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KIA SOUL’STER PROTAGONISTA AL NORTH AMERICAN INTERNATIONAL AUTO SHOW DI DETROIT


KIA SOUL’STER PROTAGONISTA AL NORTH AMERICAN INTERNATIONAL AUTO SHOW DI DETROIT
12/01/2009, 09:01

Una ventata di freschezza, pensando agli svaghi e al clima delle spiagge assolate; questo è il feeling che Kia Motors, in una gelida Detroit, riproduce sul suo stand al 2009 North American International Auto Show (NAIAS). Ci pensa lo spirito e il look di Kia Soul’ster, un prototipo "open-air" che esprime un ulteriore variazione sul tema dell'oramai popolare urban crossover Soul.

Anche Soul’ster è un'allegra declinazione del concetto originale di un crossover pensata per tutti i "giovani dentro" in tempi di mobilità responsabile. Lo sviluppo di questo studio segue la presentazione ufficiale di Soul al Mondial de l’Automobile di Parigi lo scorso ottobre e ne mantiene le caratteristiche fondamentali di efficiente e pratica compatta a trazione anteriore dalla inimitabile personalità.
Soul’ster è un altro esempio della strategia Kia improntata allo sviluppo del design attraverso i suoi tre Centri Stile nel mondo, che gli è valso importanti riconoscimenti fra i quali quello, molto significativo, del Governo coreano.
“Soul’ster esprime qualcosa di nuovo e intrigante, un'idea di mobilità che va incontro ai clienti di oggi; una vettura aperta, divertente e accessibile, pensata per le necessità delle persone attive, che amano divertirsi in compagnia", ha dichiarato Tom Kearns, Chief Designer di Kia Motors America. “Non convenzionale, eppure pratico e razionale, Soul’ster unisce il design unico alla capacità di soddisfare i gusti di moltissimi appassionati.”
 
Lo spirito del roadster, il gusto del pickup
 
Soul’ster è una due porte con l'essenza della roadster. La fiammeggiante verniciatura in “Soul’r yellow” si abbina a particolari molto tecnici come le viti di giunzione a vista che riprendono l'aspetto dei rivetti sulla fusoliera di un jet. Il parabrezza è stato abbassato per conferire un profilo ancora più sportivo e "acquattato". Il tetto in due sezioni consente di scoprire separatamente la zona dei sedili anteriori e quella posteriore. Il vistoso roll bar svolge la doppia funzione di supporto per le pedane o altri oggetti e contemporaneamente fornisce una protezione superiore a qualsiasi tradizionale vettura aperta.
 
La linea unica di Soul’ster mostra un carattere "tosto" ma raffinato; la robustezza è espressa da dettagli come i pannelli di protezione anodizzati che si abbinano elegantemente in nuance con le griglie, i supporti del rollbar e i cerchi ruota.
 
 
 
 
 
Soul’ster’s accentua la sua personalità con elementi luminescenti, come il profilo color ambra sotto i gruppi ottici, oppure con le luci laterali, gli indicatori di direzione inseriti nei retrovisori, i fendinebbia e i gruppi ottici a LED con copertura azzurra.
 
Uno spirito fortemente dinamico caratterizza l'intera carrozzeria, fino ai doppi scarichi lucidi con i terminali in alluminio lavorato che mettono in vista le paratie interne in fibra di carbonio. Completano il quadro i larghi cerchi in lega da 19 pollici con disegno a cinque razze.
 
Da qualunque parte la si guardi Soul’ster offre nuove e diverse prospettive della linea originale della Soul.
 
Tutti a bordo!
 
Anche nell'abitacolo Soul’ster offre innovazioni ancora più spinte rispetto alla Soul di serie, a cominciare dall'inedito schema dei quattro posti invece dei 5 standard, a favore della versatilità richiesta da un lungo weekend di vacanza. La sorprendente flessibilità interna prevede due sedili convenzionali nella parte anteriore e spazio per altri due adulti nella parte posteriore, mentre la possibilità di abbattere i sedili posteriori e quello del passeggero offre tutto lo spazio necessario per qualsiasi attività all'aria aperta con gli amici. Anche le cose più normali hanno una funzione estetica: dalle maniglie delle porte agli alzacristalli, fino agli altoparlanti integrati nella plancia.
 
Un'altra innovazione sorprendente riguarda la struttura dei sedili sostenuti a sbalzo (senza supporti al pavimento), che dà la sensazione di essere sospesi nello spazio e contemporaneamente offre una eccezionale libertà di movimento per le gambe. Sotto ciascuno dei sedili posteriori ripiegabili è previsto un vano per ospitare i mille oggetti utili e, oltre allo spazio di carico sono disponibili due vani supplementari, sotto il piano e nella parte posteriore.
 
"Allegri" anche i motori
 
Proprio nell'ottica dei clienti giovani e sportivi, Soul’ster vuole garantire una guida dinamica, confortevole ed economica. Per questo motivo, dalla "capostipite" Soul ha preso una gamma di propulsori "allegri" ed efficienti. Sono infatti previsti il 1600 quattro cilindri da 120 CV con cambio manuale a cinque marce, oppure, per chi vuole qualcosa in più, il 2000 da 140 CV, con cambio manuale o trasmissione automatica a quattro marce. In entrambi i casi il consumo è stimato in 30 mpg secondi gli standard USA. Per gli altri mercati è prevista anche la possibilità di utilizzare gli altri potori della gamma Kia Soul, come il 1600 a benzina da 124 CV o il 1600 diesel.
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di Redazione
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