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Lamborghini Reventon Roadster. La supersportiva open air


Lamborghini Reventon Roadster. La supersportiva open air
03/11/2009, 16:11

Lamborghini ha presentato in anteprima mondiale al Salone dell’Auto di Francoforte 2009 la sua supersportiva open air più estrema, la Reventón Roadster.

Il propulsore dodici cilindri da 6,5 litri eroga una potenza di 670 CV, che assicura alla vettura prestazioni da fuoriclasse: la Reventón Roadster accelera da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi, fino a raggiungere una velocità massima di 330 Km/h.

La versione scoperta della Reventón non si limita solo ad essere una delle auto più veloci al mondo, ma entra anche nell’olimpo delle più esclusive, in quanto Lamborghini la produrrà in edizione limitata.
Un numero molto ristretto di clienti, meno di venti, avrà la possibilità di possedere questa straordinaria automobile e di goderne l’incomparabile piacere di guida.

La vettura sarà venduta al prezzo di 1,1 milione di euro (tasse escluse) e le prime consegne avranno inizio da ottobre 2009.

“La storia del marchio Lamborghini ha nella Reventón la sua auto più estrema” commenta Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini S.p.A. “e la nuova Roadster è una dimostrazione ulteriore delle nostre elevate competenze tecnologiche”.
L’origine della tradizione delle supersportive scoperte in Lamborghini risale agli anni sessanta: la casa di Sant’Agata Bolognese realizzò infatti, nel 1968, un unico esemplare di Miura con tettuccio asportabile, mentre la Diablo Roadster, apparsa nel 1995, aveva il caratteristico tettuccio rigido fissato al cofano motore.


Ispirata agli aerei più veloci

L’approccio avveniristico del design che sta alla base della creazione di tutte le Lamborghini è quello di immaginare una scultura che corre ad alta velocità: la stessa filosofia ha dato alla luce la Reventón Coupé prima e la Roadster poi. In questo caso i designer del Centro Stile hanno tratto ispirazione da un altro ambito in cui regnano sovrani velocità e dinamismo: dalla moderna aeronautica, dagli aerei più veloci e agili al mondo. È così nato uno stile estremamente preciso, tecnicamente impressionante, con una nuova vitalità: linee spezzate creano un affascinante gioco di luce, conferendo enorme movimento all’auto.

Con il frontale a punta, le potenti prese aria rivolte in avanti, le larghe minigonne laterali, le inconfondibili porte con apertura verso l’alto a forbice, il posteriore dalle linee imponenti, la Roadster si caratterizza per un design pulito ed essenziale all’insegna della massima funzionalità.

I gruppi ottici, anteriori e posteriori, richiamano l’incisività del design, utilizzando i più moderni diodi ad emissione di luce (LED). I proiettori montano 16 LED, per garantire luce di posizione e DRL (Daytime Running Light), e 8 LED per la funzione indicatore di direzione.

La Reventón Roadster ha, come la Coupé, una lunghezza di 4700 mm, un passo di 2665 mm, è larga 2058 mm, a fronte di un’altezza di 1132 mm.

Dietro i sedili sportivi si trovano due pop-up, che fuoriescono verso l’alto in pochi centesimi di secondo in caso di incombente ribaltamento. Il terzo stop è invece alloggiato in un elemento orizzontale dal profilo ad ala fissato sul cofano motore.
Il posteriore della Roadster è contraddistinto da linee che lo differenziano sostanzialmente dalla Coupé: il nuovo cofano motore si sviluppa in orizzontale e la sua trasparenza, grazie a quattro pannelli in vetro, permette di apprezzare tutta la raffinatezza tecnica del potente propulsore V12.


Rigidità strutturale della scocca

I rinforzi necessari sulla scocca della Reventón sono veramente minimi, data l’elevata rigidità della struttura di partenza. Basti pensare che il peso a secco è di soli 1690 Kg, supera quindi di soli 25 Kg la Coupé.

La cellula di sicurezza dell’abitacolo della Roadster è costruita, analogamente alla Coupé, in profilati d’acciaio ad alta resistenza ed elementi in carbonio, assemblati con collanti speciali e rivetti. La scocca è quasi interamente costituita da laminati in fibra di carbonio, mentre le lamiere in acciaio compaiono soltanto nei rivestimenti esterni delle portiere.


Un colore esclusivo per la carrozzeria

La carrozzeria è proposta in un colore esclusivo, chiamato Grigio Reventón. Si tratta di un grigio opaco la cui sfumatura è stata concepita appositamente per questa edizione speciale.
La vernice opaca usata per la Roadster si caratterizza per una particolare sfumatura di grigio che differisce rispetto a quella proposta per la Coupé, ma come in quest’ultima regala sotto i raggi del sole un’impressione di profondità sorprendente in virtù di particolari particelle metalliche di cui è composta.

Giocano con il contrasto tra opaco e brillante anche i cerchi. Alle razze in alluminio verniciate in nero sono fissate delle alette in carbonio opaco, che creano non solo un particolare effetto ottico, ma assicurano anche il raffreddamento ottimale dei potenti freni carboceramici.


Strumentazione in stile aeronautico

La medesima forza innovativa del design esterno caratterizza anche l’abitacolo della Reventón Roadster.

Questa biposto scoperta si ispira ai moderni velivoli utilizzando, invece di una strumentazione analogica classica, due display transflettivi (laterali) e uno trasmissivo (centrale).

Premendo un pulsante il conducente può scegliere tra due modalità di visualizzazione delle informazioni sulla vettura: digitale a barre luminose e analogica, con quadranti circolari tradizionali, nonostante la modifica della grafica cromatica.

In posizione centrale, sulla parte alta del quadro strumenti, è collocato il G-Force-Meter: questo display mostra le forze dinamiche di marcia, l’accelerazione longitudinale all’applicazione del gas in fase di frenata e anche l’accelerazione trasversale nelle curve.

Tutta la strumentazione è racchiusa in una struttura d’alluminio ricavata da pieno, a sua volta alloggiata all’interno di un cupolotto in carbonio. Il resto dell’abitacolo è rivestito da numerosi inserti in fibra di carbonio (ad esempio, nel tunnel centrale), in alluminio, in alcantara ed in vera pelle.


Una nuova icona in campo motoristico

Il 12 cilindri della Reventón Roadster si colloca fra i più potenti motori aspirati al mondo, con un rapporto di compressione pari a 11:1 e una cilindrata di 6.496 cm3. La potenza sviluppata è di 670 CV ad 8.000 giri/min. e la coppia massima è di 660 Nm a 6.000 giri/min.

Un capolavoro dell’ingegneria motoristica made in Italy: questo è il potente propulsore V12 a 48 valvole con quattro alberi a camme e doppia catena di distribuzione. La distribuzione con variatori di fase e il collettore d’aspirazione a geometria variabile in tre configurazioni genera così consistenti valori di coppia. La lubrificazione a carter secco garantisce a questo avanzato gruppo propulsore un apporto costante di olio anche nelle accelerazioni laterali più forti. Il posizionamento del motore, in assenza di coppa dell’olio, è ribassato ed incrementa notevolmente le già straordinarie caratteristiche di maneggevolezza della vettura.

Grazie al potente propulsore V12 la Reventón Roadster accelera da 0 a 100 Km/h in 3,4 secondi, raggiungendo una velocità massima di 330 km/h.


Massima aderenza con la trazione integrale

Il motore in alluminio, nel più puro stile Lamborghini, è collocato longitudinalmente davanti all’asse posteriore, mentre trasmissione e cambio sono posizionati sotto il tunnel centrale. Una tale disposizione fa sì che il 58% del peso totale sia distribuito sull’asse posteriore: questo è l’ideale per una supersportiva così potente.

La trazione integrale permanente con giunto viscoso si colloca perfettamente in questo schema: in caso di pattinamento, la coppia viene ritrasmessa dal giunto viscoso, mediante albero supplementare, per oltre il 35% all’asse anteriore. I differenziali a slittamento limitato sull’asse anteriore e posteriore si bloccano rispettivamente al 25% ed al 45%.

La Diablo è stato il primo modello su cui la Lamborghini ha introdotto la trazione integrale per ovvi motivi, le quattro ruote motrici garantiscono un’ aderenza ottimale rispetto alle sole due ruote motrici.

Anche il cambio robotizzato a sei marce e.gear è di serie sulla Reventón Roadster; il pilota cambia marcia tramite due leve poste dietro al volante, che agiscono sul dispositivo elettroidraulico. Tre sono le modalità offerte: “Normale”, “Corsa” e “bassa aderenza”. Il conducente deve solo premere a fondo l’acceleratore: il resto è controllato dal sistema e.gear.


Schema sospensioni derivato dal mondo delle corse

Lo schema delle sospensioni adottato dalla Reventón Roadster deriva direttamente dal mondo delle corse: doppi bracci sulle quattro ruote con un ammortizzatore per ruota all’anteriore e due per ruota al posteriore.

L’avantreno può essere sollevato di 40 mm per proteggere il sottoscocca da buche o sulle ripide rampe d’accesso ai garage sotterranei.

La Reventón Roadster è equipaggiata con cerchi da 18 pollici, che montano pneumatici da 245/35 all’ anteriore e 335/30 al posteriore.

Appositi condotti aria contribuiscono al raffreddamento dei freni sulle 4 ruote; di serie la vettura è equipaggiata con dischi carboceramici, più leggeri, dalle maggiori prestazioni in frenata, non soggetti a corrosione e dalla maggior durata. Il diametro di ciascun disco è di 380 mm con pinze a sei pistoncini.

Il comportamento su strada di questa biposto scoperta resta ineccepibile, nonostante possa essere spinta ad altissime velocità: questo perché, all’uscita dalle curve, aderisce saldamente al fondo stradale con tutte le ruote, garantendo massima trasmissione della potenza e stabilità.


Un’aerodinamica per alte prestazioni

La Reventón Roadster è inoltre caratterizzata da un’ottima stabilità direzionale anche alle alte velocità; caratteristica, questa, che le consente di trasformare anche i percorsi autostradali più veloci in piacevolissime sensazioni. Oltre alla conformazione della scocca e al fondo piatto, che termina con un diffusore posteriore, lo spoiler posteriore ha il compito di incrementare il carico aerodinamico: fuoriesce a circa 130 Km/h ed accentua la sua inclinazione a circa 220 Km/h.


Tecniche all’avanguardia

Durante la fase di sviluppo, Lamborghini ha adottato per la Reventón Roadster processi di altissimo livello ed all’avanguardia. La progettazione, il lavoro al CAD e la costruzione dei modelli presso il Centro Stile sono stati seguiti senza sosta da designer e ingegneri della Direzione Ricerca e Sviluppo.

Frutto del know-how Lamborghini è anche lo sviluppo totalmente autonomo della piattaforma dell’elettronica completa, che comprende tutte le centraline, ad inclusione di quelle di controllo del propulsore V12, e gli avveniristici display del cruscotto.

E dalle linee di Sant’Agata Bolognese escono tutti gli esemplari della Reventón Roadster, con la perfezione della perizia artigiana e una qualità al massimo livello.

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di Redazione
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