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L'AIDS COME TEMA DI RIFLESSIONE ALL'ACCAMPAMENTO DELLA PACE


L'AIDS COME TEMA DI RIFLESSIONE ALL'ACCAMPAMENTO DELLA PACE
22/10/2008, 18:10

 

L’AIDS, uno dei mali del secolo. Su questo tema si sono confrontati i ragazzi e le ragazze dell’Accampamento della Pace, l’Assessore Regionale alle Politiche Sociali e Giovanili Alfonsina De Felice e il Presidente Regionale UNICEF Margherita Dini Ciacci.
Solidarietà, tolleranza, fratellanza sono i valori che hanno spinto i cento giovani provenienti da dieci paesi di tutto il mondo a riflettere su un tema delicato come quello dell’AIDS. Hanno posto domande alla Dini Ciacci che ha sottolineato che “a trasmettere l’HIV non sono solo le madri sieropositive che contagiano i figli che portano in grembo ma anche i rapporti sessuali non protetti con partner affetti da AIDS”.
“Qual è la soluzione in grado di debellare l’AIDS?” questo l’interrogativo di una bambina brasiliana, nel cui paese di origine il fenomeno è dilagante. Il Presidente Regionale UNICEF ha risposto che “informazione, prevenzione medica, e campagne di sensibilizzazione rivolte ai giovani, possono ridurre la percentuale di contagio del virus dell’HIV.”
La lotta all’AIDS non conosce vinti né vincitori, perché tutti i paesi del mondo sono afflitti da un male comune che può essere sconfitto solo grazie alla solidarietà tra i popoli e al reciproco sostegno. La testimonianza di un gesto solidale viene proprio dal Comitato Italiano UNICEF che, avendo favorito l’ importazione in Mozambico del protocollo medico necessario, ha favorito una riduzione dei decessi per AIDS nel paese africano.
Momenti di confronto e di integrazione tra i cento protagonisti dell’Accampamento, che nel corso del dialogo hanno appreso non solo che l’AIDS non è un problema di pochi, ma anche che chi è affetto dal virus dell’HIV non deve essere emarginato in quanto l’unica fonte di contagio è solo il sangue, e non la saliva o il semplice contatto fisico come spesso in maniera assolutamente distorta a volte viene  divulgato.
 

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di Redazione
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