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Otto italiane su dieci dicono che migliora la sessualità

La pillola anticoncezionale compie 50 anni


La pillola anticoncezionale compie 50 anni
21/05/2010, 21:05

L’ AJA - Ha cinquant'anni ma non li dimostra: è la pillola anticoncezionale, di cui al Congresso europeo della contraccezione dell'Aja si celebra il 'mezzo secolo'. La pillola è sbarcata negli Usa il 9 maggio 1960, ma in Italia si è dovuto attendere il 1971 per poterla utilizzare liberamente: prima la contraccezione era proibita dall'articolo 553 del Codice Penale. Oggi l'80% delle italiane è convinta che grazie a questo contraccettivo la sua vita sessuale sia migliorata. Ed è d'accordo anche la larga maggioranza di chi non l'ha mai utilizzata nel passato per paura degli ormoni (31%), perché il partner era contrario (27%) o per motivi religiosi (19%). Oggi una su due è pentita di questa scelta e l'81% è convinta che le nuove formulazioni siano sicure, da consigliare alle figlie. La pillola è considerata un alleato della salute fisica e sessuale, rispettivamente dal 78% e dal 57% di utilizzatrici e non, secondo i risultati del sondaggio condotto nella prima metà di maggio 2010 dal progetto "Scegli tu" della Società italiana di ginecologia e ostericia (Sigo), presentati proprio oggi a L'Aja. La pillola è a ragione considerata la più importante rivoluzione del XX secolo, spiega Pier Giorgio Crosignani dell'Università di Milano: "Ha permesso alle donne di scegliere come e quando diventare madri migliorando così le loro possibilità di autonomia e la stessa aspettativa di vita".

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di Redazione
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