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INCIDENTI MOTO: GIUGNO TRAGICO


INCIDENTI MOTO: GIUGNO TRAGICO
08/07/2008, 11:07

Un giugno da dimenticare per i motociclisti. Impressionanti i numeri pubblicati dall’ Asaps. Nei 4 fine settimana di giugno, si sono contati 133 incidenti mortali con 145 vittime. Per 73 volte, pari al 55% dei casi, i sinistri mortali hanno coinvolto veicoli a due ruote. Il dato si fa impressionante se si pensa che negli ultimi due fine settimana di giugno sono stati rispettivamente 23 e 21 gli incidenti mortali che hanno coinvolto questa categoria, pari rispettivamente al 65,7% e al 64% del totale degli eventi.

Nei primi 5 mesi del 2008 i dati, comunque preoccupanti, della mortalità fra i centauri avevano fatto segnare un regresso che sfiorava il 15%. Poi con giugno il calcolo dei primi sei mesi dell’anno ci indica che gli eventi letali sono stati complessivamente 257 rispetto ai 282 del 2007, riducendo il trend positivo a meno del 9%.

L’Asaps di fronte ad una sequela così preoccupante di vittime ricorda che secondo uno studio dell’Ue la prima causa di un incidente è l’errore umano che fra i veicoli a due ruote è determinante nell’87% degli eventi. E’ pur vero che la stessa fonte attribuisce nel 37% dei casi la responsabilità agli stessi motociclisti e nel 50% dei casi ai conducenti degli altri veicoli.

 

Nel 70% dei sinistri causati da guidatori di auto o camion l’evento è addebitato al fatto che i conducenti non avevano visto la moto. Percentuale che cala se il guidatore è anche un motociclista. Nel 13% degli incidenti lo stesso studio europeo attribuisce la causa del sinistro alle condizioni della strada o quelle del tempo. Concordiamo con l’Asaps che in Italia l’influenza delle condizioni del manto stradale sia ben maggiore.

Alcune raccomandazioni. Massima prudenza, sempre ed in ogni condizione! il caldo torrido estivo (abbinato ad un abbigliamento in pelle) spesso toglie “freschezza”, lucidità ed allunga i tempi di reazione. Le corse lasciatele fare ai piloti in pista. Se volete consumare le gomme fino al bordo… usate la pista!

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di Fabrizio Pirone
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