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LA GIORNATA PIU' TRISTE DELLA STORIA


LA GIORNATA PIU' TRISTE DELLA STORIA
19/01/2009, 15:01

Lunedì di gennaio. Si torna al lavoro, tempo grigio, fa freddo e c’è la crisi economica. Secondo una ricerca britannica oggi è la giornata più triste della storia. Autore dello studio è lo psicologo Cliff Arnall, secondo il quale a rendere la giornata di oggi, lunedì 19 gennaio, la più deprimente non solo dell'anno, ma della storia più recente, sarebbero sei fattori: il clima invernale, quest'anno piuttosto rigido, le spese natalizie fatte con la carta di credito che ora vanno pagate, i buoni propositi d'inizio anno già miserevolmente abbandonati, la paura di perdere il posto di lavoro, i debiti e la crisi del mercato immobiliare. In realtà sembra che gli inglesi continuino a pensare alla terra di Albione come isolata dal mondo. Oppure a pensare che l'Inghilterra sia il mondo. In Italia il clima non è affatto rigido, non ovunque almeno. Vari studi dicono che le spese di Natale non hanno buttato sul lastrico gli italiani. E i buoni propositi? Come sono stati calcolati? Mistero. Secondo un'altra ricerca il numero di persone che non si recherà al lavoro perché malata raggiungerà la percentuale record del 22%. Un portavoce di FirstCare, l'organizzazione che ha condotto la ricerca, ha affermato che spesso le epidemie coincidono con i periodi in cui la gente è particolarmente stressata e depressa.

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di Redazione
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