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Il cantante dei Modà si difende dalle accuse

Kekko Silvestre e le accuse post Sanremo: “Non vado in tv a fare il cretino”


Kekko Silvestre e le accuse post Sanremo: “Non vado in tv a fare il cretino”
20/02/2013, 17:50

Dopo Sanremo arrivano le critiche. È il caso dei Modà, il gruppo musicale che è arrivato terzo. Ma i cantanti non ci stanno e oggi – attraverso il settimanale Chi – si difendono dalle accuse dei critici: “Alcuni critici ci hanno detto che dovremmo essere più cattivi – sottolinea il leader dei Modà, Kekko Silvestre – ma non hanno capito che io non vado in tv a fare il cretino, perché la tv la guardano tutti. Il mio messaggio piuttosto è che i sogni esistono. Noi piacciamo perché siamo diretti, semplici, e se la gente lo capisce e ci apprezza ne siamo fieri“.
Una delle critiche più gettonate è indirizzata a Kekko – stando alle affermazioni di alcuni critici - scrive canzoni soltanto per ragazzini. Ma silvestre non si offende, anzi ne è felice perché il suo target di pubblico è vario. “Mi dicono che scrivo per i ragazzini, come se fosse un’offesa ma io assolutamente non la vivo così – sottolinea -. Io scrivo per tutte le età, basta vedere un nostro concerto. E se piaccio ai giovani, sono felice, mica devo farmene una colpa. Non insegno niente a nessuno, ma spero che i ragazzi ci apprezzino per la perseveranza e la passione che mettiamo in quello che facciamo“.
Poi Kekko Silvestre si sofferma su coloro che hanno scritto che i Modà viaggiano sullo stile dei cantanti che escono dai talent: “Abbiamo quindici anni di gavetta alle spalle, non si può dare un’informazione sbagliata e dire che siamo degli sprovveduti. Io scrivo per Emma e Alessandra e ho un ottimo rapporto con la conduttrice Maria De Filippi, ma non vengo da lì, e questo atteggiamento snob verso i talent, che è in assoluto sbagliato, si è esteso anche a noi“. Si chiuderà qui la polemica tra i Modà e la critica musicale? Resta il fatto che, quello guidato da Kekko Silvestre, è uno dei gruppi più amati.

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di Erika Noschese
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