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Internazionalizzazione. Sorrento apre al mercato cinese

Tutela ambientale e sviluppo economico

Internazionalizzazione. Sorrento apre al mercato cinese
11/06/2013, 10:05

SORRENTO - Sorrento e la Cina più vicine, unite dal comune interesse per risorsa mare come volano per la tutela ambientale e lo sviluppo economico. L'occasione è stata offerta dalla visita di una delegazione del Comune di Sorrento - composta dal vice sindaco, Giuseppe Stinga e dal consigliere comunale Antonino Maresca - al distretto Longqiwan di Jinzhou, nella Repubblica Popolare Cinese, che ospita in questi giorni l'edizione 2013 del Forum internazionale delle città di mare.
Governare una città turistica costiera in un contesto di economia avanzata, il titolo della relazione tenuta in apertura del Forum dal vice sindaco di Sorrento, unica città europea a partecipare all'evento che si svolge ogni due anni e che ha visto la presenza, tra gli altri, del sindaco di Montego Bay, in Giamaica, il sindaco della città di Fremantle in Australia, accolti dal sindaco di Jinzhou, Liu Fenghai, dal vice presidente della China National Offshore Oil Corporation e dal vice presidente della China State Shipbuilding.
«Siamo stati invitati a fornire la nostra esperienza di meta turistica che dal dopoguerra si interroga su come sfruttare al meglio, rispettando l'ambiente, le risorse naturali e del territorio, a partire dal mare e dalle coste - spiega Stinga - La nostra esperienza ci ha insegnato che avere parchi e riserve naturali è importante ma non è più sufficiente. Per offrire un ambiente sano bisogna insegnare alla popolazione, soprattutto alle nuove generazioni, che l'ambiente nel quale viviamo è irripetibile ed è un valore eccezionale».
Il vice sindaco ha quindi ripercorso le tappe che hanno portato all'istituzione dell'Area Marina Protetta Punta Campanella, spiegandone le finalità anche attraverso la proiezione di un video che ha suscitato l'interesse generale della platea. Altro momento saliente dell'incontro, la presentazione del Codice Morale del territorio, documento sottoscritto nel 2011 dalle sei amministrazioni comunali della penisola sorrentina e che indica sedici azioni per lo sviluppo dell'economia locale in accordo con criteri di sostenibilità ambientale.
Nel corso del soggiorno in Cina, che si concluderà domani, 12 giugno, Stinga e Maresca sono stati ricevuti da Alberto Bradanini, neo ambasciatore d'Italia a Pechino. Al centro dei colloqui, l'eventuale collaborazione commerciale e turistica tra la penisola sorrentina e le città costiere della Cina e le innumerevoli opportunità offerte alle imprese italiane.
I due esponenti dell'amministrazione comunale di Sorrento hanno inoltre incontrato Andrew Hudson, responsabile della governance dell’acqua e degli oceani dell’Undp, il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, che ha accettato l'invito a recarsi  prossimamente a Sorrento in visita ufficiale.
«E' stata un'esperienza molto positiva - commenta il vice sindaco di Sorrento - Siamo stati accolti con grande cordialità dai rappresentanti del governo cinese e da numerosi esponenti locali del mondo dell'imprenditoria. Abbiamo inoltre avuto un importante riscontro di come Sorrento, la sua storia, le sue tradizioni, la sua cultura, sia particolarmente apprezzata in Oriente. Nelle prossime settimane una delegazione cinese sarà a Sorrento per il proseguo delle discussioni avviate riguardanti possibili intese nel settore del commercio e del turismo».

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di Redazione
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