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La nuova Golf GTI


La nuova Golf GTI
06/05/2013, 10:04

Nello stabilimento Volkswagen di Wolfsburg sono stati finora prodotti quasi 1,9 milioni di esemplari della Golf GTI, venduti poi in tutto il mondo. Quando è stata inventata la GTI (cioè nel 1976), nessuno si aspettava un tale successo. Erano previste infatti solo 5.000 unità di questa auto che, oggi, è la più venduta al mondo nella sua categoria. Un autentico fenomeno. 37 anni fa, la prima Golf GTI ha dato un nuovo significato e una forma inedita alla parola “dinamismo”. Grazie a questo modello Volkswagen, l’auto sportiva è diventata un sogno accessibile a un pubblico più vasto. Tutto era perfetto: assetto sicuro e controllo eccellente, motore a iniezione agile e parco nei consumi, design inconfondibile e senza tempo. A completare il quadro, gli elementi caratteristici di una vettura che è diventata un’icona: una linea rossa intorno alla calandra del radiatore, una “cornice nera” attorno al lunotto, un volante sportivo come quello della Scirocco Coupé, una pallina da golf come pomello della leva del cambio, sedili sportivi perfettamente ergonomici con rivestimento con fantasia a quadretti e un nome destinato a fare storia: GTI. Ora viene presentata la settima generazione GTI, disponibile a partire dall’estate.  100% in più di potenza. Il motore della prima Golf GTI erogava 110 CV. La settima generazione Golf GTI sviluppa 220 CV (e quindi esattamente il doppio), trasmettendoli  sempre all’asse anteriore. Inoltre, la Volkswagen propone una versione con ulteriori 10 CV di potenza (230 CV): la Golf GTI Performance. ? Motorizzazioni turbo a iniezione diretta 2.0. Il motore turbo della GTI fa parte della terza generazione della serie EA888 e vanta una testata di nuovo sviluppo.  Un’innovazione in questa classe di potenza è rappresentata dall’integrazione del collettore di scarico nella testata.  uesto tipo di raffreddamento dei gas di scarico contribuisce notevolmente alla riduzione dei consumi con motore a pieno “carico” della nuova Golf GTI. Inoltre, il TSI da 1.984 cm3 è dotato di un sistema di fasatura variabile delle valvole con doppia regolazione dell’albero a camme. Sul lato di scarico, la corsa della valvola prevede inoltre un doppio stadio di attivazione. In questo modo il ricambio dell’alimentazio e dei cilindri può essere comandato in modo ottimale per quanto riguarda prestazioni, consumi ed emissioni di gas di scarico. ? Consumi ridotti del 18% con cambio manuale. Entrambe le GTI sono dotate di serie di sistema start/stop e cambio a 6 rapporti, oltre a vantare consumi nel ciclo combinato di 6 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 139 g/km). Un valore ridotto del 18% rispetto al modello precedente (210 CV), vale a dire 1,3 litri in meno. ? Consumi ridotti del 14% con cambio DSG. Entrambe le versioni saranno disponibili anche con cambio DSG a doppia frizione a 6 rapporti, perfetto per il carattere dell’icona sportiva. In questo caso, i consumi della versione 220 CV sono pari a 6,4 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 149 g/km), mentre nella variante 230 CV si attestano sui 6,5 l/100 km (150 g/km CO2). Rispetto al modello precedente nella versione DSG (210 CV), per la GTI 220 CV si ha una riduzione dei consumi di 1,0 l/100 km (-14%).

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di Redazione
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