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La nuova Touran è molto parsimoniosa


La nuova Touran è molto parsimoniosa
13/06/2010, 14:06

La nuova Touran
  • La Volkswagen dimostra il proprio impegno per una mobilità ecocompatibile: tutti i nuovi modelli sono e saranno caratterizzati da consumi ed emissioni ancor più contenuti. L’esempio più recente è la nuova Touran. Grazie al downsizing che ha interessato i motori, a tecnologie innovative e alla cura dell’aerodinamica, la monovolume più venduta in Germania, vanta consumi ridotti fino al 27%. Per la prima volta, la Volkswagen e la sua Touran 1.6 TDI BlueMotion Technology sono riusciti a scendere al di sotto dei 5 litri/100 km nel ciclo combinato: si potranno infatti percorrere 100 km con soli 4,6 litri di carburante.
  • La Touran fino ad oggi è stata venduta in ben 1,13 milioni di unità. E, nonostante l'imminente e preannunciato lancio del nuovo modello, la Touran raggiunge nel proprio segmento tra Amburgo, Monaco, Berlino e Colonia una quota di mercato attualmente pari al 47% e in Europa rientra tra le prime cinque della categoria. Tutti ottimi presupposti per il lancio della gamma Touran di nuova generazione, con le sue tante innovazioni. L’immagine della carrozzeria è stata ridefinita secondo il nuovo DNA del design Volkswagen. Ecco quindi un frontale e un posteriore completamente nuovi, un profilo ridisegnato soprattutto in corrispondenza del posteriore e cerchi adeguati di conseguenza. Colpiscono particolarmente i nuovi gruppi ottici posteriori composti da due elementi e i fari di nuova concezione che offrono la possibilità di avere luci diurne con tecnologia LED e fari bixeno. Dal punto di vista tecnico, sistemi innovativi quali i nuovi abbaglianti permanenti (Dynamic Light Assist) e il nuovo Park Assist 2.0, che ora permette il parcheggio quasi automatico anche "a pettine", superano di gran lunga gli standard abituali per auto di questa categoria.
  • Lo stesso si può dire delle sette nuove motorizzazioni benzina e Diesel, che hanno valori relativi a consumi ed emissioni fino a poco tempo fa impensabili per una monovolume sette posti. Come accennato all'inizio, ciò che fa la differenza in termini di ecocompatibilità per la Touran è l'adozione della BlueMotion Technology per il motore 1.6 TDI (105 CV): con un consumo nel ciclo combinato di 4,6 l/100 km (ed emissioni di CO2 pari a 121 g/km) questa vettura si aggiudica infatti il miglior risultato nel segmento delle monovolume sette posti.
  • Un'altra novità è rappresentata dall'innovativo motore benzina con cilindrata ridotta, il TSI 1.2 105 CV a iniezione diretta di benzina e sovralimentato, che, al pari di un Turbodiesel TDI, sviluppa ben 175 Nm di coppia anche a un regime di poco superiore al minimo, consumando però nel ciclo combinato solo 6,4 l/100 km di carburante (con 149 g/km di CO2). In alternativa, questa variante è disponibile anche nella versione BlueMotion Technology, con sistema start/stop e sistema di recupero dell'energia cinetica. In questo caso i valori relativi a consumo nel ciclo combinato ed emissioni di CO2 si abbassano rispettivamente a 5,9 l/100 km e 139 g/km. In generale tutte e otto le motorizzazioni disponibili – un motore a gas metano (TSI EcoFuel), tre a benzina (TSI) e quattro Diesel (TDI) – spiccano per l'elevato grado di efficienza offerto, con potenze che vanno da 90 a 170 CV. Si tratta, senza eccezioni, di motori sovralimentati a iniezione diretta che, in linea con la strategia di downsizing adottata, offrono riduzione di cilindrata, consumi ed emissioni, a fronte di un evidente aumento della coppia. Naturalmente tutte le nuove Touran rispettano la severa normativa sui gas di scarico Euro 5.
  • Gli allestimenti di questa monovolume estremamente versatile, che vanta fino a 40 soluzioni portaoggetti, sono stati riclassificati. D'ora in poi il modello di accesso alla gamma sarà rappresentato dalla Touran Trendline (in precedenza Conceptline), che pure ha ben poco in comune con la "versione base" nell'accezione comune del termine: infatti, anche la Touran "entry level" vanta dotazioni di serie quali climatizzatore, sistema radio-CD RCD 210 con funzione MP3, quattro alzacristalli elettrici, pregiate modanature in "Chrom opaco" e luci diurne. Inoltre, naturalmente, non mancano elementi di sicurezza come sei airbag e il programma di controllo elettronico della stabilizzazione ESP.
  • La nuova Touran Comfortline si presenta in una veste ancora più esclusiva. È dotata tra l'altro di sensore luci e pioggia, specchietto retrovisore interno con funzione antiabbagliamento automatica, inserti cromati su interruttore luci, tasti degli alzacristalli e comando della regolazione degli specchietti, cristalli laterali ad assorbimento della luce, sedili anteriori comfort, tavolini ribaltabili per la seconda fila di sedili e mancorrenti sul tetto neri.
  • Il modello di punta è la Touran Highline; oltre alle dotazioni della versione Comfortline, l'allestimento può vantare tra l'altro rivestimenti in Alcantara, sedili anteriori sportivi, climatizzatore automatico, display multifunzione con monitor a colori, volante rivestito in pelle con comandi multifunzione, cerchi in lega leggera da 16", mancorrenti sul tetto in colore argento e fendinebbia con cornici cromate.
  • Per la prima volta in una Touran è disponibile il sistema di radio-navigazione RNS 315 con touchscreen. Inoltre, a richiesta, si possono avere ulteriori nuove interessanti dotazioni, quali l'ampio tetto scorrevole Panorama, la telecamera per la retromarcia (di serie con sistema di radio-navigazione RNS 510) oppure la regolazione adattiva dell'assetto DCC. Un'altra novità della Touran è rappresentata dal Light Assist, sistema di gestione automatica degli abbaglianti per i proiettori standard; per i fari bixeno è stato invece sviluppato un sistema più evoluto chiamato Dynamic Light Assist.
 
 
Sono molti i fattori che hanno contribuito al successo della Touran, uno su tutti il fatto che, rispetto a molte altre vetture, questa monovolume è pensata in particolare per le famiglie, e in generale per garantire una maggiore abitabilità e carico utile. Questo vale anche per la nuova generazione della Touran, che grazie al restyling si presenta con un’immagine più dinamica. I progettisti non solo hanno dato vita a un profilo più definito, ma lo hanno anche reso più aerodinamico. Si è ottenuto così un abbassamento del coefficiente di resistenza aerodinamica da 0,32 a 0,29, un valore eccezionale non solo per una monovolume.
Ogni singolo componente della carrozzeria, perfino le quattro porte, è stato ripensato e rielaborato. Come nel caso della Sharan di ultima generazione e del Multivan, modelli dalle dimensioni maggiori, sono state scelte le linee orizzontali, in un sapiente gioco di proporzioni, per regalare alla Touran un aspetto più importante.
 
Frontale imponente
Nel frontale, paraurti, calandra del radiatore, cofano motore, parafanghi e gruppi ottici sono stati completamente rielaborati nel segno dell'attuale DNA del design Volkswagen. La calandra del radiatore è nera e lucida e, a seconda delle versioni, è arricchita con listelli cromati. Il paraurti, ben dimensionato e sempre elegante, è in tinta con la carrozzeria. I gruppi ottici dalle linee decise e inconfondibili possono essere dotati del sistema di gestione automatica degli abbaglianti Light Assist e, nel caso di fari bixeno, per la prima volta su vetture di questa classe, del sistema di abbaglianti permanenti Dynamic Light Assist. Se il Cliente ordina la sua Touran con fari bixeno, nel modulo fari è integrato anche un componente di nuova progettazione per le luci di posizione e diurne con tecnologia LED, costituito da dodici diodi singoli.
 
Posteriore elegante e pratico
Oltre alla suddivisione orizzontale delle superfici del posteriore, spiccano in particolare i gruppi ottici composti per la prima volta da due elementi, uno sul parafango e l’altro sul portellone. Una caratteristica disposizione delle luci all’interno del gruppo ottico conferisce alla vettura un aspetto inconfondibile sia di giorno che di notte. Il portellone è stato a sua volta ottimizzato dal punto di vista aerodinamico e funzionale. Uno spoiler sul tetto di nuova concezione riduce le turbolenze nella zona posteriore. Il portellone stesso può essere chiuso molto più facilmente, grazie all'ottimizzazione della cinematica delle relative molle pneumatiche. Il lunotto più ampio garantisce inoltre una visuale posteriore ulteriormente migliorata.
 
Profilo con nuovo design dei montanti posteriori
Il posteriore della Touran è stato modificato anche sulle fiancate: il profilo è caratterizzato dalla cosiddetta linea caratteristica, che si sviluppa verso l'alto dopo le porte posteriori, dando vita a un insieme imponente e grintoso. Inoltre, la vista laterale evidenzia copriruota e cerchi rinnovati. La Touran Highline, per esempio, monta di serie i nuovi cerchi in lega leggera "Sacramento" da 16 pollici.

Dimensioni compatte
Le dimensioni esterne della nuova Touran, con sbalzi della carrozzeria ridotti, sono compatte proprio come quelle della versione precedente. La lunghezza è pari a 4.397 mm, la larghezza è di 1.794 mm e l'altezza raggiunge 1.674 mm inclusi i mancorrenti (di serie a partire dalla versione Comfortline). Una volta aperto, il portellone ha un’altezza che raggiunge i 2.060 mm consentendo così anche alle persone di alta statura di starci sotto senza problemi. Il passo, con i suoi 2.687 millimetri, è rimasto invece invariato.
 
Caratteristiche di sicurezza della carrozzeria
Già il modello precedente della Touran era stato sottoposto a crash test Euro NCAP aggiudicandosi cinque stelle, il punteggio massimo previsto. La carrozzeria della Touran, realizzata nell'ottica della sicurezza, con numerose parti zincate, è realizzata in materiale composito di acciaio saldato a laser. Circa 70 metri di giunti saldati a laser hanno consentito di creare, partendo dalle componenti in acciaio utilizzate, una carrozzeria con elevata rigidità torsionale e di fatto ottimizzata in termini di resistenza in caso di impatto. Resistenza e sicurezza in caso di incidente vengono tra l'altro aumentate grazie all'impiego di acciai ad alta resistenza. Ecco dunque che oltre il 60% della carrozzeria è costituito da lamiere temprate di questo tipo, in acciaio ad alta o altissima resistenza. Questa innovativa tecnica di giunzione elimina da un lato i fastidiosi movimenti della carrozzeria e gli scricchiolii e dall'altro crea ottimi presupposti per una guida particolarmente precisa.
 
 
Brevi tragitti per portare i figli a scuola, spostamenti più lunghi per andare in vacanza, massima capacità di carico per i mobili appena comprati e abitabilità ideale per ospitare ben fino a sette persone: la Touran soddisfa appieno tutte queste esigenze come confermano 1.130.000 unità vendute e gli innumerevoli test comparativi condotti dai media internazionali. Il segreto è molto semplice: la perfezione fin nei minimi dettagli come filo conduttore della concezione d'insieme della vettura. E proprio su questo la Volkswagen ha puntato ancora una volta con la nuova Touran a cinque o sette posti.
 
Perfezionamento di molti dettagli
Nell'abitacolo dell'ultima generazione della vettura vengono adottati materiali, strumentazione ed elementi di comando mai utilizzati prima. La consolle centrale, con i nuovi comandi del climatizzatore, è stata rivista dal punto di vista estetico, ad esempio con bocchette di ventilazione dotate ora di cornici cromate. Inoltre, a partire dall'allestimento intermedio Comfortline, i comandi degli alzacristalli elettrici, quello della regolazione degli specchietti e l'interruttore delle luci sono impreziositi da ulteriori inserti cromati. Va anche ricordato che la Volkswagen prevede per la nuova Touran allestimenti analoghi a quelli previsti per la "famiglia" Golf con soluzioni come la strumentazione con retroilluminazione bianca e i nuovi volanti a tre razze. Nelle versioni DSG è stata modificata la leva del cambio, impugnatura compresa.
 
Concept pratico e coerente dei sedili
Sia sul fronte dell'ergonomia che su quello della versatilità, il sistema a sedili singoli si dimostra davvero convincente. In pochi gesti è possibile spostare longitudinalmente o trasversalmente, ribaltare o smontare, i tre sedili affiancati della seconda fila. Grazie alla posizione rialzata, i sedili offrono un buon sostegno anche in corrispondenza delle cosce, per un comfort sorprendente anche sulle lunghe percorrenze. Gli appoggiatesta dei sedili della seconda e terza fila sono stati modificati per essere abbassati completamente in caso di mancato utilizzo, favorendo così la visuale posteriore.
Tasche e tavolini ribaltabili (dotati di porta-bevande) negli schienali dei sedili anteriori (a partire dal modello Comfortline), sedile posteriore centrale utilizzabile come tavolino, vani portaoggetti nel pianale davanti ai sedili della seconda fila e sotto i sedili anteriori, nonché grandi vani portaoggetti nelle porte esaltano praticità e versatilità dell’abitacolo. Inoltre lo schienale del sedile passeggero (a partire dal modello Comfortline) può essere abbattuto completamente, permettendo così il trasporto di oggetti lunghi. A richiesta, la nuova Touran può essere ordinata con una terza fila sedili composta da due sedili che, quando non sono in uso, possono essere ripiegati nel pianale del bagagliaio e sottraggono solo 7 cm all’altezza totale disponibile tra pianale e tetto. All’occorrenza i sedili possono essere sollevati separatamente e con facilità dal pianale del vano bagagli in pochi gesti.
 
Portabagagli da monovolume
Sulla Touran lo spazio può essere sfruttato in modo ottimale fin nel portabagagli. Cassetti portaoggetti nelle pareti laterali e nel pianale del bagagliaio accolgono oggetti altrimenti liberi di spostarsi. Persino il triangolo di emergenza dispone di un nuovo alloggiamento separato. Per proteggere al meglio ogni tipo di carico, le pareti laterali del portabagagli sono state completamente ridisegnate e rivestite in tessuto.
Nella classica configurazione a cinque posti, il bagagliaio ha una capacità massima di 695 litri. Rimuovendo tutti i sedili della seconda fila, la capacità di carico massima aumenta a 1.989 litri; sulla versione sette posti, rimuovendo la seconda fila e abbattendo i due sedili della terza, si raggiungono 1.913 litri di capacità massima. Così chi acquisterà la Touran di nuova generazione non si troverà mai ad avere problemi di trasporto.
 
Prima fila di sedili nel dettaglio
Grazie alla notevole altezza interna (1,02 m) e una libertà di movimento all'altezza dei gomiti pari a 1,46 m, la prima fila di sedili della Touran offre decisamente molto spazio libero. Una posizione dei sedili leggermente rialzata (631 mm) rispetto alle comuni vetture e un'ergonomia dell'abitacolo accuratamente studiata regalano autentico piacere di guida. I sedili della prima fila possono essere spostati longitudinalmente di 254 mm; il sedile del guidatore e del passeggero sono inoltre regolabili in altezza di serie (quello lato passeggero a partire dall’allestimento Comfortline).
 
In pochi gesti è possibile spostare longitudinalmente o trasversalmente, ribaltare o rimuovere singolarmente i tre sedili affiancati della seconda fila che, con i loro 17 kg circa di peso (cadauno), risultano anche leggeri. Grazie alla posizione rialzata (676 mm), i sedili offrono un buon sostegno anche in corrispondenza delle cosce, per un comfort ottimale anche sulle lunghe percorrenze lasciando nel contempo 989 mm di spazio libero tra la testa il tetto. La praticità è esaltata da una serie di soluzioni: tasche e tavolini ribaltabili, dotati di porta-bevande, negli schienali dei sedili anteriori (a partire dal modello Comfortline), sedile centrale utilizzabile come tavolino, vani portaoggetti nel pianale davanti ai sedili, nonché grandi vani portaoggetti nelle porte.
Particolarmente semplici da utilizzare e quindi estremamente pratici sono i meccanismi di spostamento e rimozione dei sedili. La regolazione longitudinale dei sedili avviene sollevando la relativa leva. Per ribaltare il bracciolo, abbattere l'intero sedile o sbloccarlo del tutto per rimuoverlo, è sufficiente servirsi degli appositi comandi facilmente raggiungibili e semplici da utilizzare.
 
La terza fila di sedili nel dettaglio
A richiesta, la Touran può essere dotata di una terza fila di sedili. Circa un terzo di tutti gli acquirenti hanno sfruttato questa possibilità. La terza fila è a richiesta perché non tutti i Clienti desiderano disporre di sette posti. Se tuttavia si opta per la versione sette posti, con la Touran si acquista una monovolume che può ospitare in piena sicurezza e comfort fino a sette adulti per viaggi anche su medie distanze. Lo spazio per le gambe degli occupanti della terza fila può essere variato grazie alla regolazione longitudinale dei singoli sedili della seconda fila.


Dotazioni di serie Equipaggiamenti a richiesta
 
Nuova
 
Gli allestimenti di questa monovolume estremamente versatile, che vanta fino a 40 soluzioni portaoggetti, sono stati riclassificati. Finora era possibile scegliere tra le versioni Conceptline (livello di accesso), Trendline (livello intermedio) e Highline (top di gamma). D'ora in poi Touran Trendline rappresenterà la versione base, Comfortline quella intermedia, mentre la Highline rimarrà quella al vertice della gamma. La Volkswagen uniforma così le linee di allestimento nel programma generale, come avvenuto in precedenza per altre bestseller del Marchio come Golf e Passat, offerte appunto in queste tre versioni. Tutte le linee di equipaggiamento della Touran possono inoltre essere combinate con il pacchetto per la riduzione dei consumi BlueMotion Technology, che di norma prevede anche l'adozione del sistema start/stop e del dispositivo per il recupero dell'energia in frenata.
 
Touran Trendline – dotazioni di serie
La versione di accesso alla gamma, Touran Trendline, vanta una dotazione di tutto rispetto. L'elemento principale è rappresentato dalle dotazioni di sicurezza. Per quanto concerne la sicurezza passiva, la nuova Touran è dotata di serie di luci diurne, sistema di attivazione dei lampeggiatori in caso di frenata d’emergenza, airbag laterali per la testa nella prima e nella seconda fila di sedili, airbag frontali e laterali anteriori, disattivazione dell'airbag passeggero (per integrare i seggiolini reboard per i bambini), cinture regolabili in altezza per i sedili anteriori e quelli esterni della seconda fila (anteriormente con spia e avvisatore acustico in caso di cinture anteriori non allacciate) oltre a fissaggi Isofix, con ancoraggi Top Tether, per il montaggio dei seggiolini per bambini sui sedili esterni della seconda fila.
La sicurezza attiva è ulteriormente accresciuta da un potente impianto frenante (freni a disco, anteriori autoventilanti) e dal programma di stabilizzazione elettronico ESP, completo di ABS, EDS, ASR e assistente alla frenata. Parte integrante dell'ESP è un dispositivo di assistenza alla controsterzata. È di serie anche la funzione di stabilizzazione del rimorchio.
Sul fronte del comfort, la dotazione di serie della Touran Trendline, con pneumatici 195, prevede tra l'altro anche dotazioni quali climatizzatore (Climatic), sistema radio-CD RCD 210 con funzione MP3 e potenza da 2 x 20 Watt, display multifunzione, quattro alzacristalli elettrici, rivestimenti in tessuto con il nuovo motivo "Charly", portaoggetti sotto i sedili anteriori e nel vano piedi della seconda fila di sedili, eleganti modanature in "Chrom opaco", specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente (calotte in tinta con la carrozzeria) e, naturalmente, chiusura centralizzata con telecomando.
 
Touran Comfortline – dotazioni di serie
La Touran Comfortline si presenta in una vesta ancor più esclusiva. Per quanto riguarda comfort e funzioni, tra le dotazioni sono inclusi anche rivestimenti in pelle di volante, pomello della leva del cambio e impugnatura della leva del freno a mano, sensore luce e pioggia, specchietto retrovisore interno con funzione antiabbagliamento automatica, inserti cromati per svariati elementi di comando, sedili anteriori comfort con regolazione dell'altezza, schienale del sedile passeggero anteriore abbattibile, tavolini ribaltabili per la seconda fila di sedili, attivazione automatica delle luci con funzione "Leaving Home" e "Coming Home", regolatore di velocità, ParkPilot, una presa elettrica da 12 volt per la seconda fila di sedili e una nel bagagliaio, oltre a mancorrenti sul tetto neri.
 
Touran Highline – Dotazioni di serie
Il modello di punta è la Touran Highline. Qui, oltre a caratteristiche diverse da Trendline e Comfortline, le dotazioni di serie includono anche dettagli come interni rivestititi in Alcantara (disegno "Maya", fasce centrali in Alcantara), modanature in look alluminio (disegno "Alu Black"), sedili sportivi (anteriori), climatizzatore automatico bizona (Climatronic), display multifunzione a colori, volante rivestito in pelle con tasti multifunzione, presa multimediale AUX-IN, ParkPilot dotato di serie anche di indicatore della distanza sul display del sistema radio-CD RCD 310 (con funzione MP3 e da 4 x 20 Watt) e sedili riscaldabili (anteriori).
All'esterno gli allestimenti prevedono cerchi in lega leggera da 16 pollici (modello "Sacramento") con pneumatici 205, mancorrenti sul tetto anodizzati argento, listelli laterali di protezione con inserti cromati, fendinebbia con funzione supplementare di luce di svolta statica e impianto lavafari.
 
Equipaggiamento a richiesta – dal Park Assist al Light Assist
Per la prima volta sulla Touran è disponibile anche il nuovo sistema di radio-navigazione RNS 315 con display touchscreen TFT a colori. Inoltre vengono offerte ulteriori nuove interessanti dotazioni quali l'ampio tetto scorrevole Panorama, il sistema Park Assist, la telecamera per la retromarcia (di serie con sistema di radio-navigazione RNS 510) oppure la regolazione adattiva dell'assetto DCC. Un'altra novità della Touran è rappresentata dal Light Assist, un sistema di gestione automatica degli abbaglianti per i proiettori standard; per i fari bixeno è stato invece sviluppato un sistema più evoluto chiamato Dynamic Light Assist.

Park Assist 2.0
La Volkswagen è tra i pionieri nell'adozione dei sistemi di assistenza al parcheggio automatici. Finora sono stati proposti sistemi che facilitavano notevolmente il parcheggio in senso longitudinale rispetto alla carreggiata. Per la prima volta, sulla nuova Touran debutta un sistema che consente anche di parcheggiare "a pettine", ovvero ad angolo retto rispetto alla carreggiata. Anche in questo caso, il guidatore attiva il sistema premendo un pulsante sulla consolle centrale. Se, tramite sensori ultrasuono nei paraurti, il Park Assist rileva uno spazio di parcheggio sufficientemente ampio, il parcheggio assistito si avvia: il guidatore inserisce la retromarcia e deve solo accelerare e frenare, perché la Touran provvederà a sterzare. Anche l'intero sistema è stato migliorato: in linea generale, il Park Assist consente di parcheggiare anche in senso longitudinale in spazi particolarmente ristretti (5,2 metri) come pure tra gli alberi.
 
Sistemi Infotainment
La Volkswagen proporrà la nuova generazione della Touran con tre impianti radio e due sistemi di radio-navigazione. Tutti i sistemi infotainment possono essere completati dai relativi impianti vivavoce. Sempre di serie, in associazione con uno dei sistemi radio e dei sistemi di radio-navigazione a partire dal 310, è presente una presa AUX-IN integrata per lettori MP3 esterni. Gli apparecchi delle serie 310 e 510 possono inoltre essere ampliati con un collegamento USB (MEDIA-IN) e un modulo per la ricezione radio digitale (DAB / Digital Audio Broadcasting per RCD 310 e RCD 510).
Tutti i sistemi radio e i sistemi di radio-navigazione dispongono di un lettore CD che legge anche file MP3. Gli impianti radio vengono indicati con RCD 210 (di serie a partire dalla versione Trendline), RCD 310 (di serie sulla versione Highline) e RCD 510; RNS 315 e RNS 510 sono le sigle che definiscono gli stessi impianti quando sono completi di sistema di navigazione. Agli apparecchi RNS 315 e RCD 510 è inoltre possibile collegare una telecamera per la retromarcia integrata nel portellone (di serie per l’RNS 510). Nell’RNS 510 è disponibile un disco fisso da 30 GB per la navigazione e l'intrattenimento.
Una novità di questa Touran è il nuovo sistema di radio-navigazione RNS 315, equipaggiato anch'esso con touchscreen user-friendly, come il più ampio RNS 510 e l'impianto radio RCD 510. In questo caso, lo schermo a colori ha la dimensione di cinque pollici (400 x 240 pixel). L'RNS 315 è inoltre dotato di uno slot per schede SD. La scheda SD può essere utilizzata per memorizzare sia i dati di navigazione (come copia del CD di navigazione), sia file MP3 per la riproduzione di brani musicali.
 
Light Assist e Dynamic Light Assist
I fari standard della nuova Touran sono stati progettati con la funzione Light Assist. Questo sistema di gestione automatica degli abbaglianti (equipaggiamento a richiesta) è basato su telecamera che, a seconda delle fonti luminose presenti, riconosce le più diverse situazioni del traffico, inoltrando la conseguente indicazione di attivazione di anabbaglianti o abbaglianti. In questo modo, gli abbaglianti vengono attivati o disattivati automaticamente (a partire da 60 km/h); un notevole vantaggio in termini di comfort e sicurezza.
Il Dynamic Light Assist, sviluppato per i fari bixeno con funzioni luci di svolta e antiabbagliamento integrate, consente di ottenere un'illuminazione migliore della carreggiata e dei suoi limiti. Grazie a una telecamera, integrata anche in questo caso dietro il parabrezza, i moduli abbaglianti dei fari bixeno sono sempre attivi e vengono disattivati solo nel momento in cui l'analisi effettuata dal sistema rileva la possibilità di abbagliamento di altri utenti della strada.

Regolazione adattiva dell'assetto DCC
Per la prima volta, è possibile ordinare una Touran con regolazione adattiva dell'assetto DCC. Il sistema reagisce costantemente alle variazioni del fondo stradale e alle diverse situazioni di marcia, modificando di conseguenza lo smorzamento, aumentando così sensibilmente il comfort di marcia. In alternativa, con la semplice pressione di un pulsante, il DCC può variare l'assetto della vettura passando a quello sportivo, supportando così gli aspetti dinamici della nuova monovolume.
 
 

Motori e cambi
 
Il motore base abbatte i consumi di 2,2 l/100 km (-27%)
TSI: tre motori benzina (da 105 a 170 CV) e uno a gas metano (150 CV)
TDI: quattro motori Turbodiesel (da 90 a 170 CV) con nuova iniezione common rail
 
La Touran offre sette nuove motorizzazioni tra benzina e Diesel, con valori relativi a consumi ed emissioni fino a poco tempo fa impensabili per una monovolume. In questo senso, un ottimo esempio di ecocompatibilità è la Touran TDI 105 CV BlueMotion Technology che, con un consumo nel ciclo combinato di 4,6 l/100 km (ed emissioni di 121 g/km CO2) può vantare il miglior risultato tra le monovolume sette posti del segmento.
 
Nuovo motore entry level anche con BlueMotion Technology
Un'altra novità è rappresentata dall'innovativo motore benzina con cilindrata ridotta, il TSI 1.2 105 CV a iniezione diretta di benzina sovralimentato, che, al pari di un Turbodiesel sviluppa ben 175 Nm di coppia anche a un regime di poco superiore al minimo, consumando però solo 6,4 l/100 km di carburante nel ciclo combinato (con 149 g/km di CO2). In alternativa, questa variante esiste anche con BlueMotion Technology, start/stop e dispositivo per il recupero dell'energia cinetica. In questo caso i valori relativi a consumo nel ciclo combinato ed emissioni di CO2 si abbassano rispettivamente a 5,9 l/100 km e 139 g/km.
 
Otto motorizzazioni con potenze da 90 a 170 CV
In generale, tutte le otto motorizzazioni spiccano per l'elevato grado di efficienza (con potenze che vanno da 90 a 170 CV). Si tratta senza eccezioni di motori sovralimentati a iniezione diretta, chiari esempi dell'efficace strategia di downsizing della Volkswagen, una strategia che si traduce in riduzione di cilindrata, consumi ed emissioni, a fronte di un evidente aumento della coppia. Naturalmente tutte le nuove Touran rispettano la severa normativa sui gas di scarico Euro 5; tutti i Turbodiesel TDI dispongono di serie del filtro antiparticolato. Un'altra novità nel settore delle monovolume è anche l'adozione del TSI EcoFuel (150 CV) impiegato per la nuova generazione, un motore a gas metano a doppia alimentazione che vanta consumi ed emissioni estremamente contenuti.
 
Motori a benzina – Tre TSI high-tech
I motori benzina sono tre TSI. Tutti i TSI sono ad iniezione diretta e sovralimentati. La motorizzazione base è costituita dal TSI 1.2 105 CV, mentre dal modello precedente sono stati ripresi i due, ugualmente innovativi, TSI 1.4 che sviluppano rispettivamente 140 e 170 CV. La versione 170 CV è abbinata di serie al cambio DSG a doppia frizione a 7 rapporti: un cambio automatico dagli innesti estremamente rapidi e fluidi che, a richiesta, si può avere anche con il TSI 140 CV.
 
1.2 TSI 105 CV
Un fiore all'occhiello della tecnica motoristica è il TSI 1.2 della nuova Touran, il quattro cilindri turbocompresso più recente della gamma dei TSI; come tutti i motori di questo tipo, anche quest'ultimo è in linea con la filosofia del downsizing, che si traduce in massima potenza a fronte di consumi minimi. Il TSI di nuova generazione è caratterizzato da performance e consumi davvero sorprendenti. Così, la Touran 1.2 TSI (105 CV), persino nella versione BlueMotion Technology (tra l'altro con start/stop e sistema di recupero dell'energia di frenata), vanta un'accelerazione notevole che le consente di passare da 0 a 100 km da fermo in 11,9 secondi. La velocità massima è pari a 188 km/h, ma i valori di consumo e delle emissioni, rispettivamente di 5,9 litri/100 km e 139 g/km CO2, stabiliscono nuovi standard tra i motori benzina. Per fare un confronto, i suoi predecessori (102 CV) consumavano in media 8,1 l/100 km (193 g/km CO2); il nuovo modello è pertanto decisamente più parco e consente di risparmiare 2,2 litri (- 27%) di carburante.
La potenza massima del TSI 1.2 viene raggiunta a 5.000 giri, mentre la coppia massima di 175Nm è sempre disponibile tra 1.500 e 4.100giri. La Touran TSI 1.2 viene equipaggiata con cambio manuale a 6 rapporti.
 
1.4 TSI 140 e 170 CV
Per il livello di potenza successivo, la Volkswagen ha previsto per la Touran un TSI in grado di erogare ben 140 CV (a 5.600 giri). Questo TSI dispone di 220 Nm di coppia massima disponibili tra 1.250 e 4.000 giri. L'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 9,5 secondi e, in virtù della velocità massima di 202 km/h, riuscirà a soddisfare anche le aspettative dei Clienti più dinamici. Grazie a misure tecnologiche di supporto e all'aerodinamica migliorata, la Volkswagen è riuscita anche in questo caso a ridurre i consumi, portandoli da 7,4 a 6,8 l/100 km (-0,6 l/100 km) nel ciclo combinato. Il corrispondente valore di CO2 è ora pari a 159 g/km. Su richiesta, questo motore TSI, con doppia sovralimentazione ottenuta tramite compressore e turbocompressore, può essere montato in abbinamento al cambio DSG a 7 rapporti, che consente di ridurre il consumo nel ciclo combinato fino a 6,6 l/100 km.
La versione di TSI più potente della nuova Touran sviluppa 170 CV (a 6.000 giri) di potenza e 240 Nm di coppia. Ancora una volta, la struttura tecnica su cui si fonda il TSI è costituita dal grande quattro cilindri da 1.390 cm3 che, in virtù della doppia sovralimentazione (compressore e turbocompressore) ha una dinamica analoga a quella di un motore aspirato 2.5 litri, e sviluppa la sua coppia massima a 1.750 giri. La spinta costante, che subentra morbida, distribuendosi su un'ampia gamma di regimi, dapprima dovuta al compressore e poi innescata dal turbo, ha una dinamica analoga a quella di un potente motore Turbodiesel.
Grazie al TSI 170 CV, la Touran è in grado di raggiungere una velocità massima pari a 213 km/h; l'accelerazione da 0 a 100 richiede appena 8,5 secondi. Consumo medio: solo 6,6 l/100 km – ben 0,3 litri meno della precedente e un livello di emissioni di CO2 che si attesta sui 154 g/km. Il TSI della nuova Touran dispone di serie di un cambio DSG a 7 rapporti.
 
Motori Diesel – Quattro TDI high-tech
Anche se i motori TDI sono caratterizzati esattamente dagli stessi valori di potenza dei modelli precedenti, gli iniettori common rail sono completamente nuovi, notevolmente più economici e silenziosi e sostituiscono gli iniettori pompa. I TDI "piccoli" sono gli 1.6 che vantano rispettivamente 90 e 105 CV di potenza, quest'ultimo disponibile, su richiesta, anche con BlueMotion Technology (4,6 l/100 km), che rispetto alla precedente versione, permette di risparmiare 0,8 l/100 km. I TDI più potenti sono i 2 litri da 140 e 170 CV di potenza. Anche in questo caso il ricambio generazionale ha portato a una riduzione nei consumi fino a 1,2 l/100 km. Il TDI 170 CV è equipaggiato di serie con cambio DSG a 6 rapporti, disponibile su richiesta anche per la versione 140 CV. A partire dalla fine dell'anno, proprio come il TDI 105 CV, anche il TDI 140 CV potrà essere ordinato con BlueMotion Technology. In questo caso, il consumo nel ciclo combinato è di 4,8 l/100 km. Fatta eccezione per i modelli che sono dotati di serie del cambio DSG, tutte le Touran montano di serie un cambio manuale a 6 rapporti.
 
1.6 TDI 90 e 105 CV
Dei Turbodiesel della Touran, quello con potenza più contenuta è il quattro cilindri 1.6 90 CV, il cui consumo nel ciclo combinato (5,1 litri), garantisce un risparmio di carburante di 0,9 l/100 km rispetto al precedente. Il gradino successivo è rappresentato dall’1.6 TDI con 105 CV di potenza; a richiesta questo TDI può essere ordinato con cambio DSG a 7 rapporti oppure nella versione BlueMotion Technology (cambio manuale a 6 rapporti). Come già accennato, grazie agli accorgimenti BlueMotion Technology, la Touran TDI con i suoi 4,6 l/100 km (121 g/km CO2) è sicuramente la monovolume sette posti più parca nei consumi. La Touran 1.6 TDI con BlueMotion Technology offre ottime prestazioni di guida, passando da 0 a 100 km/h in 12,8 secondi e toccando la velocità massima di 186 km/h.
I motori 1.6 TDI common rail della Touran vantano ottime caratteristiche di insonorizzazione acustica, estrema agilità, consumi ed emissioni estremamente contenuti. Dal punto di vista tecnico, i 4 cilindri 4 valvole da 1.598 cm3 rappresentano gli standard tecnici più elevati mai raggiunti in questo segmento. Tramite il sistema common rail, il gasolio viene iniettato direttamente nella camera di combustione ad una pressione di 1.600 bar; La massima precisione delle diverse iniezioni e la massima precisione delle quantità di carburante iniettato sono garantite da speciali attuatori piezoelettrici.
Il funzionamento del manovellismo, delle valvole e delle pompe dell'olio è stato messo a punto in modo ottimale mirando ad una elevata riduzione dell'attrito interno ai motori. Un rapporto quadratico dell'alesaggio e della corsa garantisce così minime perdite per attrito sulle camicie dei cilindri. Sono inoltre state ridotte le perdite da strozzamento nel circuito dell'olio e del liquido di raffreddamento e quelle nei tratti di aspirazione e di sovralimentazione. Si è così ottenuta una famiglia di motori TDI che garantisce consumi ed emissioni contenute senza compromessi, senza influssi negativi su dinamica o comfort di marcia.
 
2.0 TDI 140 e 170 CV
I due TDI common rail di nuova generazione più potenti sono i motori 2 litri da 140 e 170 CV. Il TDI 140 CV (con coppia da 320 Nm tra 1.750 e 2.500 giri) può essere fornito, su richiesta e in alternativa alla configurazione classica, anche con cambio DSG a 6 rapporti o in versione BlueMotion Technology, garantendo in ogni caso alla Touran consumi ridottissimi e una velocità massima pari a 201 km/h. La versione standard della Touran 2.0 TDI consuma soli 5,3 litri di gasolio ogni 100 km (139 g/km CO2), ovvero 0,7 litri in meno rispetto al modello precedente. Il TDI 170 CV della nuova Touran è dotato di serie di un cambio DSG a 6 rapporti. Questa monovolume Volkswagen, veloce perché in grado di raggiungere 213 km/h e potente, data la coppia di 350 Nm (tra 1.750 e 2.500 giri) è inoltre caratterizzata da un'accelerazione da 0 a 100 k/h che richiede soli 8,9 secondi a fronte di un consumo di carburante di soli 5,7 l/100 km. Questo consumo corrisponde ad emissioni di CO2 pari a 151 g/km.
Una pressione d'iniezione fino a 1.800 bar e speciali iniettori a otto fori assicurano una polverizzazione particolarmente fine del gasolio. L'iniezione avviene ad opera di iniettori piezoelettrici in linea di nuovissima generazione, i cui cristalli piezoelettrici azionati elettricamente danno avvio all'iniezione in qualche frazione di secondo grazie al supporto di un elemento idraulico. Rispetto alle tradizionali valvole elettromagnetiche, la tecnologia piezoelettrica consente processi di iniezione più flessibili con quantità di gasolio inferiori e maggiore precisione di dosaggio. Vantaggio: funzionamento del motore più silenzioso e più morbido, risposta decisamente spontanea e valori di consumo ed emissioni estremamente contenuti. Anche la cinghia di trasmissione dentata dell'albero a camme, completamente esente da manutenzione, influisce positivamente sull'acustica.
 
Motore a gas metano – 1.4 TSI EcoFuel 150 CV
Come sempre, una novità del segmento è rappresentata dal motore a gas metano con doppia sovralimentazione ottenuta tramite compressore e turbocompressore. Questo TSI EcoFuel consuma nel ciclo combinato solamente 4,7 kg di gas metano (CNG) per 100 km, con livelli di emissioni di CO2 che si attestano sui 128g/km. Se abbinato al cambio a doppia frizione a 7 rapporti disponibile a richiesta (un'altra combinazione unica nel settore delle monovolume), i consumi e le emissioni di CO2 si riducono rispettivamente a 4,6 kg/100 km e 125 g/km.
 
Cambio a doppia frizione a 6 e 7 marce (DSG)
Ad eccezione delle versioni base, tutti i motori benzina e Diesel della nuova Touran possono essere abbinati a cambi DSG a doppia frizione. In funzione della coppia del motore, la monovolume può essere equipaggiata con cambio DSG a 6 o a 7 rapporti. Nelle due versioni di motore più potenti, ovvero i motori TDI e TSI da 170 CV, il DSG è previsto di serie.
Entrambe le versioni DSG sono caratterizzate da elevata economicità e da una dinamica di cambiata senza precedenti. Oltre che per il numero di marce, dal punto di vista tecnico i cambi DSG si differenziano tra l'altro per il tipo di frizioni utilizzate. Mentre il cambio DSG a 7 marce fa uso di due frizioni a secco, la doppia frizione del cambio DSG a 6 marce è del tipo a bagno d'olio. In entrambi i casi, anche i più esperti guidatori non raggiungono la velocità di cambiata delle marce ottenuta con le versioni DSG. I cambi a doppia frizione, più di qualunque altro cambio automatico, hanno inoltre il potenziale per ridurre i consumi e di conseguenza le emissioni.
Ogni versione di DSG è strettamente legata al tipo di utilizzo. Mentre il cambio DSG a 6 rapporti può essere brillantemente utilizzato in associazione a motori con coppia elevata (fino a 350 Nm), il cambio DSG a 7 rapporti è particolarmente indicato in abbinamento a motori meno potenti (fino a 250 Nm).
 

Telaio e prestazioni
 
Prima monovolume Volkswagen con regolazione adattativa dell'assetto DCC
Molto maneggevole, la Touran offre una grande dinamica di guida
Sistemi di assistenza alla guida di serie: ESP con stabilizzazione del rimorchio sempre pronto
 
Il fatto che anche la nuovissima generazione della Touran garantisca una guida reattiva, caratterizzata da particolare agilità e sicurezza, è dovuto all'efficiente struttura del suo telaio per la prima volta con regolazione adattiva dell'assetto DCC, disponibile a richiesta. Le sospensioni anteriori sfruttano lo schema McPherson con bracci triangolari inferiori. Posteriormente, un sistema multilink a quattro bracci assicura ottime caratteristiche di comfort e maneggevolezza.
 
Guida precisa dell'asse anteriore
Dal punto di vista strutturale, l'asse anteriore è costituito di montanti McPherson collegati tramite i bracci inferiori al telaio ausiliario centrale. Gli assi sono stati concepiti nell'ottica di migliorare le caratteristiche, peraltro già buone, della vettura per ottenere il massimo comfort a fronte di un'ottima dinamica di guida. Il fulcro dell'asse anteriore è costituito dal telaio ausiliario in alluminio, collegato in sei punti alla carrozzeria, che garantisce anche le ottime caratteristiche di insonorizzazione acustica e di dinamica di marcia della Touran.
Particolare attenzione è stata dedicata ai movimenti di rollio. Grazie al collegamento della barra stabilizzatrice, che agisce direttamente sugli ammortizzatori, e ai cuscinetti ottimizzati, con la Touran gli ingegneri Volkswagen sono riusciti a portare il caricamento laterale in curva ai livelli di una buona autovettura, senza compromettere in alcun modo il comfort dei passeggeri.
Layout innovativo dell'asse posteriore
L'asse posteriore a quattro bracci della Touran è innovativo sotto ogni profilo; dispone di quattro bracci trasversali per ogni ruota (braccio elastico, barra di accoppiamento e braccio trasversale superiore) e di un braccio longitudinale. Questa disposizione consente di regolare alla perfezione seppure separatamente la dinamica longitudinale e trasversale. Risultato evidente: massima stabilità di guida e altissimo comfort. L'asse viene collegato alla carrozzeria tramite un telaio ausiliario. Come nel caso dell'asse anteriore, grazie a cuscinetti flessibili alla torsione e rigidi in senso radiale, si ottiene una pronta risposta della barra stabilizzatrice. Eventuali oscillazioni della carrozzeria vengono eliminate in modo veloce ed efficace.
 
Servosterzo elettromeccanico
Come nei modelli precedenti, anche la nuova Touran è dotata di serie di servosterzo elettromeccanico con dispositivo di assistenza alla controsterzata. Rispetto ai sistemi idraulici tradizionali, a seconda dello stile di guida, questa tipologia di servosterzo consente di ridurre fino a 0,2 litri/100 km il consumo di carburante della vettura. Lavora inoltre sostanzialmente in funzione della velocità e si può armonizzare meglio con la vettura rispetto ad altri sistemi. Da notare inoltre, che sul volante non si avvertono né vibrazioni né eventuali altri contraccolpi.
 
Pneumatici e cerchi
Di serie, la versione base Trendline è equipaggiata con cerchi da 15 pollici e pneumatici 195/65 R 15 (nel caso della versione BlueMotion Technology, ottimizzati sotto il profilo della resistenza al rotolamento). L'allestimento Comfortline prevede invece cerchi in acciaio da 16" e pneumatici 205/55 R16. La Touran Highline, particolarmente elegante, monta invece cerchi in lega leggera (modello "Sacramento") anch'essi da 16 pollici.
 
Potente impianto frenante
Tutte e quattro le ruote della Touran vengono frenate tramite freni a disco (anteriori autoventilanti). Il freno a mano agisce sulle ruote posteriori. Di serie sono previsti inoltre controllo elettronico della stabilizzazione (ESP), con sistema antibloccaggio freni (ABS), bloccaggio elettronico del differenziale (EDS), regolazione antislittamento (ASR), assistente alla frenata e stabilizzazione del rimorchio.
 
Regolazione adattiva dell'assetto DCC
Per la prima volta, è possibile ordinare una Touran con regolazione adattiva dell'assetto DCC. Il sistema reagisce costantemente alle variazioni del fondo stradale e alle diverse situazioni di marcia, modificando di conseguenza lo smorzamento, aumentando così sensibilmente il comfort di marcia. In alternativa, con la semplice pressione di un pulsante, il DCC può variare l'assetto della vettura passando a quello sportivo, supportando così gli aspetti dinamici della nuova monovolume.
Il sistema DCC regola la taratura in modo continuo e specifico per ciascuna ruota (fino a mille volte al secondo) in funzione delle caratteristiche del fondo stradale, sulla base dei segnali provenienti dai sensori presenti sulle ruote e sulla carrozzeria. In caso di accelerazione, frenata o sterzata, la rigidità degli ammortizzatori aumenta nel giro di frazioni di secondi, per soddisfare appieno i requisiti di dinamica di guida e ridurre eventuali beccheggi ed oscillazioni. A tal fine, il DCC valuta i segnali provenienti da servosterzo elettromeccanico, motore, cambio e sistemi di assistenza alla guida, impostando sulla base di questi le regolazioni dell'assetto più adatte.
Questa regolazione automatica consente al DCC di migliorare le oscillazioni dinamiche (ad esempio in caso di rapido cambio di corsia) e di accrescere sensibilmente il comfort, in situazioni meno impegnative dal punto di vista della dinamica di marcia. La regolazione adattativa dell'assetto (DCC) risolve dunque il perenne conflitto tra dinamica e comfort di marcia.
Affinché il guidatore possa personalizzare il comportamento del sistema in funzione del proprio stile di guida, oltre al programma "Normal", con un'impostazione base media dell'ammortizzazione (in cui sono attive tutte le funzioni di regolazione), il DCC offre anche le modalità "Sport" e "Comfort", attivabili tramite un pulsante supplementare sulla consolle centrale. L'ultima modalità selezionata rimane memorizzata e viene riattivata automaticamente al momento del riavvio del motore della Touran.
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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di Redazione
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