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Ricercatori della University della Florida l'hanno scoperto

La proteina Gm-Csf cura l'artrite e può combattere l’Alzheimer


La proteina Gm-Csf cura l'artrite e può combattere l’Alzheimer
24/08/2010, 17:08

Recenti studi, eseguiti da ricercatori e studiosi della University of South Florida, avrebbero scoperto che una proteina di nome Gm-Csf, usata per curare l’artrite reumatoide, sarebbe utile nel combattere anche l’Alzheimer. Fino ad ora la proteina è stata usata per curare l’artrite in quanto agiva positivamente sui gonfiori dovuti alle infiammazioni. La Gm-Csf, essendo un fattore di crescita stimolante le colonie di macrofagi (componenti del sistema immunitario con il compito di fare pulizia), elimina tutte le sostanze nocive e gli agenti patogeni. Ora l’utilizzo della Gm-Csf potrebbe anche servire per contrastare la perdita di memoria, uno dei sintomi più gravi che caratterizza la malattia neuro degenerativa che prende il nome di Alzheimer.
Attualmente lo studio è stato compiuto su topi da laboratorio. Cavie non umane con disturbi della memoria che potevano essere definiti simili o analoghi a quelli causati dall’Alzheimer. I topolini, dopo essere stati trattati con la proteina hanno mostrato buoni risultati. I ricercatori fieri del fatto che i risultati, di tutti gli esami compiuti sulle cavie, portavano all'eliminazione delle placche beta amiloidi del cervello ovvero quelle che causano la malattia degenerativa e fanno si che i pazienti perdano giorno per giorno salute e soprattutto memoria. Per ottenere questo risultato ogni cavia è stata trattata con la proteina in questione per ben venti giorni. Infatti i topolini mostravano di non avere più nessun disturbo a livello della memoria e le placche erano diminuite della metà. Un ottimo traguardo quindi e un buon passo in avanti. Bisogna sperare che ottimi risultati come questo si possano ottenere anche sugli uomini il prima possibile. Intanto la ricerca è stata pubblicata sul Journal of Alzheimer’s Research


 

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di Caterina Cannone
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