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Eletto papa l'arcivescvo di Buenos Aires

Jorge Mario Bergoglio il nuovo pontefice

Si chiamerà Papa Francesco I

Jorge Mario Bergoglio il nuovo pontefice
13/03/2013, 20:22

AGGIORNAMENTO ORE 20.15

Eletto il nuovo Papa. A sorpresa si tratta di Jorge Mario Bergoglio, gesuita, 76 anni, scelto dal collegio cardinalizio nella quinta votazione del conclave.  Bergoglio è Arcivescovo di Buenos Aires.Il nome da lui scelto è Papa Francesco I. Papa Francesco I è nato il 17 dicembre 1936, nella stessa città di cui oggi è arcivescovo. Stando ad alcune informazioni, pare che il nuovo pontefice aveva rischiato di essere eletto già nel 2005 ma, atterrito dall'idea del peso che gli sarebbe caduto addosso, chiese ai cardinali elettori di non votare per lui. Secondo altri, invece, non avrebbe avuto una reale possibilita' di ascendere al soglio di Pietro: in quell'occasione, infatti, i cardinali che temevano la candidatura Ratzinger avevano fatto blocco sull'argentino, nel tentativo di impedire che si raggiungesse la maggioranza minima per l'elezione, in modo da obbligare tutti alla ricerca di candidati diversi, come era gia' avvenuto. Si è sempre opposto alla ricchezza e al lusso, tanto da vivere in un appartamento abbastanza modesto e per spostarsi usa i mezzi pubblici. E' una figura di riferimento nella chiesa sudamericana. 


AGGIORNAMENTO ORE 19:15

“Habemus papam”. La tanto attesa fumata bianca è arrivata, proprio in questi minuti e precisamente alle 19:06. È stato scelto il 266mo della Storia della Chiesa, eletto nel 75mo Conclave apertosi nel pomeriggio di martedì 12 marzo. Il nuovo pontefice è stato eletto grazie alla votazione di 115 ccardinali, rappresentativi di circa 50 nazioni di tutti e 5 i Continenti. Ancora attesa per il nome del nuovo pontefice. L’annuncio ufficiale ci sarà tra circa 45 minuti, quando il Cardinale Protodiacono Tauran si affaccerà dalla Loggia Centrale della Basilica Vaticana di San Pietro per annunciare il nome del Porporato eletto al Soglio di Pietro, e il nome che ha scelto per svolgere il suo mandato petrino. Dopo altri 10-15 minuti circa il neo Pontefice si affaccerà e impartirà in mondovisione la sua prima benedizione Urbi et Orbi con Indulgenza plenaria.  Intanto piazza San Pietro si sta riempiendo, grazie all’arrivo dei romani che – subito dopo la fumata bianca – si sono precipitati in piazza in attesa di conoscere il nuovo pontefice. Intanto all'interno della Cappella Sistina il nuovo Papa, dopo aver indossato nella stanza delle lacrime, gli abiti pontificali, sta ricevendo l'omaggio di tutti i 114 Cardinali, quindi, fermandosi prima in preghiera nella Cappella Paolina, raggiungerà la Loggia Centrale della Basilica per la sua prima apparizione pubblica.

ROMA – Secondo giorno di votazione, seconda fumata nera dopo il doppio turno di votazione del mattino. Verso le 11.37, in anticipo rispetto a quanto previsto, il comignolo si è acceso e si è avuta la prima fumata nera della giornata. Cardinali ancora divisi, dunque, nello scrutinio numero due e tre, dopo quello dall'esito prevedibile di ieri sera. Programma serrato, ora altri due voti nel pomeriggio.
Alle 8.15, i porporati si sono riuniti nella cappella Paolinaper per la consueta messa. Intorno alle 9.30 i cardinali si sono trasferimento alla Cappella Sistina dove, dopo le preghiera dell'ora media, sono iniziate le votazioni. In caso di elezione del nuovo Papa si ha subito la fumata bianca ma se non ci sarà le schede verranno bruciate insieme a quelle del secondo scrutinio, qualunque sia l'esito. Una procedura che vale sia la mattina che il pomeriggio.
Tantissimi i fedeli accorsi in piazza per attendere la fumata bianca, nonostante il forte maltempo. Molti di loro hanno trovato riparo sotto il colonnato, mentre altri, sotto gli ombrelli, si sono accalcati vicino ai fotografi ai piedi del sagrato.  La piazza e gremita di gente e per permettere a tutti di poter vedere la fumata, sia essa biana o ancora nera, sono stati impiantati 4 maxi-schermi, con l'immagine del comignolo in primo piano. Alla vista dell'esito negativo si è però sollevato un boato di delusione e i fedeli hanno subito iniziato a lasciare piazza San Pietro.
“C'è un clima sereno e gioioso tra i fedeli in piazza San Pietro - ha detto il direttore della sala stampa della Santa sede Padre Federico Lombardi durante l'incontro con i giornalisti - ed è bello vedere anche come Roma stia vivendo l'attesa per il nuovo Papa”. “Hanno cominciato a chiamarci la Trinità, ieri alla Sistina quando ci hanno visto ci hanno chiamato così”, ha dichiarato scherzosamente  padre Federico Lombardi riguardo ai due sacerdoti che lo aiutano per i giornalisti di lingua spagnola, padre Jose Maria Gil Tamayo, e di lingua inglese, il canadese padre Thomas Rosica.
Durante il briefing il portavoce vaticano ha poi spiegato che le due fumate nere, dopo i primi tre scrutini del conclave, sono un fatto “molto normale, non è segno di nessuna divisione” tra i cardinali, ricordando che nel secolo scorso solo Papa Pio XII era stato eletto dopo tre scrutini. Padre Lombardi ha anche fatto una battuta sulle prime fumate: “non hanno creato nessun problema né agli affreschi Michelangelo né problemi alla salute dei cardinali”. In questa giornata di attesa, però, c’è tempo anche per scherzare sulle Femen (movimento di protesta, ndr), che ieri sera hanno fatto irruzione a seno nudo a San Pietro: “Spero che non prendano il raffreddore - ha scherzato padre Lombardi - Mi sembra che la gente in piazza fosse più attenta alla fumata che a loro”.
“Ieri pomeriggio ho incontrato il Prefetto della Casa Pontifica e mi ha riferito che il Papa emerito segue con molta attenzione, con molta partecipazione spirituale, gli eventi”, ha dichiarato ancora il direttore della sala stampa della Santa sede, dichiarando – inoltre – che Ratzinger non sarà presente alla prima messa del nuovo Pontefice. 

 

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di Erika Noschese
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