Cyber, scienza e gossip / Motori

Commenta Stampa

570 CV 0-100 in 3,9 secondi

La Gallardo Spyder corre quanto la coupè

In versione Superleggera

La Gallardo Spyder corre quanto la coupè
16/01/2011, 13:01

Con la Gallardo LP 570-4 Spyder Performante la Casa di Sant'Agata Bolognese definisce un nuovo riferimento nel mondo delle supersportive open air: grazie alla tecnologia dei materiali compositi rinforzati in fibra di carbonio (CFRP), la Gallardo Spyder Performante si presenta ancora più leggera, più agile e più dinamica. La denominazione "Performante" caratterizza un atleta di massimo livello, un'auto sportiva purosangue che sposa dinamismo estremo nelle prestazioni al fascino ineguagliabile della guida en plein air sotto la spinta di un esuberante propulsore dieci cilindri.

Rispetto alla Gallardo LP 560-4 Spyder, che già fornisce prova evidente della competenza di Automobili Lamborghini in materia di ingegneria leggera, i tecnici della Ricerca e Sviluppo di Lamborghini sono riusciti a ridurre di ulteriori 65 kg la massa totale: la Spyder Performante segna ora sulla bilancia un peso a secco di 1.485 kg, definendo nuovi standard per il segmento di mercato.

A questo riguardo ha contribuito in misura importante l'utilizzo di componenti in fibra di carbonio, come avvenuto per la Gallardo LP 570-4 Superleggera. I materiali compositi di carbonio sono un tassello fondamentale per la progettazione delle vetture sportive ad alte prestazioni, combinando massima leggerezza a caratteristiche eccellenti. Oltre a migliorare le prestazioni, infatti, le vetture alleggerite consentono una riduzione delle emissioni di CO2. Nell'utilizzo di componenti in fibra di carbonio la Lamborghini detiene una posizione di leadership da 30 anni.

Il propulsore V10 di 5,2 litri della Gallardo Spyder Performante eroga una potenza massima di 570 CV (419 kW), assicurando prestazioni da fuoriclasse: in soli 3,9 secondi la LP 570-4 accelera da 0 a 100 km orari e raggiunge una velocità massima di 324 km/h. Utilizzando il sistema "Iniezione Diretta Stratificata", il motore entusiasma per la sua sorprendente erogazione di potenza, reattività immediata e appassionante acustica di funzionamento.

La Gallardo LP 570-4 Spyder Performante è un'auto nata per una guida divertente. Gli accattivanti cerchi da 19 pollici con gomme Pirelli P Zero Corsa sono estremamente leggeri. Complessivamente la Lamborghini Gallardo LP 570-4 Spyder Performante attribuisce un nuovo significato alla definizione "spyder".


Design e aerodinamica: il fascino della potenza

La raffinatezza di ogni Lamborghini è radicata nel fascino risultante da potenza altamente concentrata e massima precisione funzionale. Il linguaggio stilistico della Gallardo LP 570-4 Spyder Performante è caratterizzato da un design dall'approccio purista all'insegna dell’agilità. I lineamenti del corpo vettura sono realizzati con la massima nitidezza scultorea e senza orpelli. Le dimensioni della vettura definiscono una sagoma a cuneo fortemente dinamica, con 4,39 m in lunghezza, 1,90 m in larghezza e solo 1,18 m in altezza. La capote di tessuto imbottito è a comando elettrico. Sia con la capote chiusa sia aperta la Gallardo Spyder Performante è perfettamente idonea all'alta velocità.

Già a prima vista la Spyder Performante si fa riconoscere subito come versione scoperta della Gallardo Superleggera di grande successo. Le modifiche apportate rispetto alla gallardo Spyder alla parte esterna mirano esclusivamente a migliorare l'efficienza aerodinamica. Collaborando con gli esperti della galleria del vento, i designer del Centro Stile Lamborghini hanno elaborato una nuova estetica per il paraurti frontale, ora caratterizzato da una maggiore aggressività e da profili ampiamente sporgenti che racchiudono con forma trapezoidale le prese d'aria. Il front end a punta, le luci diurne a LED, insieme agli elementi in nero, conferiscono alla vettura un look sofisticato. Inoltre questo design ottimizza la portata d'aria ai radiatori e aumenta la deportanza della vettura all'avantreno.

A migliorare l'efficienza aerodinamica contribuiscono in maniera importante anche i perfezionamenti apportati alla carenatura integrale del sottoscocca, l'uso di nuove profilature sulle minigonne e la nuova configurazione del diffusore che racchiude i quattro voluminosi terminali di scarico. A richiesta la Gallardo Spyder Performante è disponibile con un’ala posteriore grande.


Carrozzeria: ingegneria leggera in fibra di carbonio

La carrozzeria è in alluminio, la struttura è realizzata secondo la tecnica dello Space Frame. Fusioni e profilati estrusi costituiscono l'ossatura sulla quale si integrano armonicamente le lamiere d'alluminio saldate. La scocca risulta così altamente sicura in caso di urto e garantisce al tempo stesso una elevata rigidità torsionale che è alla base della eccellente precisione di handling di questa supercar sportiva.

L'obiettivo di ridurre il peso di 65 kg rispetto alla Gallardo Spyder ha rappresentato una grande sfida per i tecnici. I progettisti di Sant'Agata hanno ottenuto questi risultati grazie alla grande competenza che li ha sempre distinti. Sposando un peso minimo e massime caratteristiche di resistenza, i componenti in fibra di carbonio rappresentano una soluzione perfetta per la costruzione di supersportive. La copertura di vano alloggiamento capote, motore e cambio è realizzata da una grande struttura in composito molto complessa e di qualità estremamente elevata. L'ampio utilizzo della fibra di carbonio a vista è testimoniato anche dall'ala posteriore, dalle minigonne, dal diffusore posteriore, dal rivestimento del fondovettura nonché dai gusci dei retrovisori esterni.

Fibra di carbonio negli interni

I componenti in fibra di carbonio totalizzano circa 40 dei 65 kg con cui è stato ridotto il peso complessivo della Gallardo Spyder Performante. Anche negli interni si è cercato di risparmiare ogni grammo possibile, utilizzando la fibra di carbonio a vista per il rivestimento del tunnel centrale, il pannello porta e la plancia comandi del cambio robotizzato e.gear. Un notevole contributo alla riduzione di peso è fornito inoltre dall'utilizzo di questo materiale d'alta tecnologia per i gusci dei sedili sportivi.

L'intero abitacolo e i sedili sono rivestiti in Alcantara, in quanto materiale più leggero della pelle. Per Lamborghini, però, riduzione di peso non significa rinunciare al comfort: anche la Gallardo LP 570-4 Spyder Performante è equipaggiata di serie con climatizzatore ed alzacristalli elettrici.

La grande attenzione che Lamborghini dedica alla massima qualità di finitura si evidenzia anche nell'abitacolo della Spyder Performante: la qualità percepita si esprime in tutti i dettagli, realizzati con materiali di alto pregio e rifiniti con perfezione. Nell'abitacolo domina l'Alcantara di colore nero all'insegna del carattere sportivo. Come tonalità di contrasto, ad esempio per le cuciture dei sedili, sono a disposizione i colori arancione e due tonalità di grigio che si accostano con i colori Giallo Midas, Arancio Borealis, Grigio Telesto, Nero Noctis e Bianco Monocerus disponibili per la verniciatura esterna.


Motore: in 3,9 secondi da 0 a 100 km/h

La sigla LP nella denominazione di modello della Gallardo LP 570-4 Spyder Performante sta per "Longitudinale Posteriore" e definisce la posizione di montaggio del propulsore V10: in posizione longitudinale dietro il pilota, come tradizione Lamborghini esige. Il numero 570 indica la potenza massima in CV, corrispondente a 419 kW, che il motore sviluppa a 8.000 giri/min. Altrettanto imponente è il valore di coppia massima, che il propulsore eroga in misura di 540 Nm a 6.500 giri/min. Per ottenere i 10 CV (7 kW) aggiuntivi, i tecnici motoristi hanno estremizzato i parametri della gestione elettronica del motore.

Il V10 di 5204 cm3 sviluppa una potenza specifica di 109,6 CV (80,5 kW) per litro di cilindrata. Tra le particolarità del motore a corsa lunga e con basamento in alluminio si fanno notare la presenza del sistema di lubrificazione a carter secco nonché l'angolo di 90 gradi fra i cilindri, ambedue soluzioni che consentono di abbassare il baricentro e aumentare il dinamismo di guida della vettura. L'eccellente performance dei cilindri è assicurata dal collettore d'aspirazione a geometria variabile e dalla fasatura variabile degli alberi di distribuzione dotati di comando a catena.

L'albero motore è del tipo 'common pin'. Ciò significa che le bielle di ogni coppia di cilindri contrapposti sono mosse dal medesimo perno di manovella. Tale costruzione fa risultare intervalli d'accensione alternativi di 54° e 90°, una sequenza che contribuisce a rendere molto particolare ed estremamente sportiva l'acustica di funzionamento del propulsore V10.

La combinazione di peso ridotto e potenza del motore V10 consente una performance mozzafiato alla Gallardo LP 570-4 Spyder Performante, che da 0 a 100 km/h accelera in soli 3,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 324 km/h.


Cambio e trasmissione: motricità senza compromessi

La Gallardo LP 570-4 Spyder Performante monta di serie il cambio robotizzato a sei marce e.gear, che permette di eseguire le operazioni di cambiata tramite due leve poste dietro al volante. La gestione elettronica del cambio robotizzato esegue le cambiate con una precisione e velocità nettamente superiore a quella raggiungibile da riflessi umani.

La centralina del cambio e.gear offre tre modalità di funzionamento, di cui due anche interamente automatiche. La spinta massima nelle partenze da fermo è ottenuta con la modalità "Thrust mode", programma che assicura la massima accelerazione con un regime di spunto di circa 5.000 giri/min. e un minimo pattinamento delle ruote.

Ogni chilometro a bordo della Gallardo Spyder Performante è fascino puro, merito questo delle caratteristiche di trazione ottenute grazie alle quattro ruote motrici.

Il sistema di trazione integrale permanente è realizzato con un giunto viscoso centrale e un differenziale posteriore autobloccante al 45%. Nel funzionamento normale il sistema di trazione trasmette la forza propulsiva del V10 con un rapporto di 30 : 70 tra l'asse anteriore e quello posteriore. La distribuzione del peso è pari a un rapporto di 43% e 57% tra avantreno e retrotreno.

La trazione integrale è stata introdotta da Lamborghini già nel 1993 con la Diablo VT, offrendo un vantaggio dinamico che da allora la Casa ha saputo rafforzare progressivamente. Grazie alla trazione integrale permanente, la Lamborghini è in grado di riprendere più rapidamente l'accelerazione in uscita dalle curve rispetto alle vetture a trazione posteriore.


Schema sospensioni: maggiore rigidità e precisione

La Gallardo Spyder Performante è un'auto nata per la velocità: affascina per le alte prestazioni in curva e la massima prontezza nella risposta ai comandi di guida, che la vettura esegue sempre con precisione chirurgica, massima stabilità dinamica e senza sorprendere chi la guida.

Lo schema sospensioni deriva direttamente dal mondo delle corse. Il collegamento delle ruote è realizzato con doppi bracci in alluminio. Lo sterzo a cremagliera di alta precisione trasferisce al pilota il giusto feeling con la strada. Lo specifico set up consente al sistema sopensioni il pieno sfruttamento delle potenzialità dinamiche.

Una ulteriore particolarità della Gallardo Spyder Performante è costituita dai cerchi di 19 pollici molto leggeri e ripresi dalla Gallardo Superleggera. Complessivamente riducono il peso in misura di 13 kg. Le colonnette ruota sono in titanio, quindi estremamente leggere e resistenti. I pneumatici del tipo Pirelli P Zero Corsa hanno la dimensione 235/35 all'anteriore e 295/30 al posteriore. Sono stati sviluppati appositamente per il nuovo modello Gallardo top di gamma e presentano una stretta parentela con pneumatici racing.

L'impianto frenante è realizzato per fornire massimi valori di decelerazione sotto la gestione dell'elettronica di controllo stabilità ESP, che la vettura monta di serie. Le ruote anteriori sono dotate di freni con pinze in alluminio a otto pistoncini, mentre i freni delle ruote posteriori lavorano con quattro pistoncini; il diametro dei dischi autoventilati è di 365 mm all'anteriore e 356 mm al posteriore. A richiesta è possibile equipaggiare la vettura con dischi freno carboceramici, più leggeri e dalle maggiori prestazioni; in quest'ultimo caso le pinze lavorano con sei pistoncini all'anteriore. Il diametro dei dischi carboceramici è di 380 mm all'anteriore, mentre al posteriore è di 356 mm.


Equipaggiamento: alta tecnologia per l'uso su strada e in pista

Oltre alla cospicua presenza di componenti in fibra di carbonio, la Lamborghini Gallardo LP 570-4 Spyder Performante vanta una generosa dotazione di serie. In particolare il cambio robotizzato e.gear (cambio manuale disponibile senza sovrapprezzo), il set-up dedicato, i pneumatici Pirelli P Zero Corsa, i sedili sportivi nonché tutti gli interni rivestiti in Alacantara e il volante in pelle scamosciata definiscono chiari accenti all'interno dell'abitacolo.

Fra gli equipaggiamenti opzionali sono disponibili i tappetini moquette, diversi volanti in pelle pregiata, il pacchetto 'viaggio', mentre il pacchetto 'carbonio' comprende la console centrale, l'inserto cruscotto, l'impugnatura della leva freno a mano, l’inserto sulla parte bassa del volante e le leve apertura porte.

Sul versante del comfort risaltano i seguenti equipaggiamenti opzionali: il sistema multimediale di navigazione, il lifting system, il telecomando aprigarage e la Rear View Camera. Con il programma 'Ad Personam' il cliente può imprimere uno stile unico e inconfondibile all'abitacolo e alla carrozzeria della sua Gallardo LP 570-4 Spyder Performante.


Competenza: nuovo centro di ricerca per la tecnologia del carbonio

Con la presentazione, quest’anno, della Gallardo LP 570-4 Superleggera al salone di Ginevra e dell’ultraleggero Sesto Elemento al salone di Parigi, Lamborghini ha ancora una volta mostrato la sua indiscussa leadership nell’utilizzo delle tecnologie per i materiali compositi in fibra di carbonio. In questo campo Lamborghini può vantare una storia trentennale – già nel 1983 utilizzò la fibra di carbonio per la Countach.
Il cofano motore della Gallardo Spyder e della Spyder Performante è il componente in fibra di carbonio di maggiori dimensioni in campo automobilistico con qualità superficiale di classe A. Automobili Lamborghini, di proprietà di AUDI AG al 100%, beneficia inoltre della competenza indiscussa della Casa tedesca nella costruzione di strutture leggere.

Lamborghini sta ora lavorando costantemente per rafforzare la propria posizione di leader mondiale. Il nuovo Advanced Composites Research Center (ACRC) è pienamente operativo presso la sede dell'azienda a Sant'Agata Bolognese. Qui Automobili Lamborghini SpA lavora alla progettazione e produzione di elementi in fibra di carbonio applicati al design automobilistico.

L’Advanced Composite Research Center a Sant’Agata Bolognese è all'avanguardia nella ricerca dei materiali e dei nuovi metodi di produzione di elementi in fibra di carbonio per bassi volumi produttivi. Più di 30 professionisti lavorano qui per sviluppare componenti di veicoli di ogni forma e dimensione. Costruiscono prototipi e stampi e definiscono le tecnologie ottimali per la produzione. Attraverso l’utilizzo di strumenti sofisticati, i tecnici possono simulare, in maniera precisa e affidabile, le caratteristiche tecniche e il comportamento di collisione dinamico di sistemi complessi in fibra di carbonio. Grazie al processo brevettato "RTM Lambo", Lamborghini è in grado di utilizzare una minima pressione di iniezione e temperature relativamente basse per la fabbricazione di componenti in fibra di carbonio per i più alti livelli di qualità, precisione e finitura superficiale, a partire da piccole parti fino a strutture complesse di veicoli. Ulteriori vantaggi riguardano la rapidità del processo, attrezzature snelle e l'abbassamento dei costi.

L'Advanced Composite Structures Laboratory di Lamborghini presso l'Università di Washington utilizza prove sperimentali per definire il comportamento meccanico dei diversi materiali e tecnologie, utilizzando la metodologia del settore dell’aviazione. Il team di ingegneri di ricerca a Seattle lavora in particolar modo con strumenti e metodi specifici in stretta cooperazione con la Ricerca e Sviluppo e l’ACRC di Lamborghini a Sant'Agata Bolognese.

Con l'esordio del dimostratore tecnologico Sesto Elemento al Salone di Parigi 2010, Automobili Lamborghini ha fornito ulteriore prova della sua competenza tecnologica nella costruzione di strutture estremamente leggere: grazie alla tecnologia avanzata della fibra di carbonio, la Lamborghini Sesto Elemento ha un peso complessivo di soli 999 chilogrammi – inclusi il motore V10 e il sistema di guida a trazione integrale permanente. Tutte le future Lamborghini saranno ispirate dal Sesto Elemento.


La leggenda continua: le supersportive "aperte" Lamborghini

La storia delle Lamborghini scoperte ha avuto inizio da piccoli volumi. Nel 1965 vennero prodotti due esemplari della 350 GTS, la versione aperta del primo modello realizzato a Sant'Agata Bolognese, mentre della bellissima P400 Miura Roadster ne venne prodotto un solo esemplare nel 1968. Con la Silhouette del 1976, la Lamborghini fece debuttare il primo modello scoperto di serie - il motore centrale V8 da 250 CV offriva prestazioni di grande rilievo, mentre il tettuccio amovibile garantiva quella piacevole sensazione di guida a cielo aperto. L’erede della Silhouette fu la Jalpa Speedster, che venne lanciata nel 1986. Anche il suo motore V8 di 90° era montato dietro i sedili, mentre la cilindrata venne maggiorata a 3,5 litri, il che assicurava un netto miglioramento della erogazione di coppia a quasi parità di potenza.

Nel 1992 una Lamborghini "aperta" divenne la star ammirata da tutti al Salone di Ginevra: con il suo set-up basso, il parabrezza estremamente inclinato e un retrovettura dall’aspetto incredibilmente possente, la Diablo Roadster era l'attrazione dello stand Lamborghini. Nel 1995 arrivò la versione di serie: era una vera supercar, dotata di un 12 cilindri da 5,7 litri e di sistema a trazione integrale. La sua potenza di 492 CV garantiva una velocità massima di 323 km/h, con il tetto sia aperto sia chiuso. Nel 1998 fu la volta della Diablo SV Roadster dotata di trazione posteriore. Nel 2005, infine, esordì la Murciélago Roadster, quale interpretazione ultra-moderna della 12 cilindri decappottabile.

La vera regina delle Lamborghini "aperte" è però in assoluto la Gallardo Spyder, soprattutto dal punto di vista dei volumi. La prima generazione è stata prodotta nel 2006, dotata di motore V10 da 520 CV, nonché di capote a comando elettro-idraulico appositamente studiata per la guida ad alta velocità. Nel 2008 ha fatto seguito la seconda generazione, la Gallardo LP 560-4 Spyder. Il suo design è stato reso ancora più aggressivo, la potenza è stata incrementata a 560 CV e numerose sono state le migliorie apportate, a riprova dell’impegno con cui Automobili Lamborghini lavora al perfezionamento delle sue supersportive

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©