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Italian Cars Club, passione per la storia dei motori


Italian Cars Club, passione per la storia dei motori
15/05/2009, 15:05

Le auto e le moto d’epoca sono dotate di un fascino innato, che conferisce loro una particolare aura, immediatamente riconoscibile. A Napoli c’è un’associazione che raggruppa coloro che sono affascinati da questa aura: l’Italian Cars Club. Nato nel 2005 dalla passione di Giuseppe Velotti, il club ha oggi 1461 soci, tutti rigorosamente amanti del proprio veicolo storico: “Il collezionismo d’epoca – spiega il presidente Velotti – è oggi una passione molto diffusa. Auto e moto dei decenni passati conquistano sempre più persone, e così nasce l’esigenza di rivolgersi ad un club dove vivere in compagnia la propria passione, e ricevere un’adeguata assistenza. Contrariamente a quanto si pensa, è un amore che non richiede grossi sacrifici economici, ma solo tanta pazienza. Il sodalizio è nato per difendere l’originalità dei veicoli, e per avere un testimonianza reale di quella che è la storia motoristica. Nel 2007 abbiamo ottenuto l’affiliazione alla federazione motociclistica italiana della regione Campania, e questo ci permette di gestire a tutto campo il settore epoca. Se dovessi dare una spiegazione all’attrazione che i motori antichi hanno, credo che la risposta sia nelle sensazioni che questi trasmettono, perché si ha la percezione di essere catapultati in un sogno, in una storia trascorsa, ma non per questo dimenticata. Le auto e le moto d’oggi si guidano da sole, mentre quelle d’epoca si guidano con il cuore”. Il momento più emozionante per i collezionisti sono i raduni, e l’Italian Cars Club radunerà i suoi iscritti il 24 maggio sulla pista di Sarno per la seconda edizione del Fashion Motor Event: “ Faremo una grande sfilata – dice Velotti – ci riuniremo con le nostre auto e moto tirate a lucido per l’occasione, per farle ammirare ai visitatori dell’evento. Credo sarà un momento straordinario per i curiosi attratti dal fascino degli antichi modelli, perfettamente funzionanti, trattati con cura scrupolosa, che solo i veri collezionisti riescono a riservare alle loro creature”.

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di Alfredo Di Costanzo
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