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Dall'Università di Exeter, studio sui danni creati dall'uomo

La riduzione delle piogge negli anni '50 causate dall'uomo?


La riduzione delle piogge negli anni '50 causate dall'uomo?
01/07/2013, 09:06

EXETER (INGHILTERRA) - QUanti danni può fare l'uomo all'ambiente? Non è una domanda nuova, ma l'Università di Exteter, in Inghilterra, in un suo studio sulla climatologia ne dà una idea. Infatti, studiando la piovosità degli ultimi decenni, si è riscontrato un abbassamento della piovosità, rispetto alle previsioni, tra gli anni '50 e gli anni '80. Un abbassamento dovuto all'inquinamento industriale che provocava nell'atmosfera l'immissione di polveri sottili, che ostacolavano le piogge. 
Questo andamento, in contrasto con gli studi sull'effetto serra che prevedevano un aumento delle piogge, venne interrotto alla fine degli anni '80, quando si sviluppò una coscienza "verde" anche nei governi e si cominciò a ridurre l'emissione di inquinanti nell'atmosfera. Questo ha pulito l'atmosfera e quindi si è creato un aumento delle piogge, come previsto dai modelli sull'effetto serra. 
E questo delle piogge non è un problema che riguarda solo i cittadini: il cosiddetto "ciclo dell'acqua" (cioè le varie trasformazioni dell'acqua nell'atmosfera, tra acqua, vapor acqueo e nuvole) è determinante per il clima di tutto il mondo. Disturbarlo può provocare pesanti cambiamenti climatici. 

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di Antonio Rispoli
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