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Lo dichiara l'Oms (Organizzazione mondiale della Sanità)

Influenza A, il pericolo non è ancora cessato


Influenza A, il pericolo non è ancora cessato
02/01/2010, 14:01

GINEVRA - Finora ha ucciso 12.200 persone in 208 Paesi e potrebbe continuare a mietere vittime. Stiamo parlando del virus A/H1N1 che, secondo, l'Oms (Organizzazione mondiale della Sanità), potrebbe ancora mutare e continuare a colpire. L'ordine è non abbassare la guardia. Margaret Chan, capo dell'Oms afferma che gli esperti dovranno continuare a stare in allerta per molti altri mesi (dai 6 ai 12): è troppo presto per dire che la pandemia causata dall'influenza A è finita. Certo, la fase più critica è ormai alle spalle, sia in America che in Europa, ma in Paesi come Egitto e India il virus è ancora attivo. Anche se l'area in cui la trasmissione dell'influenza è più alta è, ad oggi, l'Europa Orientale, in primis Georgia, Montenegro e Ucraina. Secondo i dati dell'Oms, in Europa ci sono stati 2.422 morti. Il record negativo e' però dell'America: 6.670 decessi.

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di Redazione
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