che andò in produzione di serie. L’ultimogenito della produzione di serie BMW sul quale gli esperti di BMW Group Classic hanno messo le mani è la seconda generazione della BMW Serie 7, prodotta fino al 1994. E sono i clienti a decidere quali pezzi vengono ricostruiti con priorità. Attraverso dei contatti intensi con i club dei marchi, con i guidatori di vetture storiche BMW e il monitoraggio del mercato, gli esperti individuano i settori di maggiore domanda.

Di norma l’approvvigionamento di pezzi di ricambio di motociclette viene delegato a BMW Classic 20 anni dopo la fine della produzione, mentre per le automobili ciò dipende dal volume prodotto al termine di una serie di modello. La parte più semplice è il trasferimento dei componenti esistenti: questi restano fisicamente nel centro di approvvigionamento di pezzi di ricambio dello stabilimento BMW di Dingolfing e vengono trasmessi a BMW Classic solo a livello organizzativo. Questo comprende anche la responsabilità per gli utensili e le macchine di produzione con le quali vengono fabbricati i componenti. E la decisione in merito al loro futuro va presa con la massima attenzione: infatti, al momento in cui si decide di rottamare dei mezzi di produzione termina la possibilità di riprodurre facilmente i pezzi allo stato originale. Questo non interessa solo gli utensili di produzione dei pezzi fabbricati da BMW stessa; gli esperti di BMW Classic hanno il diritto di partecipare anche alle decisioni relative al destino d’importanti macchinari di produzione dei fornitori.



Una scorta preziosa: gli utensili ad alto livello di complessità vengono conservati in un magazzino.

In cima alla lista delle priorità dei macchinari produttivi degni di conservazione vi sono le presse per la costruzione della scocca e di forme molto complesse di componenti specifici di un modello. Tutti gli utensili importanti per la ricostruzione vengono depositati in un magazzino.

Ma anche gli utensili hanno una durata limitata che a volte viene raggiunta già alla fine della produzione. In questo caso finiscono nella pressa di rottamazione, ma a BMW Classic resta l’elemento più importante: i piani di costruzione. Non appena si riduce la scorta di pezzi di ricambio prodotti con utensili vecchi, viene impartito l’ordine di costruire degli utensili di produzione nuovi. In base al parco macchine esistente e alla domanda, gli esperti di BMW Classic possono elaborare una previsione della durata della scorta.



La riproduzione è un lavoro di gruppo.

Questo sistema funziona con successo dal 1994. Allo stesso anno risale la fondazione della BMW Mobile Tradition da parte del BMW Group, il predecessore di BMW Classic, che perseguiva già allora uno scopo ben preciso: solo un’automobile storica funzionante ed esteticamente perfetta può essere un testimone credibile delle propria epoca. Ovviamente, garantire questi attributi per i modelli dei primi anni non è sempre un compito facile. Più sono vecchi i modelli, più grande è la sfida che devono affrontare gli specialisti nella ricostruzione di componenti. In questo caso il lavoro di squadra è essenziale: in collaborazione con il reparto vendite, acquisti e di pianificazione viene elaborato un piano di produzione dettagliato, come per una nuova Serie costruttiva.



Originali al 100 percento: il materiale, le superfici e la qualità.

Il primo passo consiste nella raccogliere tutte le informazioni sui componenti. I dati fondamentali più importanti sono il materiale con il quale l’elemento è stato costruito originariamente, quale era il processo di lavorazione e se la struttura o la superficie erano state sottoposte a un trattamento speciale. La qualità del materiale ha un ruolo d’importanza primaria, soprattutto per i componenti del motore e del cambio, perché il pezzo nuovo deve interagire con i componenti vecchi senza alcun problema.

I primi componenti costruiti ex novo vengono inviati agli specialisti di pezzi di ricambio di BMW Classic i quali li misurano e li verificano. La cerniera di una porta deve essere perfetta e non deve presentare delle tolleranze differenti dall’originale. Per garantire questa precisione il primo campione viene montato esattamente al posto del componente da sostituire. A seconda della complessità del componente sono necessari diversi cicli di prova e di ottimizzazione degli utensili prima di soddisfare gli standard di qualità di BMW. Solo ora viene data l’approvazione alla produzione e questa può iniziare. La qualità viene monitorata permanentemente anche durante la fabbricazione fino che i pezzi finiti vengono depositati nel magazzino centrale di BMW. Ogni cliente ha infatti il diritto di ricevere delle merce perfetta.



Una vita nuova per i motori vecchi: i motori revisionati BMW anche per le automobili d’epoca.

Ma non sempre i componenti della vettura difettosi o soggetti a usura devono essere sostituiti da pezzi nuovi. Motori e cambi, alternatori e controlli elettronici si lasciano rinnovare molto bene. Un motore di una vettura storica che richiede una revisione ottiene la stessa attenzione di un motore moderno: entrambi vengono smontati nello stabilimento di Landshut e restaurati. Per un motore revisionato da BMW viene data una garanzia di due anni, indipendentemente dall’anno di costruzione del modello o del propulsore. In questo caso viene applicato il principio di sostituzione: al posto del proprio motore difettoso, il cliente riceve un propulsore revisionato che offre la stessa qualità e funzionalità di un motore nuovo. Dei test indipendenti attestano che i motori revisionati non offrono solo una qualità impeccabile ma rappresentano anche la soluzione più economica: infatti, la riparazione di danni gravi al motore costa spesso molto di più di un motore revisionato BMW. Allo stesso modo funziona anche l’approvvigionamento di alternatori e di componenti elettronici. In questo caso i lavori di manutenzione non vengono eseguiti da BMW, ma dal rispettivo fornitore del componente originale.



Approvvigionamento di pezzi di ricambio per le automobili storiche assicurata dalla logistica moderna.

I clienti di BMW Classic ottengono i pezzi di ricambio necessari come ogni cliente di una BMW nuova: essi vengono ordinati attraverso un codice. La logistica è stata completamente integrata nella rete di servizio di assistenza mondiale BMW. Il cliente si rivolge al proprio concessionario BMW, in qualsiasi località del mondo.



Catalogo storico dei pezzi di ricambio al sito web di BMW Classic.

Il catalogo completo di tutti i componenti fornibili è stato pubblicato su internet e viene aggiornato continuamente. Chi cerca un determinato componente si può informare online. L’accesso al catalogo online dei pezzi di ricambio è all’indirizzo www.bmw-classic.com. Oltre ai componenti sono disponibili delle istruzioni di riparazione di automobili costruite a partire dagli anni Sessanta.

BMW Classic non aiuta il cliente con una vettura storica solo procurandogli i pezzi di ricambio ma anche con un servizio di consulenza. Gli esperti propongono delle soluzioni di riparazione, forniscono delle istruzioni per il montaggio di componenti e suggerimenti relativi a pezzi alternativi. Inoltre, aiutano il cliente mettendogli a disposizione dei dati relativi alla registrazione del motore e delle informazioni sull’olio e sulla qualità di carburante adatti alla sua vettura d’epoca.



La perizia dell’automobile: un certificato di originalità rilasciato dal produttore.

BMW è una delle poche case automobilistiche che offre delle perizie dettagliate per le automobili e le motociclette storiche di BMW. La perizia certifica il carattere originale e lo stato di conservazione della vettura d’epoca. Spesso le modifiche apportate nel corso degli anni nell’ambito d’interventi di riparazione o di restauro si riconoscono solo difficilmente. BMW Classic ha la competenza di verificare lo stato originale delle BMW storiche. Per la redazione della perizia dell’automobile gli esperti del BMW Classic Center collaborano con i colleghi dell’archivio del Gruppo i quali mettono a disposizione i dati più importanti sulla storia della vettura. La perizia dell’automobile di BMW è uno strumento importante per valutare in modo corretto la BMW classica e dona al committente certezza sul valore della propria vettura e serve da base seria di negoziazione nelle operazioni di compravendita.

BMW Classic offre anche un aiuto a persone interessate che sono indecise in merito all’acquisto di un modello classico: a Monaco può essere noleggiato un numero limitato di vetture storiche, dall’Isetta alla 3.0 CSi e alla 1802, fino alla Z1 che consentono di vivere il fascino delle automobili BMW storiche.

Il banditore d’aste e pilota francese Hervé Poulain, ebbe per primo l’idea di chiedere ad un artista di dipingere la vettura con la quale avrebbe gareggiato. Riprendendo questa iniziativa nel 1975, l’artista americano Alexander Calder dipinse un’auto da corsa BMW, mettendo così le basi ad una tradizione. L’esperimento Art Car fu presto riproposto: un anno più tardi, il co-pilota dell’Art Car di Calder, Sam Posey, presentò a Frank Stella l’idea delle BMW Art Car quando l’artista newyorkese coprì una BMW con la sua tipica decorazione a griglie. L’opera di Stella fu seguita da una serie di celebri artisti pop: Roy Lichtenstein, Andy Warhol e Robert Rauschenberg. A parte l’Art Car di Rauschenberg, tutte queste vetture parteciparono alla 24 Ore di Le Mans, alcune con grande successo.

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di Redazione
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