Cyber, scienza e gossip / Gossip

Commenta Stampa

Già vincitrice del concorso 'Nuestra bellezza Mexico 2009'

Jimena Navarreta è Miss Universo 2010


Jimena Navarreta è Miss Universo 2010
24/08/2010, 15:08

LOS ANGELES - La nuova Miss Universo è una giovane modella messicana di 22 anni. Già vincitrice del concorso 'Nuestra bellezza Mexico 2009' ha primeggiato sulle sue dirette avversarie: Miss Jamaica, Yendi Phillipps, arrivata seconda, e Miss Australia, Jesinta Campbell, giunta terza. La Miss Universo 2009, la venezuelana Stefania Fernandez l'ha incoronata come nuova reginetta della bellezza mondiale. A rappresentare l'Italia c'era solo la ventenne piemontese, Jessica Cecchini, ma non e' arrivata tra le prime quindici piu' belle.
Erano 83 le Miss che hanno sfilato in diretta televisiva all'hotel Mandala Bay di Los Angeles, davanti a 12mila persone. Per partecipare hanno dovuto firmare un contratto con severe regole imposte dal concorso: avere più di 18 anni e non superare i 27, non esser stata sposata, né essere in dolce attesa e infine la vincitrice dovrà restare single per tutta la durata del suo 'regno'.
La giuria, composta dall'illusionista Criss Angel, dagli attori William Baldwin, Chazz Palminteri e Jane Seymour, ha selezionato le prime quindici bellezze, giunte all'ultimissima fase finale, in cui le ragazze hanno sfilato in bikini, in abito da sera e hanno risposto ad alcune domande.
Particolare attenzione è stata riservata alla 24enne Rma Fakih, prima musulmana a diventare Miss Usa, eletta lo scorso maggio sempre a Las Vegas. La Fakih si e' trasferita, da bambina, negli Stati Uniti ed e' cresciuta a New York, dove ha frequentato una scuola cattolica. La sua famiglia si e' trasferita in Michigan nel 2003. La ragazza ha dichiarato che la sua famiglia celebra sia le festivita' cristiane che quelle musulmane. Ma - nonostante i festeggiamenti nella comunita' araba-americana - la sua professione di fede ha sollevato le critiche degli osservanti islamici, contestando le sue apparizioni in bikini.

Commenta Stampa
di Caterina Cannone
Riproduzione riservata ©