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Nuovo motore V10 per la supercar dei quattro anelli

La Audi R8 5.2 FSI quattro: la nuova dimensione del dinamismo


La Audi R8 5.2 FSI quattro: la nuova dimensione del dinamismo
10/02/2009, 08:02

Con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e una velocità massima di 316 km/h, la R8 5.2 FSI quattro offre un dinamismo mozzafiato che si esprime attraverso una potenza entusiasmante, reazioni immediate ai comandi dell’acceleratore, una progressione incredibile e sonorità davvero uniche.
 
Il V10 si colloca perfettamente nel solco della tradizione sportiva firmata Audi arrivando a toccare gli 8.700 giri, quasi come un motore da competizione. A 6.500 giri, il 5.2 aspirato scarica sull’albero motore una coppia di ben 530 Nm e a 8.000 giri eroga la potenza massima di 525 CV (386 kW). La potenza specifica è di 100,9 CV per litro di cilindrata, il rapporto peso/potenza di soli 3,1 chilogrammi per CV.
 
Il motore 5.2 sfrutta il principio di iniezione diretta FSI sviluppato dalla Audi. Il rapporto di compressione di 12,5:1 contribuisce in larga misura alle ottime prestazioni e all’elevata efficienza. Nella versione con cambio sequenziale R tronic, la R8 5.2 FSI quattro si accontenta in media di 13,7 litri di carburante per 100 chilometri. La lubrificazione a carter secco, un’altra tecnologia derivata dal mondo delle competizioni, assicura il giusto apporto d’olio, anche con l’accelerazione trasversale massima di 1,2 g che la sportiva ad alte prestazioni della Audi è in grado di raggiungere.
 
La R8 5.2 FSI quattro è disponibile con cambio manuale a sei marce o, in alternativa, con cambio R tronic che permette al guidatore di cambiare le marce usando i comandi al volante. In entrambe le versioni di cambio è integrata la funzione di “Launch Control”, un programma che assicura partenze fulminee. La coppia motore viene scaricata su tutte e quattro le ruote mediante la trazione integrale permanente quattro, qui impostata in modo da privilegiare nettamente il retrotreno.
 
La R8 5.2 FSI quattro distribuisce il peso nella misura del 44% sull’asse anteriore e del 56% sull’asse posteriore: una configurazione ideale per una sportiva con motore centrale. Tutte e quattro le ruote hanno sospensioni a doppi bracci trasversali in alluminio. L’assetto è tarato in modo molto dinamico, ma grazie all’“Audi magnetic ride” garantisce sempre un buon comfort: questa tecnologia, di serie, adatta costantemente la modalità di funzionamento degli ammortizzatori alle esigenze del guidatore e alle condizioni della strada.
 
I cerchi esclusivi da 19 pollici con 10 razze a Y sono di serie. I cerchi anteriori calzano pneumatici in misura 235/35, quelli posteriori pneumatici in misura 295/30. Anche l’impianto frenante offre prestazioni senza compromessi. A richiesta sono disponibili dischi carboceramici estremamente leggeri e resistenti all’usura.
 
Costruzione leggera esemplare: la carrozzeria ASF
 
Nella versione con cambio manuale a sei marce la R8 5.2 FSI quattro pesa 1.620 chilogrammi. Lo si deve soprattutto alla carrozzeria che, grazie alla struttura Audi Space Frame in alluminio, pesa solo 210 chilogrammi. Essendo estremamente rigida, questa struttura costituisce il presupposto per un handling dinamico, preciso e sicuro, da una parte, e per la sicurezza degli occupanti, dall’altra.
 
L’abitacolo riserva una spaziosità sorprendentemente generosa; dietro i sedili e sotto il cofano anteriore lo spazio per i bagagli è complessivamente di 190 litri.
 
L’equipaggiamento è lussuoso: rivestimenti dei sedili riscaldabili in nappa finissima, sistema di navigazione plus, sistema audio Bang & Olufsen e climatizzatore automatico sono di serie. Alcuni dettagli interni accuratamente studiati sottolineano la posizione di leadership di questa versione di punta.
Anche esternamente la R8 5.2 FSI quattro si differenzia chiaramente dalla sorella con motore V8. Le modifiche riguardano soprattutto la parte anteriore, i cosiddetti “sideblade”, che convogliano aria fresca al motore, e la coda. Particolarmente affascinanti sono i gruppi ottici realizzati di serie completamente in tecnologia LED: Audi è la prima casa automobilistica a utilizzare diodi luminosi per abbaglianti e anabbaglianti, luci diurne e indicatori di direzione.
 
Come già la versione a otto cilindri anche la versione a dieci cilindri viene prodotta in una manifattura della quattro GmbH a Neckarsulm.

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di Redazione
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