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INTERVENTO SENSAZIONALE AL RUGGI: ESOFAGECTOMIA LAPAROSCOPICA IN CARDIOPATICO


INTERVENTO SENSAZIONALE AL RUGGI: ESOFAGECTOMIA LAPAROSCOPICA IN CARDIOPATICO
15/10/2008, 08:10

Ancora una volta un intervento di altissima chirurgia oncologica al Ruggi d’Aragona, coronato da un prestigioso riconoscimento scientifico nazionale.

 
Si tratta di un uomo di 72 anni, cilentano, affetto da un cancro dell’esofago e da una grave cardiopatia, esito di un pregresso infarto. La neoplasia era localizzata nel torace, tra l’aorta ed il cuore; una volta effettuata la diagnosi, gli specialisti dell’ospedale di Sapri affidavano il paziente al Dr. Napolitano, per la sua nota esperienza in chirurgia oncologica.
 
“La sede della neoplasia e la grave cardiopatia del paziente, – afferma il Dr. Napolitano – costituivano un problema impegnativo, sia dal punto di vista strettamente chirurgico che anestesiologico e post-operatorio; l’esofago infatti inizia nel collo, attraversa il torace e finisce in addome. Ma il paziente non avrebbe potuto tollerare l’intervento con il classico triplice accesso (apertura del collo, del torace e dell’addome). E’ per questo che ho deciso di effettuare l’intervento in laparoscopia, cioè senza aprire né l’addome né il torace, ma servendomi di quattro fori di 1 cm ciascuno, attraverso i quali ho introdotto gli strumenti chirurgici ed una telecamera che ingrandisce le strutture di quattro volte. Ciò ha permesso di rispettare scrupolosamente le delicate strutture circostanti e di asportare il tumore; al tempo stesso però la mancata apertura del torace ha reso il post-operatorio molto più agevole, veloce e praticamente privo di dolore.
Ma ciò che mi preme aggiungere è che tale intervento non avrebbe potuto essere effettuato con successo senza la preziosa collaborazione dello staff anestesiologico, cui si è aggiunto quello della Terapia Intensiva cardiochirurgica, che per la grave cardiopatia del paziente ha curato il paziente sia durante che dopo l’intervento”.
 
Oggi, ad 1 anno dall’intervento, con il paziente libero da malattia, è giunto un prestigioso riconoscimento scientifico: infatti il filmato dell’intervento è stato selezionato per la più importante sessione del congresso nazionale della Società Italiana di Chirurgia, in programma a Roma dal 19 al 22 ottobre.
Sono otto i video selezionati, due provenienti dagli Stati Uniti e da Parigi, 3 da Roma, uno da Milano, uno da Napoli e questo dal Ruggi di Salerno.

“Ciò è per noi motivo di incoraggiamento a continuare in questa strada, che potrà condurre la Chirurgia di Salerno a sempre migliori risultati”.

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di Redazione
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